Credo che l'entropia regna sovrana.
Si è più volte ripetuto che la contestazione non riguarderà i calciatori, nè lo staf tecnico, ma semplicemente la dirigenza.
Il tutto non nasce dalle sconfitte ottenute in campionato e coppa, anzi, saremo per sempre grati del 26-05-2013, ma nasce dalla mancata opportunità di creare un clima finalmente sereno. Bastava poco, molto poco. Non ci interessa se Ylmaz non sia venuto, ci interessa che finisca questa pandemonia che si crea tutte le volte che viene incalzato dalla stampa. Basta addossare le colpe al tifoso. Bisogna assumersi le responsabilità degli errori commessi, è un atto gratificante, oltre che giusto. Il tifoso, nella sessione di mercato, può soltanto sperare in un acquisto di un campione, ma non può avere responsabilità se lo stesso non viene acquistato. È la poca chiarezza che stanca. Ptima dice Ylmaz non lo abbiamo trattato, poi si, ma il procuratore voleva la stecca. Infine per uscire fuori da questa storia attacca il tifoso Laziale per ricreare quelle crepe che in un punto della stagione pensavamo tutti di averle dimenticate. Finalmente ci si stava ricompattando. Tutti. Poi c'ha ripensato lui a riportarci indietro di 5 anni...
Questo non possiamo accettarlo.