Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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ian

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madonna che articolo di merda.
Sto Arzilli è proprio 'no steronzo, se po' di?

daniele306

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Palo

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tommasino

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aaronwinter

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Citazione di: radar il 29 Nov 2013, 07:51
Si muove qualcosa, all'indietro....  :x


Grazie Radar.

Forse qui la mancanza è stata di Buceti e Melandri, possibile non sapessero dei 20 giorni?
(ovviamente io non lo sapevo, ma io non faccio l'Avvocato)

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laziAle82

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Citazione di: aaronwinter il 29 Nov 2013, 09:39
Grazie Radar.

Forse qui la mancanza è stata di Buceti e Melandri, possibile non sapessero dei 20 giorni?
(ovviamente io non lo sapevo, ma io non faccio l'Avvocato)

sicuramente lo sapevano ma le motivazioni della sentenza sono uscite dopo il termine perentorio per presentare ricorso, quindi non potevano proprio fare altro che integrare la loro richiesta di appello con documentazione atta a tenere conto delle motivazione della corte federale..

turco

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Citazione di: laziAle82 il 29 Nov 2013, 09:47
sicuramente lo sapevano ma le motivazioni della sentenza sono uscite dopo il termine perentorio per presentare ricorso, quindi non potevano proprio fare altro che integrare la loro richiesta di appello con documentazione atta a tenere conto delle motivazione della corte federale..

E' tutto scientificamente calcolato per ritardare il più possibile, in modo "lecito ma viscido", il rientro di Mauri.

DaMilano

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Citazione di: turco il 29 Nov 2013, 09:57
E' tutto scientificamente calcolato per ritardare il più possibile, in modo "lecito ma viscido", il rientro di Mauri.

poi lo assolveranno o gli ridurranno la squalifica e tutto andrà a posto....palazzi avrà ottenuto  qualcosa, demartino non sarà stato sp.utttanato del tutto e così via....
lanimadeglimegliomortaccivostra........

laziAle82

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Citazione di: turco il 29 Nov 2013, 09:57
E' tutto scientificamente calcolato per ritardare il più possibile, in modo "lecito ma viscido", il rientro di Mauri.
questo è probabile.
io rispondevo a chi si chiedeva perché gli avvocati di Mauri avessero fatto questa integrazione che, seppur necessaria, di fatto rallenta ulteriormente il percorso..

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bizio67

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Citazione di: aaronwinter il 29 Nov 2013, 09:39
Grazie Radar.

Forse qui la mancanza è stata di Buceti e Melandri, possibile non sapessero dei 20 giorni?
(ovviamente io non lo sapevo, ma io non faccio l'Avvocato)
I colleghi hanno fatto tutto ciò che dovevano fare, non avevano altre opzioni...il ritardo è studiato a tavolino per non pronunciarsi a breve e far scontare a mauri la squalifica o gran parte della squalifica  :x

ES

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Una domanda:in questi due anni un caxxo di giornalista Laziale che abbia detto a chiare note due parole sulla vicenda lo abbiamo trovato?
Me ne viene in mente uno, la penna, solo uno.

Perchè poi sta gente due responsabilità se le deve prendere, andasse a mangiare su altre squadre, questi si fanno le radio, i siti, i sitarelli, scrivono pomposi editoriali da due euro l'uno,  fanno concorrenza ai prodotti ufficiali togliendo soldi alla Lazio ma due parole due non le ho sentite.



azzurra71

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di Fabrizio Patania dal corriere dello sport

ROMA – Mauri al Tnas, ci siamo. Ultimo round. Appuntamento per la discussione il 21 dicembre al Foro Italico. Ieri mattina, come era scontato, è fallito il tentativo di conciliazione tra il capitano della Lazio e la Federcalcio, che lo ha squalificato per nove mesi. Si trattava dell'atto formale che apre l'arbitrato. I legali del centrocampista dovevano semplicemente depositare una memoria difensiva che potesse essere scritta sulla base della sentenza della Corte di Giustizia Federale, che lo scorso 2 ottobre aveva prolungato lo stop da sei a nove mesi, addebitando una doppia omessa denuncia per le partite Lazio-Genoa del 14 maggio 2011 e Lecce-Lazio del 22 maggio 2011. Avevano presentato il ricorso nell'ultimo giorno utile (scadevano i termini) e la Corte di Giustizia non aveva ancora depositato le motivazioni. Si conosceva soltanto il dispositivo. Questo è il motivo per cui gli avvocati Melandri e Buceti hanno aggiunto soltanto ieri una memoria supplementare per argomentare la difesa di Mauri.
MEMORIA -

Il Collegio, presieduto dall'avvocato Massimo Zaccheo, è formato dal professor Guido Calvi e dal professor Maurizio Benincasa come arbitri di parte. «Il Collegio arbitrale in apertura d'udienza ha esperito il previsto tentativo di conciliazione: sentite le parti e preso atto delle loro differenti posizioni, lo ha dichiarato concluso con esito negativo. Il Collegio arbitrale ha dato atto che la difesa della parte intimata ha chiesto un termine di rito per replicare ai motivi aggiunti depositati dalla parte istante e, pertanto, ha fissato alla Federazione Italiana Giuoco Calcio il termine per il deposito di memoria in replica ai motivi depositati dalla parte istante. Il Collegio arbitrale ha fissato l'udienza di discussione per sabato 21 dicembre, alle ore 9.30, presso la medesima sede» si legge nel comunicato diramato dal Coni in mattinata. «Mauri era stato deferito, unitamente ad altri soggetti tesserati, il 9 luglio 2013 dalla Procura Federale per la violazione dell'art. 7, commi 1, 2 e 3, del Codice di Giustizia Sportiva per avere, prima dell'incontro Lazio–Genoa del 14 maggio 2011 e Lecce–Lazio del 22 maggio 2011, con altri soggetti tesserati e in concorso tra loro, posto in essere atti ad alterare lo svolgimento e il risultato del primo tempo della gara Lazio–Genoa e della gara Lecce–Lazio, prendendo contatti e accordi diretti allo scopo» viene ricordato per riassumere il caso esaminato.
SCONTO? –

Ora toccherà al Tnas dibattere la materia (nell'udienza del 21 dicembre) e poi pronunciarsi attraverso una sentenza attesa entro metà gennaio. I legali di Mauri puntano sui precedenti. La squalifica per omessa denuncia di Ferrario, difensore del Lecce, in terzo grado è stata ridotta a quattro mesi. Il centrocampista della Lazio spera di ottenere uno sconto e tornare ai sei mesi iniziali, una squalifica che gli consentirebbe di tornare in campo all'inizio di febbraio. Sono giorni tristi per Stefano Mauri, che alla fine della scorsa settimana ha perso il papà. Per questo la squadra ieri ha giocato con il lutto al braccio. Alla Procura di Cremona continuano a tenerlo sotto inchiesta: il procuratore Di Martino è convinto di acquisire presto nuovi elementi. Dal punto di vista della giustizia sportiva (sino a quando non scatterà la riforma) dovrebbero essere fatti clamorosi per portare ad una revisione del processo e di sicuro non interferiranno con gli atti esaminati dal Tnas. Vale il pricipio del «ne bis in idem»: non si può essere processati due volte per la stessa cosa.

:lol:  :zzz:

NatoIl9Gennaio

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Con questa storia la magistratura si e' coperta di ridicolo.
Ovviamente il colpevole diretto e' di martino, ma nessuno all'interno del CSM ha mosso una paglia perche' c'era "copertura mediatica".
La resopnsabilita' oggettiva c'e' tutta.

Che schifo.

scintilla

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Continuano le pressioni indebite su questo processo....

da SPY CALCIO di Fulvio Bianchi:

La nuova giustizia sportiva addio allo "scontificio"...

l 18 dicembre Giunta Coni, il 19 Consiglio Nazionale: Giovanni Malagò ha mantenuto la promessa, la riforma della giustizia sportiva (forse un po' in ritardo...) è pronta. Quella che avevano abbozzato Petrucci-Pagnozzi non andava bene: Malagò ci ha messo mano con il suo staff di fiducia (Fabbricini, Soro), il supermagistrato Pasquale De Lise (Tar e Consiglio di Stato) e gli avvocati Conte e Tobia. Importanti anche i suggerimenti che la Figc ha fatto avere in primavera. In futuro, i processi sportivi dovranno essere celeri (ma tenendo conto dei diritti della difesa); la responsabilità oggettiva non sarà abolita, non si può, ma sarà rivista (con maggiori tutele per i club in caso di dipendenti "infedeli"); ipotesi di un ritorno al passato (con la procura federale separata dall'Ufficio Indagini). ''La giustizia sportiva? Si lamentano tutti, è un argomento all'ordine del giorno. C'è una profonda diversità di interpretazioni su cariche e ruoli, ma soprattutto ci sarà da analizzare il discorso legato al terzo grado di giustizia che è stato ribattezzato uno 'scontificiò e non va bene''. Parole di Giovanni Malagò (tempo fa). Detto fatto, le cariche del Tnas scadono il 30 giugno 2014 ma non saranno rinnovate perché il Tnas scomparirà. Ci sarà una Corte Suprema che non potrà intervenire nel merito delle sentenze (come adesso: uno scandalo) ma solo sulla loro legittimità.

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white-blu

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Di Martino (Pm Cremona): "Il 10 dicembre ci sarà l'incidente probatorio che ci dirà la verità sulle chat tra i calciatori"
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In questo inizio di stagione l'assenza di Stefano Mauri è pesata terribilmente sulla Lazio. Il capitano biancoceleste è ancora fermo a causa della squalifica di nove mesi per la doppia omessa denuncia della presunta combine dei match contro Genoa e Lecce del 2011.  Questa sera il pm di Cremona, Roberto Di Martino, uno dei principali accusatori del numero sei della Lazio è intervenuto in esclusiva a Sport Uno durante il programma Football Clan commentando la vicenda. Il magistrato è stato raggiunto a Bruxelles durante un'audizione del Parlamento Europeo sui match truccati:

"Ho trovato un ambiente che mi conforta, qualcosa si potrà fare, ma va fatta velocemente. Il 10 dicembre ci sarà l'incidente probatorio sui circa 200 apparecchiature sequestrate e consegnate a quattro periti che dovranno esaminare  il materiale. Saranno esaminate anche le chat dei calciatori che spesso vengono citate negli interrogatori. Aspettiamo e vedremo".




Palo

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Citazione di: white-blu il 06 Dic 2013, 06:39
Di Martino (Pm Cremona): "Il 10 dicembre ci sarà l'incidente probatorio che ci dirà la verità sulle chat tra i calciatori"
Lalaziosiamonoi.it

In questo inizio di stagione l'assenza di Stefano Mauri è pesata terribilmente sulla Lazio. Il capitano biancoceleste è ancora fermo a causa della squalifica di nove mesi per la doppia omessa denuncia della presunta combine dei match contro Genoa e Lecce del 2011.  Questa sera il pm di Cremona, Roberto Di Martino, uno dei principali accusatori del numero sei della Lazio è intervenuto in esclusiva a Sport Uno durante il programma Football Clan commentando la vicenda. Il magistrato è stato raggiunto a Bruxelles durante un'audizione del Parlamento Europeo sui match truccati:

"Ho trovato un ambiente che mi conforta, qualcosa si potrà fare, ma va fatta velocemente. Il 10 dicembre ci sarà l'incidente probatorio sui circa 200 apparecchiature sequestrate e consegnate a quattro periti che dovranno esaminare  il materiale. Saranno esaminate anche le chat dei calciatori che spesso vengono citate negli interrogatori. Aspettiamo e vedremo".
Duecento apparecchiature ... che VERRANNO esaminate. La verità la sapremo tra una decina di anni.

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