Citazione di: Panzabianca il 07 Nov 2013, 12:39
ecco così me piaci.
OT Pijala pè la gola
guarda che tante vorte... EOT
Guarda la tavola(e penso che l'hai visto pure dalla stazza) è un piacere che non nego ne a me ne a chi mi sta vicino. In tre anni le ho fatto assaggiare tutte le segretissime(che poi so ricette che condivido con piacere con chi me le chiede) ricette di famiglia, tranne una che ahimé non ho mai assaggiato nemmeno io vista l'irreperibilità dei C.D. granci di fiume.
Sono dell'idea che uno che "je piace magnà de core" non possa prescindere dalla qualità delle materie prime ma soprattutto della modalità e dei tempi(c'è un tempo per ogni ricetta) di preparazione.
Io mangio tutto, qualsiasi cosa, qualsiasi storia(dietro ogni ricetta ce ne sta una): dagli insetti alle interiora.
C'è una cosa, una sola che non riesco a sopportare(a livello di consistenza): la coppa... La magno eh, è bona! Però la masticazione è devastante.
Ma la pastasciutta o la "pasta all'ovo" o la pasta fresca sono una cosa diversa. Non c'è solo la tecnica, quella non basta. Co la pasta bisogna azzardare, fare tentativi e fuggire sughi pronti e pomodoro già cotto.
Nella pasta la materia prima, dalla pasta stessa all'aglio a tutto lo scibile, deve essere scelto con cura e amore(ad esempio in alcuni sughi è meglio il fungo secco di quello fresco IMHO).
La pasta deve essere abbondante ma non eccessiva nelle quantità, che sia piatto unico o semplicemente il primo... Tanto poi la ripassi ed è ancora più bona.
I "miei" piatti, il menù che vorrei prima de morì:
-antipasto: carpaccio di porcini
-primo: pasta al forno classica (astenersi dal non usare besciamella)
-primo secondo: galantina e gelatina
-secondo secondo: palombe alla leccarda(che non l'avete mai magnate, ma so la cosa più bbbbona del mondo)
-pane: pagnotta di civitella ben cotta
-dolce: tiramisù