Citazione di: DajeLazioMia il 16 Lug 2013, 16:32
No, no... Il tifoso Laziale, purtroppo, è un po' cacasotto! Non riusciamo ad esaltarci e a cavalcare il momento bellissimo che stiamo vivendo (vedi abbonamenti e topic vari pieni di preoccupazioni per ogni cazzata) e temiamo che loro possano uscir fuori, fare una grande stagione, e "vendicarsi".
Forse c'ha segnato il dopo scudetto, oppure ci rendiamo conto che si tratta di un nemico troppo protetto dal potere per crollare, non lo so. So solo che il Laziale deve cambiare, la comunicazione Lazio deve cambiare, ci vuole un bel cambio generazionale a tutti i livelli. Io personalmente mi sono stufato di tutti i cacadubbi fifoni che imperversano nel mondo Lazio. Via, subito.
FORZA GRANDE LAZIO.
Sai che c'è? Che a me, in fondo in fondo, se loro si riscattano ed escono fuori non me ne frega una beneamata cippa. Mi godo il fatto che camperanno portandosi sulle spalle il peso di
un ggiorno che nun torna e vado avanti. Mi godo la mia Lazio, che l'anno scorso si sarà pure dissolta a metà campionato, ma mi ha regalato una stagione meravigliosa, col cuore a mille, con muscoli, [...] e coraggio.
Capisco i timori e le rabbie di alcuni, dico davvero. Perché la nostra storia ci ha abituati ad aspettarci la nemesi sportiva dietro l'angolo di ogni successo, e perché non è facile restare immuni alla somministrazione quotidiana dell'enorme mare di cappellate che la stampa trigorieggiante diffonde nell'aria giorno dopo giorno. Ma ormai lo sappiamo, giuda ballerino. Lo sappiamo che questi campano fomentandosi sul nulla, imbastendo panegirici di colossali minchionerie di cui col tempo finiscono SEMPRE per rivelarsi le prime vittime. Io la chiamo
Sindrome da Lampros Choutos, perché mi ricordo gli anni del liceo e se ci penso ancora c'ho i crampi allo stomaco dalle risate.
E vi faccio riflettere su una cosa: se noi avessimo preso Strootman e loro Biglia, ora sui giornali si parlerebbe di "Colpo Roma: preso il metronomo della nazionale Argentina". E lo sappiamo.
Lo sappiamo non perché faccia comodo pensarlo, ma perché è già successo.