Citazione di: reds1984 il 17 Giu 2013, 23:56
lotito ha il grande difetto di parlare dei debiti di cragnotti, facendo finta che se non fosse per quei debiti sarebbe comunque alla guida della lazio. non parla mai del fatto che i contratti televisivi traggono origine dall'era di cragnotti.
insomma, gli ha lasciato 6 milioni di debiti l'anno e 50 milioni di diritti tv. il bilancio fatelo voi.
Non capisco il perché.
Voglio dire, i diritti televisivi se ne sbattono dell'albo d'oro.
Noi no, ma Sky si.
I diritti televisivi si basano sull'audience, sui tifosi, sul numero di abbonati e sulla classifica.
Non vedo quale sia l'effetto Cragnotti, ormai fuori dalla Lazio da più di 10 anni, in questo aspetto, o almeno non lo vedo cosi' determinante.
Senza contare che Lotito, in lega, quei 50 milioni li ha difesi e, anzi, incrementati.
Comunque, esiste un equivoco di fondo, e mi sembrava, a me, che il quesito posto dal titolo fosse chiaro.
E' evidente che la domanda posta, sic et sempliciter, non potrebbe esistere.
Chi preferisci come presidente tra uno che ha vinto uno scudetto, una coppa delle coppe, due supercoppe italiane, una supercoppa europea e due coppe italia e un'altro che ha vinto due coppe italia e una supercoppa italiana. Tra uno che t'ha comprato Salas, Boksic e Vieri e uno che t'ha portato Hernanes, Candreva e Lulic (che comunque sempre siano lodati).
La riposta, a meno di non essere sotto l'effetto di scopolamina non potrebbe non essere che una.
Io, l'ho già scritto ieri, o l'altro ieri, rifarei tutto, baratro compreso.
Pero' é abbastanza oggettivo che Cragnotti operava in un periodo profondamente diverso e con metodologie border line (diciamo cosi va...).
Ed é su quello che, eventualmente, si puo'
osare un confronto.
Non é che Vieri é venuto a Roma perché amava il buon vino e l'abilità del presidente, c'é venuto perché gli hanno messo sotto gli occhi un valigione pieno di bigliettoni fruscianti. A lui e all'Atletico Madrid. Stessa cosa per tutti gli altri grandissimi giocatori arrivati alla Lazio. Da Veron a Salas. Si andava e si comprava con assegni in bianco.
Poi, appunto, si é scoperto che questi valigioni erano pieni grazie a giochi finanziari abbastanza spregiudicati, peraltro oggi piuttosto complicati da mettere in atto.
Se nessuno deve toccare i trionfi di Cragnotti, e non mi sogno neanche lontanamente di toccarli, va detto che la sua parabola discendente fu assolutamente vertiginosa.
Io é partendo da questa riflessione che mi sono
permesso di rispondere Lotito.
Cragnotti riusci' a rivendere Vieri a quasi il doppio della cifra.
Lotito ha rivenduto Kolarov a 20 volte il suo prezzo d'acquisto.
La questione non é sapere chi é meglio tra Vieri e Kolarov, questione che, appunto, non si pone neanche.
Ma eventualmente giudicare chi riesce a fare meglio le nozze coi fichi secchi.