La Samp si rialza subito Di Carlo: "
Non era facile"
GENOVA - La Sampdoria si rialza subito dopo la serataccia europea e incassa subito i primi tre punti,
contro una Lazio che ha controllato la partita fino al vantaggio dei blucerchiati. Gli uomini di Reja
pagano a caro prezzo due grossi errori: d'ingenuità quello che ha causato il penalty del vantaggio doriano, sorprendente quello di Muslera nell'uscita-kamikaze che ha causato il raddoppio. I limiti di biancocelesti,
al momento, paiono più caratteriali:
lo testimoniano i tanti cartellini e soprattutto l'espulsione di Edy Reja, allontanato dopo il rigore trasformato da Cassano.
MEGLIO I BIANCOCELESTI -
Il primo tempo è per lo più appannaggio degli ospiti, trascinati da Ledesma e da Hernanes, che ancora non si è ambientato pienamente in biancoceleste ma dimostra personalità e buoni fondamentali. In casa blucerchiata si mette da subito in evidenza Guberti, il migliore dei suoi già nel primo tempo, che dà ragione alla scelta di Di Carlo di schierarlo come trequartista.
La Lazio cerca la porta con maggiore insistenza e va vicinissima al gol soprattutto con un colpo di testa di Floccari, Curci vola a bloccare.
La Samp va poco oltre un'iniziativa di Cassano propiziata da un erroraccio di Radu.
LA LAZIO FA HARAKIRI - I blucerchiati prendono coraggio nel secondo tempo e ne giova lo spettacolo,
diverse le occasioni da gol nel primo quarto d'ora su ambo i fronti prima dello strattone di Lichtsteiner a Dessena:
il rigore trasformato da Cassano e l'espulsione
di Reja rovesciano l'inerzia della partita. Muslera si supera poco dopo su un tiro dalla distanza di Palombo ma è lo stesso uruguagio a pasticciare nell'azione che vale il 2-0 di Guberti, degno premio per l'MVP dell'incontro. La Samp ha il fiato corto e si chiude in difesa, memore della lezione di martedì scorso, e gli ospiti non trovano più varchi utili fino al triplice fischio.
DI CARLO: "VITTORIA PIU' BELLA PERCHE' SOFFERTA" - Mimmo Di Carlo non può non cominciare facendo i complimenti agli avversari, che hanno fatto a dir poco sudare i suoi ragazzi: "La Lazio ha giocato molto bene - ammette il tecnico della Samp - è una grande squadra con ottime prospettive; i biancocelesti hanno tecnica e forza e giocano a due tocchi: non posso che far loro i complimenti, così come devo farli alla mia squadra. Non era facile rialzarsi dopo l'eliminazione in Europa. Sapevamo che avremmo sofferto e questo rende la vittoria ancora più bella. Il mercato? Pazzini, Cassano e Palombo per noi sono giocatori importanti, a questa squadra serve continuità di prestazioni e di giocatori, vogliamo cercare di migliorarci il più possibile in ogni competizione".
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/sampdoria/2010/08/29/news/sampdoria_lazio-6610361/