Citazione di: cuchillo il 15 Gen 2014, 10:13
Ripeto.
La condizione atletica è un depistaggio. E' una variabile che approfondisce un quadro tecnico problematico. Ma il quadro tecnico problematico esiste indipendentemente.
Quando Reja arrivò nel febbraio 2010 la prima cosa che disse è: "porca miseria, qui tutti corrono come frecce!"
Ve lo ricordate? E lo disse prima ancora di Parma.
E voi, davanti a Lazio-Chievo, davanti a Lazio-Catania (ve le ricordate sì, quelle due partite?) dicevate: "però, che smagliante condizione atletica!" o dicevate "che squadra costruita a cazzo, quanto giochiamo di merda!" e che la squadra stesse bene o male fisicamente manco ce ne accorgevamo.
Io dicevo la seconda cosa.
E fino a Norcia, Reja la condizione atletica di mago Ballardini e del suo staff (a 'sto punto ripijamoli vista la condizione atletica trovata da Reja al suo arrivo) se l'è messa nel deretano perché dopo Parma arrivarono un pareggio e tre sconfitte.
E' innegabile che la squadra sconta un deficit atletico, in questo momento, ma la condizione atletica non può contraffare la carta d'identità di BiavaDiasKlose, non aggiusta i piedi di Gonzalez, non fa di Cavanda un terzino titolare, non fa di Felipe Anderson un cuor di leone, non fa di Ederson un giocatore.
Fatti 100 i nostri problemi, la condizione atletica per me conta un 20, 25 per cento, non di più.
Fossilizzarsi su quello - e Reja sta diventando anche mediaticamente bravissimo puntando un po' carognescamente su quello - mi pare molto ma molto riduttivo.
Si ma ieri x esempio 'ndo stavano sti 35enni in campo c'erano tutti under 30 e addirittura 5 under 22 .
Io Reja neanche ĺ'ho sentito e che stiamo a pezzi fisicamente lo vado dicendo dalla 2a di campionato,poi che la squadra abbia delle pecche é evidente.
Io non so se tu abbia mai giocato a livello agonistico, se si ripensa alle differenze che provavi ad entrare in campo quando stavi bene atleticamente e quando invece non eri ben allenato, il calcio é anche uno sport físico altro che il 25% (che é comunque tanto eh) io dire che il fattore fisico conta molto di piú, il calcio moderno (non quello hai tempi di rivera e bulgarelli) si gioca a ritmi elevati, la capacità di giocare per lunghi tratti a questi ritmi fa la differenza, pressing e rapidità nel ribaltare i fronti di gioco sono armi vincenti, fermo restando le nostre carenze tecnico tattiche .
(Vado di fretta,sto con il cell, con ilcorrettore automático impostato sullo spagnolo, mi scuso da subito se ci dovessero essere problemi grammaticali e di sintassi, stasera in caso rielaboreró il ragionamento)
inviato dal mio S3 sempre Forza Lazio e asriommammerda