Allora, prima di rispondere riporterei la definizione di libero arbitrio da wikipedia:
Il libero arbitrio è il concetto filosofico e teologico secondo il quale ogni persona è libera di fare le sue scelte. Ciò si contrappone alle varie concezioni deterministiche secondo le quali la realtà è in qualche modo predeterminata (destino), per cui gli individui non possono compiere scelte perché ogni loro azione è predeterminata prima della loro nascita (predestinazione o servo arbitrio).
Il concetto di libero arbitrio ha implicazioni in campo religioso, etico e scientifico.
In campo religioso il libero arbitrio implica che la divinità, per quanto onnipotente, scelga di non utilizzare il proprio potere per condizionare le scelte degli individui.
Nell'etica questo concetto è alla base della responsabilità di un individuo per le sue azioni.
In ambito scientifico l'idea di libero arbitrio determina un'indipendenza del pensiero inteso come attività della mente e della mente stessa dalla pura causalità scientifica.Io risponderò su di un piano più basso rispetto alla determinazione dell'IO e su cosa c'è realmente nelle nostre teste, anche perché non avendo studiato queste cose farei solo brutta figura.
Riporto pezzi di quanto scritto sopra e faccio una riflessione:
CitazioneIl libero arbitrio è il concetto filosofico e teologico secondo il quale ogni persona è libera di fare le sue scelte. Ciò si contrappone alle varie concezioni deterministiche secondo le quali la realtà è in qualche modo predeterminata (destino), per cui gli individui non possono compiere scelte perché ogni loro azione è predeterminata prima della loro nascita (predestinazione o servo arbitrio).
Ritengo che ogni individuo nasca libero di fare qualunque cosa, senza alcuna influenza mistica, divina, etc. etc..
Ritengo però che esista una forza che condiziona gli eventi (e non le scelte) superiore, un po tipo il karma, che determina un certo andazzo generale, modificabile in una certa misura dall'individuo.
Non credo assolutamente nel destino (qualunque cosa farai succederà tot) ne ai piani divini ( succede questo perché lo vuole dio).
Credo però che le scelte di un individuo siano totalmente e completamente condizionate dai suoi limiti, per me in realtà non c'è mai la possibilità di scegliere nulla, perché OGNI essere umano sceglie sempre il meglio di ciò che può fare, non esiste un essere umano che potendo fare bene farà del male. Magari POTREBBE fare del bene, se avesse delle risorse, se avesse una capacità di comprensione maggiore, se avesse più coscienza di se stesso e di cosa ha attorno.
Quindi, per me, gesù, nella sua vita illuminata, non poteva che scegliere il bene massimo che ha scelto, esattamente come il pedofilo che non ha nessuno strumento per fermarsi, fa il massimo che può fare, magari andando su internet piuttosto che violentare il nipotino (si, lo so, immagine e paragone forti...).
CitazioneIn campo religioso il libero arbitrio implica che la divinità, per quanto onnipotente, scelga di non utilizzare il proprio potere per condizionare le scelte degli individui.
per me non esiste alcuna divinità che sta in cielo ad osservarci e giudicarci, ergo questa cosa non può esistere.
CitazioneNell'etica questo concetto è alla base della responsabilità di un individuo per le sue azioni.
Come detto prima ritengo che ogni essere umano scelga, con una falsa libertà, semplicemente il meglio che riesce in base alla sua situazione del momento.
CitazioneIn ambito scientifico l'idea di libero arbitrio determina un'indipendenza del pensiero inteso come attività della mente e della mente stessa dalla pura causalità scientifica.
Su questo concordo, volendolo rapportare a quanto detto prima direi che Gesà aveva aveva il libero arbitrio, ma in realtà non c'era liberta, semplicemente la sua vita (intesa come gli avvenimenti a lui capitati) + la sua intelligenza hanno creato una situazione tale da permettergli di sviluppare quella mente illuminata.
Mi sa che non c'è l'opzione nel poll per come la penso io