RISCHIO DECLINO? NO, MAI!

Aperto da fish_mark, 19 Apr 2010, 11:11

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fish_mark

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Dopo una sconfitta in un derby c'è sempre delusione, rabbia, scoramento.
La partita di ieri era speciale, non per il primato cittadino, ma per il proprio orgoglio e anche per la classifica, in coda come in testa.

Il problema è ora quello di guardare avanti, alla salvezza non ancora acquisita e alla prossima stagione.
Ho notato in qualcuno un atteggiamento pessimistico sul prossimo futuro, quasi che sia in atto non tanto una sconfitta tecnica, ma culturale.

Insomma, i prossimi anni cosa ci riservano? La rinascita oppure un inarrestabile declino?

arkham

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Se non cambierà niente, non cambierà niente.

MagoMerlino

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Difficile parlarne adesso. Di certo bisogna tornare ad essere più concreti, quindi dipende tutto da Lotito e dai soldi che intende investire per rilanciare la Lazio.

commi159

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Citazione di: MagoMerlino il 19 Apr 2010, 11:17
Difficile parlarne adesso. Di certo bisogna tornare ad essere più concreti, quindi dipende tutto da Lotito e dai soldi che intende investire per rilanciare la Lazio.

Straquoto. E' inutile girarci intorno, il problema numero 1 è Lotito. O investe, oppure siamo rassegnati a vedere la Lazio a questi livelli sportivi. Ma non solo investire nei giocatori, investire anche sulla costruzione di un'organigramma societario, che dia equilibrio allo spogliatoio. Insomma, volente o nolente, ci vuole il progetto.

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Murmur

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Citazione di: fish_mark il 19 Apr 2010, 11:11
Ho notato in qualcuno un atteggiamento pessimistico sul prossimo futuro, quasi che sia in atto non tanto una sconfitta tecnica, ma culturale.

Insomma, i prossimi anni cosa ci riservano? La rinascita oppure un inarrestabile declino?

Ti ripondo con dati di fatto.
Da 7 anni arriviamo sotto di loro. Nelle ultime due stagioni (07-08 e 08-09) abbiamo preso più di 50 punti, sommati a quelli di quest'anno fanno non meno di 80, questo si che è record. Li guardiamo tranquillamente giocarsi la Champions, mentre noi facciamo la corsa su Atalanta e Bologna. Speriamo ogni secondo nel fallimento tecnico/economico di una squadra che, di riffa o di raffa, è sempre fra le prime. Da 3 anni, a partire da Gennaio non ci resta che vincere un derby e quando va bene tentare la fortuna in coppitalia, competizione nella quale pure abbiamo dovuto guardar loro trionfare in questi ultimi anni.
Abbiamo una rosa costantemente inferiore e,  mi tengo stretto, sono almeno 5 anni che partiamo con ambizioni inferiori alle loro.
Ci crogioliamo nello sfottò per le loro sconfitte (corse scudetto, quarti posti, quarti di champions), pratica sempre ben accetta e simpatica, ma quanto ci piacerebbe essere oggetto di sfottò su tali argomenti?
Si, siamo in declino. In città e, peggio, in serie A. E la cosa triste è che,allo stato attuale delle cose, non vedo vie d'uscita. Ma questo è un discorso personale.

fish_mark

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Citazione di: Murmur il 19 Apr 2010, 11:23

Si, siamo in declino. In città e, peggio, in serie A. E la cosa triste è che,allo stato attuale delle cose, non vedo vie d'uscita. Ma questo è un discorso personale.

Non ho alcun motivo o elemento per contestare la tua analisi, fredda, ragionata, basata su elementi incontrovertibili.
Il discorso è talmente ampio che bisognerebbe fare un convegno perché gli argomenti sono tanti e tutti bisognosi di esame sereno, pacato, ma profondo.

Detto questo IO MI RIBELLO e non accetto questo andazzo.
L'emergenza di salvare dal fallimento una società è stata risolta.
Ora c'è da affrontare un'altra emergenza: quella di ripartire, di risollevarsi, di rinascere.
Per questo è evidente la necessità di un'altra proprietà, un'altra società.

Questa è la via d'uscita che suggerisco.

andyco

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E io sono d'accordo con Murmur, allo stato attuale non vedo come si possa invertire la tendenza.

Lotito dovrebbe investire, ma ha la capacità economica per farlo? Secondo me no, la Lazio si autofinanzia, e in questo momento più di una risicata salvezza non possiamo permetterci.

Il declino è nei fatti, contate quanti ragazzini sono della roma e qua~ti della Lazio in città e nei dintorni.
In classe di mio figlio (6 anni) l'unico della Lazio è proprio lui, gli altri sono tutti peperones...
E fino a 15 anni$fa nella mia cittadina i riomici erano una sparuta minoranza...

commi159

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Citazione di: andyco il 19 Apr 2010, 11:32
E io sono d'accordo con Murmur, allo stato attuale non vedo come si possa invertire la tendenza.

Lotito dovrebbe investire, ma ha la capqcità economica per farlo? Secondo me no,"la Lazio si autofinanzia, e in questo momento più di una risicata salvezza non possiamo permetterci.

Il declino è nei fatti, contate quanti ragazzini sono della roma e quanti della Lazio in città e nei dintorni.
In`classe di mio figlio (6 anni) l'unico della Lazio è proprio lui, gli altri sono tutti peperones...
E fino a 15 anni fa nella mia cittadina i riomici erano una sparuta minoranza...

E allora cedesse la società al primo compratore. Ecchecazzo e mica possiamo stare a sorbirci la stessa solfa ogni anno. Non se ne può più.

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Murmur

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Aggiungo una cosa. La sconfitta culturale sta proprio qui, nel godere se quelli perdono lo scudetto , manco lo vincessimo noi, nell'accettare quasi passivamente che arrivino 40 punti sopra, quando all'ultima giornata si dovrebbe buttare giù lo stadio, nel dire "?si ma la storia dice che...". Questo è quanto di peggio si possa fare.
Sul cambio di proprietà: credo che chiunque arrivi, ormi la strada da imboccare, un pò per tutti, sia quella dell'autofinanziamento. Per cui, scordiamoci il famoso magnate, uno ne abbiamo avuto e abbiam vinto abbastanza.
Per rilanciare la Lazio serve gente valida in grado di costruire qualcosa di buono, e questo, imho, lo si può fare anche con Lotito presidente, a parte che diventi assolutamente ininfluente, un Garrone,  per dirne uno. Si disinteressi degli aspetti tecnico/economici e magari prenda in pugno la situazione in momenti di difficoltà. E' necessario costruire affidandosi ad ingegneri, architetti e operai qualificati.
E occhio, parlo di rilanciare. Per arrivare agli altissimi livelli raggiunti dalla roma, ne deve passare di acqua. Mettiamocelo in testa.

fish_mark

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Citazione di: andyco il 19 Apr 2010, 11:32
E io sono d'acgordo con Murmur, allo stato attuale non`vedo come si possa invertire la!tendenza.

Lotito dovrebbe investire, ma ha la capacità economica per farlo? Secondo me no, la Lazio si autofinanzia, e in questo momento più di una risicata salvezza non possiamo permetterci.

Il declino è nei fatti, contate quanti ragazzini sono della roma e quanti della Lazio in città e nei dintorni.
In classe di mio figlio (6 anni) l'unico della Lazio è proprio lui, gli altri sono tutti peperones...
E fino a 15 anni fa nella mia cittadina i riomici erano una sparuta minoranza...

Ha ragione Murmur, è vero, ma vorrei far notare - me lo ha fatto notare un mio amico riomico, pensa te! - che l'attuale capolista è in corsa per lo scudetto a 4 giornate dalla fine senza aver fatto campagna acquisti e per giunta con il suo giocatore più rappresentativo e di maggiore qualità molto spesso fuori per infortunio.

Quello di cui accuso il presidente non è di spendere poco, ma di spendere male, molto male e di voler condurre le trattative quando è ormai acclarata da tempo la sua incapacità in materia.
Si mettesse da una parte, fissasse gli ambiti finanziari di intervento (p.e. per l'anno prossimo la fisso io: 20 mln di euro) lasciando mano libera a un professionista del settore (Marino p.e.), per poi farsi rivedere alla presentazione della squadra.

Sull'ultimo punto che tocchi proprio ieri in località Ex-aeroporto di Centocelle notavo le insegne di una squadra di calcio affiliato alla UDINESE, ripeto alla UDINESE.
Questo non significa soltanto non costruire una rete di osservatori e di società affiliate che possa alimentare le nostre squadre giovanili. No, c'è un aspetto molto più importante: questo significa rinunciare a PRESIDIARE IL TERRITORIO.

fish_mark

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Citazione di: Murmur il 19 Apr 2010, 11:37
Aggiungo una cosa. La sconfitta culturale sta proprio qui, nel godere se quelli perdono lo scudetto , manco lo vincessimo noi, nell'accettare quasi passivamente che arrivino 40 punti sopra, quando all'ultima giornata si dovrebbe buttare giù lo stadio, nel dire "si ma la storia dice che...". Questo è quanto di peggio si possa fare.
Sul cambio di proprietà: credo che chiunque arrivi, ormi la strada da imboccare, un pò per tutti, sia quella dell'autofinanziamento. Per cui, scordiamoci il famoso magnate, uno ne abbiamo avuto e abbiam vinto abbastanza.
Per rilanciare la Lazio serve gente valida in grado di costruire qualcosa di buono, e questo, imho, lo si può fare anche con Lotito presidente, a parte che diventi assolutamente ininfluente, un Garrone,  per dirne uno. Si disinteressi degli aspetti tecnico/economici e magari prenda in pugno la situazione in momenti di difficoltà. E' necessario costruire affidandosi ad ingegneri, architetti e operai qualificati.
E occhio, parlo di rilanciare. Per arrivare agli altissimi livelli raggiunti dalla roma, ne deve passare di acqua. Mettiamocelo in testa.

Scusa, murmur, Serginho tutto era meno che un magnate. Era ed è un grande imprenditore e finanziere, con grandissima esperienza internazionale. Quello sì che ci fece fare il salto culturale. L'attuale presidente ci ha portato a questa regressione culturale.
Non servono tanti soldi; servono idee, autonomia e responsabilità.

olandese

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Citazione di: fish_mark il 19 Apr 2010, 11:42
No, c'è un aspetto molto più importante: questo significa rinunciare a PRESIDIARE IL TERRITORIO.
Questo declino quando inizio?

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Murmur

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Citazione di: fish_mark il 19 Apr 2010, 11:45
Scusa, murmur, Serginho tutto era meno che un magnate. Era ed è un grande imprenditore e finanziere, con grandissima esperienza internazionale. Quello sì che ci fece fare il salto culturale. L'attuale presidente ci ha portato a questa regressione culturale.
Non servono tanti soldi; servono idee, autonomia e responsabilità.

E' quello che dico io. Ma Lotito, con tutti i suoi limiti, presumo sia in grado di ingaggiare dirigenti sri, dir loro "c'è ics da spendere, dobbiamo puntare all'obiettivo ipsilon, vedetevela voi", confermare un allenatore che sta facendo bene ed eclissarsi.
Il rilancio del settore giovanile, la ricerca di talenti, i rapporti coi media passano insindacabilmente per questa mossa.
La Sampdoria non ha fenomeni mondiali in squadra, eppure è quarta. Due anni fa è arrivata sesta (mi pare). Il tutto con un potenziale economico infinitamente inferiore al nostro, ma con un Marotta in più e gente tipo Poli in campo  a costo zero.
E dico la Samp per dirne una. Cagliari, Palermo, Fiorentina, Genoa, tutte squadre alle quali ormai arriviamo sistematicamente sotto.

NoSurrender

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Il declino ormai è già all'apice. Qui c'è chi lo denuncia da anni.

E continuerà così,possiamo starne certi.

Per me basta così fino a che non riavremo una dirigenza ed una squadra che mi rappresentino.

Gert dal Pozzo

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Creiamo una società degna di questo nome,poi se ne parla.
Sul declino culturale,io posso finire in eccellenza e loro vincere l'intercontinentale,non sposterebbe di una virgola le mie considerazioni su di loro (che invece sono molto legati al "noi vincemo,ancora che parli?????",come da copione)

er clauz

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questa è la mia più grande paura......

quantomanca?

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Quello che mi manda ai matti è che il declino, oramai abbondantemente certificato da almeno 5 anni a questa parte, sembra
una cosa naturale, accettata per il fatto che la Lazio, che vuoi, si autofinanzia.

NO. Basta.

borgorosso

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Citazione di: olandese il 19 Apr 2010, 11:45
Questo declino quando inizio?

quando loro hanno capito che con calciopoli ci si poteva incuneare (juve in declino) e che con la champions potevano mettere benzina nel motore.

noi siamo andati in champions, siamo usciti come imbecilli, ed in più non abbiamo fatto nemmeno la squadra per approfittare di un campionato chiaramente alla portata (quarto posto, eh), che mi pare sia andato alla fiorentina.

senno di poi? non so.
certo che di capacità imprenditoriale non possiamo parlare.

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giò7

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Ma non c'è alcun RISCHIO declino... Il declino è certezza. Gli ultimi anni e in particolare questa disgraziata stagione calcistica sono la testimonianza tangibile del declino della nostra gloriosa società. La Lazio avrebbe bisogno di un cambiamento radicale che coinvolga non solo i calciatori ma anche e soprattutto i dirigenti. Il problema è che ad oggi non ci sono possibilità reali di una sterzata decisa

andyco

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Citazione di: quantomanca? il 19 Apr 2010, 12:19

una cosa naturale, accettata per il fatto che la Lazio, che vuoi, si autofinanzia.

NO. Basta.

Non è solo l'autofinanziamento, quello ci può stare.

Devi rifondare la società, ripartire da zero creare una dirigenza degna di questo nome, rifondare il settore giovanile (dall'interno mi dicono che è allo sbando) e creare una rete di interessi collaterali per far fruttare il marchio Lazio.
Devi cambiare strategia con il potere, non devi rompere le palle alla Federazione se spendono 600.000 euro l'anno di cancelleria, non devi far le pulci alla lega calcio, DEVI FARE IL PRESIDENTE DELLA TUA SQUADRA E PENSARE AL BENE DELLA TUA SQUADRA!

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