Citazione di: fish_mark il 08 Nov 2013, 12:40
Però caro ES così capisci quello che vuoi capire. Io ho detto altro.
Intanto, parliamo di una squadra di calcio: solo in Italia c'è tutto questo protagonismo dei presidenti in TV e allo stadio.
I protagonisti sono i giocatori e allenatori. Sono quelli a cui dare precedenza di solito. Il presidente è un dirigente è un uomo da scrivania, quello che fissa la strategia, che - secondo me - deve avere un self restraint nella proiezioen mediatica.
E poi una cosa semplice semplice. Senti di essere odiato? Ebbene, non ti esporre sempre in primo piano: abbi l'intelligenza di ridurre al massimo le comparsate in TV.
Però lui è padrone del suo personaggio: ne faccia ciò che vuole.
Le calle è un discorso a parte.
Quel che vuoi mark, anche non apparire può andar bene, sempre di apparenza si sta parlando. Tra l'altro, quando fu squalificato, Lotito non apparì per molto tempo, ma non credo di ricordare che la sua immagine ne trasse un qualsivoglia beneficio.
E' proprio il non saper parlare, secondo me, in questo c'è dentro il tono che usa, i modi spicci, tutto quel che vuoi e su questo credo siamo tutti daccordo.
Ma ciò rimane fuori dai fatti, noi due concordiamo su questo, non possiamo girarci troppo intorno, i fatti vanno in secondo piano rispetto all'apparenza.
le calle è un discorso a parte?
Il mondo Lazio è pieno di personaggi che ci hanno raccontato grosse calle, non la storiella dei 4 campioni, quella et similia le leggi ogni giorno sul giornale, tra dirigenti, presidenti, giocatori, procuratori, di questo tipo di calle il mondo è pieno. Alcune in buona fede, altre no.
Ma nelle calle, quelle grosse come un palazzo, il tifoso Laziale nella sua storia ci si è fatto i bagni, eppure ancora ama chi tali calle gli ha propinato come sacrosante verità. Senza nemmeno andare a scomodare mostri sacri di Lazialità che, con queste calle, ha provato a farci sparire.