Aggiungo una cosa. La sconfitta culturale sta proprio qui, nel godere se quelli perdono lo scudetto , manco lo vincessimo noi, nell'accettare quasi passivamente che arrivino 40 punti sopra, quando all'ultima giornata si dovrebbe buttare giù lo stadio, nel dire "?si ma la storia dice che...". Questo è quanto di peggio si possa fare.
Sul cambio di proprietà: credo che chiunque arrivi, ormi la strada da imboccare, un pò per tutti, sia quella dell'autofinanziamento. Per cui, scordiamoci il famoso magnate, uno ne abbiamo avuto e abbiam vinto abbastanza.
Per rilanciare la Lazio serve gente valida in grado di costruire qualcosa di buono, e questo, imho, lo si può fare anche con Lotito presidente, a parte che diventi assolutamente ininfluente, un Garrone, per dirne uno. Si disinteressi degli aspetti tecnico/economici e magari prenda in pugno la situazione in momenti di difficoltà. E' necessario costruire affidandosi ad ingegneri, architetti e operai qualificati.
E occhio, parlo di rilanciare. Per arrivare agli altissimi livelli raggiunti dalla roma, ne deve passare di acqua. Mettiamocelo in testa.