Non sono vegetariano ne vegano, cerco di eliminare/limitare fortemente gli alimenti dannosi per l'organismo (che stranamente sono tutti di origine animale) come ad esempio il latte vaccino (che fa malissimo, pieno di medicine e con una "quota pus" consentita... si, legalmente ci può essere tot pus nel latte che comprate al bar sotto casa) o la carne rossa. Il problema per me è che l'insalata non la posso mangiare ed in generale i cereali non mi fanno impazzire, quindi sarebbe difficile diventare vegano.
Detto questo gli integralisti della carne rompono più dei vegetariani e tra l'altro sono anche a grossissimo rischio di salute.
La cosa dei fumatori è ridicola, cioè a rompere sono quelli che non fanno nulla mentre ha ragione chi appesta il prossimo con un veleno impregnato di catrame? (Io quando fumavo facevo molta attenzione a non fumare in faccia alla gente, è mi pare il minimo).
Il discorso energetico/etico/di risorse è assolutamente condivisibile, come le differenze tra cavalletta e crostaceo, davvero sottile ed assolutamente culturale.
P.S. La carne "commerciale" che si trova ai supermercati, ma anche dal macellaio di fiducia, caro ed elitario, è imbottita di ormoni. Imbottita.