Vado leggermente off topic, ma neanche di tanto, perché è stato tirato in ballo Gazza.
Ora io, come IB, non sono stato mai particolarmente indulgente coi suoi problemi di alcolismo e inoltre, al contrario di IB, non stravedevo per lui.
Però ultimamente ho letto la sua storia, e non dico di aver cambiato idea, ma ho quantomeno sospeso il giudizio. Si trattava di un ragazzino grassoccio e bersagliato dai compagni, anche per il suo modo di vestire, che ha sempre fatto il bu.ffone per essere accettato. Si tratta di un ragazzino che tra i 10 e i 12 anni ha subito due traumi spaventosi. Il primo: aveva un cugino a cui i medici avevano proibito di giocare a pallone per una forma asmatica. Lui lo convince che sono tutte balle, lui continua a giocare regolarmente. Muore per una crisi durante una partita.
Il secondo: esce con un amico e il fratellino di questi, lui è il più grande e gli vengono affidati dai genitori che gliene danno la responsabilità. Il più piccolo sfugge al controllo, viene investito da una macchina e perde la vita. Ora è chiaro, in tutti e due casi la responsabilità era di qualcun altro, non certo sua, era un ragazzino. Ma penso a quello che si porta dietro. Lui era un miliardario, un privilegiato, aveva tutto. Ma aveva pure, e ha, l'inferno dentro la testa.
Tutto questo per dire che raramente conosciamo le storie delle persone. E questo mi consiglia sempre di andare molto cauto nei giudizi (non è che ci riesca sempre, comunque...)