Uno dei piu' recenti di una lunga serie, data la mia purtroppo avanzata eta'.
Ritorno di Lazio - Porto semifinale di coppa Uefa; all'andata , come ben saprete 4 fischi a 1 per loro.
Ma e' in queste situazioni che mi scatta la molla,e come gia' successe contro il Valencia,decido di venire a Roma per sostenere la squadra,e convinco a seguirmi ,oltre mio fratello minore, come sempre "precettato" in questi casi , anche due miei colleghi juventini.Dopo avere rischiato la sola da un bagarino, sempre dallo stesso acquistiamo 4 Monte Mario al prezzo di 50 euro cadauna. Io, come al solito avevo portato sciarpe per tutti,
e non vi dico la mia soddisfazione quando dopo averle assegnate ai miei compagni di ventura, vedo i due gobbi che si esaltano al momento del "non mollare mai", facendo roteare le sciarpe come due ossessi.Era veramente uno spettacolo da brividi, credo ci fossero 70.000 spettatori.Quasi mi ingelosii dell'entusiasmo dei due gobbi, e minacciai in modo burbero di ritirargli le sciarpe, dicendogli di non esagerare, anche perche' non erano abituati, e avrebbe potuto fargli male

. In tribuna sopra di noi nell'ultimo settore in alto della Monte Mario, tutti portoghesi in piedi,( nel senso di tifosi del Porto).e nel settore dei distinti sud
anche.Ad un certo punto l'atmosfera si riscalda, e comincia un lancio di oggetti e di insulti vari, tra i presenti in curva Maestrelli e i tifosi ospiti.Tensione anche in tribuna, ma poi tutto rientro' nella normalita'. Alla fine mentre le due squadre
salutavano le rispettive tifoserie, non so perche', sensa premeditazione mi avvicinai alla balaustra superiore
dove i portoghesi stavano festeggiando alla grande e porsi la mia sciarpa ad uno di loro chiedendo a gesti la sua in cambio,una sorta di piccolo gemellaggio; il tizio dapprima ritiro' indietro la mano con la sciarpa, guardandomi in modo sospettoso, poi quando io insistei, sempre a gesti, perche' non parlo il portoghese, ma come mimica so mejo de Toto',indicandogli la mia sciarpa degli Eagles, e dicendo "Lazio" e facendogli capire che era una cosa importante, finalmente acconsenti' e un po sbalordito , ma in senso positivo , scambio' la sua sciarpa con la mia , e riprese ad esultare piu' di prima, sembrandomi un po meno esaltato ma piu' estasiato.
Ora nella mia collezione di sciarpe al posto di quella degli Eagles troneggia quella del Porto .E quando andammo a giocare i preliminari di Champions League contro il Benfica e all'aereoporto i tifosi del Porto ci accolsero con quel magnifico striscione "Benvenuti amici Laziali", nel mio piccolo mi sono sentito anch'io un po artefice di quello striscione.Dice ma perche' e' un gesto da Laziali?......immaginatevi quelli della', eliminati da una semifinale di coppa Uefa,fraternizzare con un tifoso avversario!!