Io della rigidità ed ottusità della polizia polacca ne ero a conoscenza per esperienze personali, ma non avevo idea che si arrivasse a tanto.
Anni fa ero in vacanza e stavo par attraversare la strada (non sulle strisce pedonali) quando mi si para davanti un'auto della polizia. Il poliziotto abbassa il finestrino, mi guarda male e a brutto muso mi dice qualcosa che non capisco (all'epoca sapevo poche parole di polacco) . Gli dico "sono italiano, non ho capito" sia in inglese che in uno stentorio polacco. Lui annuisce e l'auto prosegue, io tento nuovamente di attraversare la strada, ma ritornano in retromarcia tagliandomi la strada. Escono in due, mi prendono di forza, sbattendomi bene sul fianco del mezzo, mi perquisiscono in maniera molto poco civile e continuano a parlarmi sbraitando in polacco. Tutto questo al ritmo di "buffetti" sulla nuca. Io tento nuovamente di spiegargli che non parlo polacco, ma tutto quello che ottengo è un altro schiaffone più forte. L'altro intanto mi controllava i documenti che aveva autonomamente estratto dal mio portafoglio.
Alla fine della fiera me la cavo con una multa per attraversamento non sulle strisce (in raltà avevo fatto un passo e mezzo).
Purtroppo i postumi del periodo di baffone in questi paesi ci sono e si sentono tutti, quindi non posso che esprimere tutta la mia solidarietà agli amici Laziali per questa brutta avventura, e spero si risolva al meglio e il prima possibile!