Non capisco cosa ci sia di assurdo, discriminatorio, o addirittura razzista , nel definire il movimento calcistico albanese come inadeguato o di bassissimo livello.
E' la realtà delle cose, nient'altro. E non parliamo di un movimento in espansione, ma di uno fermo sui suoi standard, in espansione sono movimenti come quello giapponese o quello islandese ad esempio.
La Nazionale non ha nemmeno sfiorato lontanamente la qualificazione ai mondiali, prendendo schiaffi su schiaffi a destra e manca.
Nessuna squadra di club albanese è presentabile a qualsiasi livello in europa ed i calciatori appena sufficienti si contano sulle dita di una mano.
Noi ne abbiamo uno molto ma molto promettente, Strakosha.
Non tiriamo poi in mezzo al discorso Weah e la Liberia per favore.
Weah rappresenta l'unico caso di giocatore liberiano forte, l'unico caso.
L'altro 99,9% di calciatori liberiani sono PIPPE, ma PIPPE con tutto scritto maiuscolo.
Weah in nazionale faceva il libero davanti alla difesa tanto per dirne una.
E allora Shaquiri? Behrami?Xhaka?
Hanno origini albanesi ma calcisticamente sono cresciuti altrove.
Il problema non è nel gene albanese ma nel loro movimento calcistico, mi pare ovvio.
Tutte la nazioni possono avere i campioni, ma ciò dipende dal grado di evoluzione del movimento calcistico raggiunto dal loro paese.
Non è che gli italiani o i brasiliani sono più predisposti. Semplicemente in Italia o in Brasile il calcio è LO sport ed è Vita.
E' molto normale avere 5 calciatori brasiliani rosa, meno normale sarebbe avere 4 calciatori albanesi (tenendo conto del mio pensiero sopra senza alcuna discriminazione razziale nei confronti di nessuno).