Gazzetta flash : un turno a porte chiuse per cori razzisti

Aperto da Splash, 04 Ott 2013, 18:48

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luilhafondata

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Io volevo dire che 'Polacco puzzi di merda' e' discriminatorio e vagamente razzista, mentre 'Polacco pezzo di merda' non lo e'.
Guarda caso ci hanno accollato il primo, mentre probabilmente, ne sono quasi certo, sia stato cantato il secondo, ascoltato dal super udito degli ispettori.


rocchigol

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è stato cantato anche il primo... ma io seppur non mi trovi d'accordo, non squalificherei per cose simili...

maumor

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L'Uefa "ignorante", rischio squalifica per Juve e Milan
di FULVIO BIANCHI


"Via Filadelfia n.88": per questo striscione la Juventus ha rischiato di giocare una partita di Champions League a porte chiuse. Un clamoroso equivoco che poteva costare incredibilmente caro al club bianconero. Ma in questo delicatissimo momento, con l'Uefa e la Figc (giustamente) all'attacco del razzismo, è necessario muoversi coi piedi di piombo. Ecco cosa è successo: il responsabile del Fare (Football against racism in Europe), che collabora da 10 anni con l'Uefa, aveva segnalato alla disciplinare europea lo striscione "Via Filadelfia n.88", esposto dai tifosi bianconeri in occasione della prima partita europea casalinga, contro i turchi del Galatasary. Il delegato del Fare credeva si trattasse di una scritta nazista, perché il n.88 significa, appunto per i nazisti, "Heil Hitler", essendo la H l'ottavo numero. L'Uefa ha chiesto immediati chiarimenti e la Juventus ha spiegato che Via Filadelfia n.88" è un indirizzo di una strada torinese (dove c'è anche il vecchio stadio granata), luogo di ritrovo dei tifosi bianconeri in occasione delle partite casalinghe della loro squadra. Questo succedeva dagli anni settanta agli anni novanta, quando, in occasione dei Mondiali italiani, era stato costruito il Delle Alpi, ora diventato Juventus Stadium, e che si trova dall'altra parte della città rispetto al Filadelfia. Tra l'altro è uscito anche un libro "Via Filadelfia 88, una storia, una curva" (e chissà se i dirigenti bianconeri ne hanno mandato una copia all'Uefa...). Per fortuna, la Juve ha potuto chiarire subito l'equivoco ed evitare conseguenze.

Ma il "Fare" ne stava per combinare un'altra, stavolta al Milan. Era stata segnalata a San Siro, sempre in una gara di Coppa, la scritta "Uscita", accompagnata da una freccia. E' stata proprio la freccia ad insospettire i responsabili del Fare: pensavano fosse un simbolo razzista. Il Fare ha preparato un decalogo europeo, ma non conosce le realtà locali, le tradizioni del nostro calcio. Ma forse l'italiano, sì. Tanto che ha fatto chiudere l'Olimpico, in occasione di Lazio-Limassol (7 novembre) per il coro "slavo, puzzi di merda", cantato da alcuni tifosi biancocelesti in occasione della gara coi polacchi del Legia Varsavia. Insomma, attenti agli equivoci. Sacrosanta la lotta al razzismo, ma chiudere gli stadi è una decisione pesantissima. Tanto che lo stesso Michel Platini, adesso, suggerisce di chiudere solo i settori colpevoli di cori razzisti o di discriminazione (nelle regole Uefa non è riportata la parola "territoriale" come in Italia ma di fatto è la stessa cosa).


http://www.repubblica.it/sport/calcio/2013/10/13/news/uefa_ignorante-68517874/

ES

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Insisto: polacco puzzi di merxa, slavo puzzi di merxa, inglese puzzi di merxa, è razzista.
Negro è razzista, negro puzzi di mexa è razzista, nel momento in cui denigri un popolo sei un razzista, ma basta considerarlo come diverso che ti fa diventare razzista.
legia merxa no, roma merxa no, non è razzista se riferito alla squadra.
Che siete venuti a fa fa ridere, colpisce, fa anche male, senza offendere nessuno. Io credo si possa colpire una tifoseria avversaria in mille modi, senza insultare il popolo a cui tale squadra fa riferimento.
Si può gridare stronxi, non è razzista, lavali col fuoco, per me non è razzista, ma colerosi si, è razzista.
I confini sono sottili, ma non andrebbero superati.
Io la vedo così.
Poi, ognuno vive come gli pare, io credo che lo stadio non debba essere considerato un cesso dove vomitare.
Per sfogarsi ci sono le palestre,ma consiglio anche  le proprie case dove al muro si può urlare di tutto.
Il muro non reagisce, in genere.

Se l'argomento è toccante bisogna prendere una posizione pablo, e questo io faccio, se sei il pablo che ricordo di aver conosciuto io sei una splendida persona, e non avertene a male se te lo dico amichevolmente, un abbraccio a te.

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blow

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Questo articolo la dice lunga sui rischi a cui sta andando incontro l'uefa nel delegare ai giovanotti del FARE la vigilanza su cori e striscioni.
Roba da matti.

Zombi

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Citazione di: ES il 14 Ott 2013, 10:49
Insisto: polacco puzzi di merxa, slavo puzzi di merxa, inglese puzzi di merxa, è razzista.
Negro è razzista, negro puzzi di mexa è razzista, nel momento in cui denigri un popolo sei un razzista, ma basta considerarlo come diverso che ti fa diventare razzista.
legia merxa no, roma merxa no, non è razzista se riferito alla squadra.


Sono d'accordo.

Kim Gordon

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il calcio morirà senza campanilismo. fate vobis.

Brujita76

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Citazione di: blow il 14 Ott 2013, 10:50
Questo articolo la dice lunga sui rischi a cui sta andando incontro l'uefa nel delegare ai giovanotti del FARE la vigilanza su cori e striscioni.
Roba da matti.
Ci stavo pensando anch'io....3 segnalazioni e 3 cantonate, di cui 2 veramente clamorose (juve e milan)
La terza, quella della Lazio (per me come già detto 100 volte immeritata in quanto coro non razzista), quantomeno discutibile e come dice qualcuno "sul limite"!

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Zombi

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Citazione di: Kim Gordon il 14 Ott 2013, 10:55


il calcio morirà senza campanilismo. fate vobis.

basta metterci d'accordo sul concetto di "campanilismo", per alcuni è molto "esteso"


blow

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* 20.008
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Citazione di: ES il 14 Ott 2013, 10:49
Insisto...

abbiamo capito, non è che se lo ripeti a mantra tutti i giorni ci convinci per forza.
tu hai le tue idee, io e qualcun altro altre...quelli che per te sono epiteti razzisti per me non lo sono e dopo oltre 30 anni di stadio non sarai tu a convincermi.

bizio67

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Citazione di: blow il 14 Ott 2013, 10:50
Questo articolo la dice lunga sui rischi a cui sta andando incontro l'uefa nel delegare ai giovanotti del FARE la vigilanza su cori e striscioni.
Roba da matti.
100%, si può incorrere in palesi ingiustizie, comunque sempre no al razzismo, ma quello vero

porgascogne

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Citazione di: maumor il 14 Ott 2013, 09:58
L'Uefa "ignorante", rischio squalifica per Juve e Milan
di FULVIO BIANCHI


"Via Filadelfia n.88": per questo striscione la Juventus ha rischiato di giocare una partita di Champions League a porte chiuse. Un clamoroso equivoco che poteva costare incredibilmente caro al club bianconero. Ma in questo delicatissimo momento, con l'Uefa e la Figc (giustamente) all'attacco del razzismo, è necessario muoversi coi piedi di piombo. Ecco cosa è successo: il responsabile del Fare (Football against racism in Europe), che collabora da 10 anni con l'Uefa, aveva segnalato alla disciplinare europea lo striscione "Via Filadelfia n.88", esposto dai tifosi bianconeri in occasione della prima partita europea casalinga, contro i turchi del Galatasary. Il delegato del Fare credeva si trattasse di una scritta nazista, perché il n.88 significa, appunto per i nazisti, "Heil Hitler", essendo la H l'ottavo numero. L'Uefa ha chiesto immediati chiarimenti e la Juventus ha spiegato che Via Filadelfia n.88" è un indirizzo di una strada torinese (dove c'è anche il vecchio stadio granata), luogo di ritrovo dei tifosi bianconeri in occasione delle partite casalinghe della loro squadra. Questo succedeva dagli anni settanta agli anni novanta, quando, in occasione dei Mondiali italiani, era stato costruito il Delle Alpi, ora diventato Juventus Stadium, e che si trova dall'altra parte della città rispetto al Filadelfia. Tra l'altro è uscito anche un libro "Via Filadelfia 88, una storia, una curva" (e chissà se i dirigenti bianconeri ne hanno mandato una copia all'Uefa...). Per fortuna, la Juve ha potuto chiarire subito l'equivoco ed evitare conseguenze.

Ma il "Fare" ne stava per combinare un'altra, stavolta al Milan. Era stata segnalata a San Siro, sempre in una gara di Coppa, la scritta "Uscita", accompagnata da una freccia. E' stata proprio la freccia ad insospettire i responsabili del Fare: pensavano fosse un simbolo razzista. Il Fare ha preparato un decalogo europeo, ma non conosce le realtà locali, le tradizioni del nostro calcio. Ma forse l'italiano, sì. Tanto che ha fatto chiudere l'Olimpico, in occasione di Lazio-Limassol (7 novembre) per il coro "slavo, puzzi di merda", cantato da alcuni tifosi biancocelesti in occasione della gara coi polacchi del Legia Varsavia. Insomma, attenti agli equivoci. Sacrosanta la lotta al razzismo, ma chiudere gli stadi è una decisione pesantissima. Tanto che lo stesso Michel Platini, adesso, suggerisce di chiudere solo i settori colpevoli di cori razzisti o di discriminazione (nelle regole Uefa non è riportata la parola "territoriale" come in Italia ma di fatto è la stessa cosa).


http://www.repubblica.it/sport/calcio/2013/10/13/news/uefa_ignorante-68517874/

quello che ho evidenziato, mi pare un cambiamento di rotta

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ES

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Citazione di: Kim Gordon il 14 Ott 2013, 10:55


il calcio morirà senza campanilismo. fate vobis.

Il campanilismo, come dici tu kim, non è la difesa delle tradizioni della propria città?
e cosa ci entra con "polacchi puzzi di merxa"? non trovo la difesa della città di Roma in questa frase, trovo una offesa.
Guarda che si può ridere, colpire la tifoseria avversaria, in 1.000 modi, eh! la fantasia ce la abbiamo per farlo.


bizio67

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* 19.180
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Citazione di: ES il 14 Ott 2013, 11:01
Il campanilismo, come dici tu kim, non è la difesa delle tradizioni della propria città?
e cosa ci entra con "polacchi puzzi di merxa"? non trovo la difesa della città di Roma in questa frase, trovo una offesa.
Guarda che si può ridere, colpire la tifoseria avversaria, in 1.000 modi, eh! la fantasia ce la abbiamo per farlo.
L'epiteto offende, ma non mi sembra un insulto razzista, lo stadio si sa non è un teatro o una chiesa...sicuramente paghiamo il passato, ma questo è un altro discorso

naoko

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Citazione di: blow il 14 Ott 2013, 10:50
Questo articolo la dice lunga sui rischi a cui sta andando incontro l'uefa nel delegare ai giovanotti del FARE la vigilanza su cori e striscioni.
Roba da matti.

Ma questi in pratica non è che vigilano, vanno proprio a cercare un motivo di razzismo, se lo inventano se non lo trovano. E' allucinante!
Citazione di: ES il 14 Ott 2013, 10:49
Insisto: polacco puzzi di merxa, slavo puzzi di merxa, inglese puzzi di merxa, è razzista.
Negro è razzista, negro puzzi di mexa è razzista, nel momento in cui denigri un popolo sei un razzista, ma basta considerarlo come diverso che ti fa diventare razzista.
legia merxa no, roma merxa no, non è razzista se riferito alla squadra.
Che siete venuti a fa fa ridere, colpisce, fa anche male, senza offendere nessuno. Io credo si possa colpire una tifoseria avversaria in mille modi, senza insultare il popolo a cui tale squadra fa riferimento.
Si può gridare stronxi, non è razzista, lavali col fuoco, per me non è razzista, ma colerosi si, è razzista.
I confini sono sottili, ma non andrebbero superati.
Io la vedo così.
Poi, ognuno vive come gli pare, io credo che lo stadio non debba essere considerato un cesso dove vomitare.
Per sfogarsi ci sono le palestre,ma consiglio anche  le proprie case dove al muro si può urlare di tutto.
Il muro non reagisce, in genere.

Se l'argomento è toccante bisogna prendere una posizione pablo, e questo io faccio, se sei il pablo che ricordo di aver conosciuto io sei una splendida persona, e non avertene a male se te lo dico amichevolmente, un abbraccio a te.
Io quello che ti chiedo ES è come pensi di stabilire un limite, un confine tra quello che è lecito e quello che non è.
A questo punto penso che per te dire a un giocatore che la madre è una mig.notta sia lecito. O è razzismo pure questo? O questo va bene perchè è un'offesa ad personam?

tommasino

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Comunque anche in questo caso si notano gli evidenti "due pesi e due misure".

Per le strisciate si segnala, si chiarisce e poi non si squalifica.

Per la Lazio, si segnala, si squalifica e poi si guarda cosa succede.

ES

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Citazione di: blow il 14 Ott 2013, 10:59
abbiamo capito, non è che se lo ripeti a mantra tutti i giorni ci convinci per forza.
tu hai le tue idee, io e qualcun altro altre...quelli che per te sono epiteti razzisti per me non lo sono e dopo oltre 30 anni di stadio non sarai tu a convincermi.

Non devo essere io a convincerti blow, anche tu ripeti a mantra tante cose e io ti leggo post per post senza lamentarmi, anzi.
Non devo essere io a convincerti, ma la lettura dei contenuti.
Un risultato dobbiamo ottenerlo, però, un teorema dobbiamo costruirlo; magari non noi che ne parliamo, ma nella curva una riga dovranno tirarla.
Perchè poi al di là dei contenuti chi ci rimette è la Lazio, e quanto meno questo dovrebbe interessare tutti noi.

Kim Gordon

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* 12.430
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ma scusate, no? chiedo:

per strada, a Roma, per chi vive a Roma, ve sarà mai capitato demmannàaffanculo qualcuno, rivolgendogli insulti no?

perchè stai nervoso, ed il vaso tracima in quel momento.

ok?

bene, non è che pensate dell'offeso, che sia un pezzodimerda, perchè non potreste manco saperlo.visto che nn lo conoscete.

ora, il punto è il seguente, se siete persone intelligenti, capite che quel momento è il momento di un dramma.
non è Realtà.

la stessa cosa, allo stadio si compie un dramma, un dramma IL CUI SENSO è LA RAPPRESENTAZIONE DI UN CONFLITTO.

non è realtà, io posso dire napoli colera ed avere un amore spassionato per Napoli ed i Napoletani.
così come è nella realtà poi.

e non è nemmeno scissione, dice, coem fai a dire napoli colera e poi amare napoli e napoletani.

dice come fai?

faccio che so intelligente. capisco a che "gioco" stiamo giocando quando mi vedo una partita.

sennò me nannavo a fa na passegiata a ovindoli.


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ES

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* 20.560
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Forse dobbiamo chiarire bene cosa sia razzismo e cosa no, forse questo è il punto.
Lascio a voi la risposta.

Automaticamente eliminiamo, quanto meno, il rischio squalifica stadio per la nostra Lazio, al che possiamo pure fermarci; io odio le offese, gli insulti, le aggressioni verbali; altri le ritengono, nel contesto dello stadio, goliardiche, va bene, non discuto questo.

Lascio a voi la risposta, cosa è il razzismo?

bizio67

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Citazione di: ES il 14 Ott 2013, 11:13
Forse dobbiamo chiarire bene cosa sia razzismo e cosa no, forse questo è il punto.
Lascio a voi la risposta.

Automaticamente eliminiamo, quanto meno, il rischio squalifica stadio per la nostra Lazio, al che possiamo pure fermarci; io odio le offese, gli insulti, le aggressioni verbali; altri le ritengono, nel contesto dello stadio, goliardiche, va bene, non discuto questo.

Lascio a voi la risposta, cosa è il razzismo?
Il razzismo è la discriminazione dell'altro legata alle differenze di colore, religione, sesso e via dicendo...cosa ben diversa dall'insulto e dall'offesa che, seppur deprecabili, in uno stadio ci stanno...non ti è mai scappata una parola fuori posto allo stadio? Non ci credo!

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