Il problema non è il "quanto guadagna" (nemmeno il come,però il calcio è un passione,come l'atletica,il basket e lo sport in generale...),il problema è l'eccessiva spettacolarizzazione che è giunta a livelli stucchevoli,roba da grande fratello,si va dal leggere il labiale ad avere praticamente più telecamere che tifosi sugli spalti.
Questa gente non ha nulla a che vedere con la passione dei tifosi o dei calciatori,nemmeno con la logica del legittimo profitto liberista che potrebbe addurre un presidente a comprarsi una società o con la soddisfazione professionale che potrebbe provare un allenatore ad ottenere risultati.
No,questi sono sciacalli,puri e semplici sciacalli,dietro una telecamera o una scrivania,a riportare fatti di discutibile importanza od inventarli totalmente.
Sempre lì,a sbirciare dal buco della serratura di una porta aperta per dare in pasto,giorno dopo giorno,stucchevoli news e sgoob su questo o quel calciatore,allenatore,attore,cantante e quant'altro.
Sono loro la nota stonata di tutto questo circo mediatico che inscatola le emozioni cercando di vendertele un tanto al chilo e magari farti pure sentire colpevole.