Citazione di: padregio il 14 Gen 2014, 17:32
ma infatti ha vinto. Ha vinto grazie a chi in quei due anni comandava la nord, a chi ha permesso a lotito di venire 2 volte sotto la curva chi ha stoppato la contestazione per il "godemose il momento", una buonissima percentuale che non viene più allo stadio ti posso assicurare che non si è sentita tradita dal gestore (che tanto sapevano chi era) ma dalla stessa curva. Per quanto mi riguarda stopperei i cori contro lotito che adesso non hanno più senso. E te lo dice uno che difende sempre la curva.
cioè, se ho capito bene per te ed altri che la pensano come te, il tifoso della Lazio avrebbe dovuto evitare di godersi il momento ed invece continuare ad ammorbare l'aria in ottica anti lotitiana? la gente non va più allo stadio perché la curva, invece di godersi qualcosa, doveva continuare con la sua istanza di contestazione a qualsiasi costo?
non ci si doveva fermare neppure di fronte alle vittorie, ai derby vinti in successione, a gascoigne allo stadio, alla coppanfaccia, allo scudetto primavera?
(questi ultimi due sono gli episodi che hanno portato Lotito sotto la nord, se non ricordo male)
sinceramente non riesco proprio a capire dove vogliate arrivare.
o forse mi rifiuto, magari ancora inconsciamente.
però penso che questo sia proprio un punto di non ritorno per quanto riguarda la nostra tifoseria, tanto più che, oltre le vaghe speranze, non c'è alcuna certezza che Lotito lasci la Lazio. men che meno prendendolo a spallate o per il collo, come ho letto da qualche parte. se ciò succederà, non saranno certo i tifosi ad essere protagonisti attivi di questo allontanamento.
più volte ho letto in questo topic che la contestazione è legittima per tutta una serie di cause che dipendono principalmente dai risultati che si ottengono sul campo.
questo vostro atteggiamento però asfalta totalmente anche le istanze dei più oltranzisti incazzatissimi con Lotito a causa della stagione di mer.da sportivamente parlando, che stiamo vivendo.
qui si va proprio oltre e sinceramente non si riesce a capire quale possa essere il limite teorico e pratico di questa presa di posizione. e quali soprattutto gli effetti che ne sortiranno di qui a breve, se come credo non ci si porrà nell'ordine delle idee che nonostante tutto c'è qualcosa di non sacrificabile, di intoccabile,di assoluto.
ieri ho ascoltato una buona prova da parte della Curva, ma francamente, col fatto che ieri è andata così, ma altre volte l'esatto contrario, i punti di riferimento comuni non riesco più a vederli concretamente, rispetto alla direzione che state prendendo.
non è solo un discorso concettuale: anche visivamente ieri guardando la Nord (come in tutte le recenti partite casalinghe) si notava un settore non troppo compatto, con buchi evidenti e ormai consolidati come quello in basso a destra.
oltre Diabolik, poi, è scomparso anche un altro riferimento conosciuto (almeno per me che non sono molto addentro le dinamiche ultras), che qui sul Forum è un po' che latita e non fa sentire la sua voce. ho letto anche il fatto che la curva, o parte di essa, non va più alle trasferte, che a Verona ad esempio non c'era... boh... io non ce sto più a capi' niente.
in ultimo queste tue parole, che praticamente, se non vado errato, sconfessano gli ultimi due anni di leadership. una leadership che, tra i soliti alti e bassi fisiologici, aveva indubbiamente ricreato un certo appeal, un senso di appartenenza un po' più allargato alla sola realtà ultras, e, attraverso prove di tifo maiuscole, tra cui gli ultimi derby, fatto guadagnare alla Nord consensi impensabili fino a qualche anno fa, ad esempio proprio qui dentro.
per cui come detto, sono parecchio disorientato, perché non riesco a capire questa posizione oltranzista ad ogni costo, anche il peggiore, benché magari legittima nelle premesse, non voglio discutere questo.
mentre invece il finale, se qualcosa non cambierà, me lo immagino.
purtroppo.