È da qualche anno che succede così, molti di noi, manco troppo consapevolmente, sono diventati tifosi del bilancio invece che di una squadra di calcio.
Il loop ripetuto a mantra dall'amministratore ha fatto più danni che una invasione di cavallette.
Vendiamo a gennaio il giocatore senza sostituirlo "eh però 20 milioni".
Si profila una eventuale cessione del portiere della nazionale "eh ma 12 milioni so boni ahò", se poi in panchina ci va un ragazzino sticazzi.
Ora io mi rendo conto di essere nella fase "lotito vattene" ma manco è possibile sta roba, regà.
L'amministratore c'ha tramortito, ci ha ricacciato l'orgoglio di essere tifosi di una squadra di calcio in un antro sperduto.
Tanto che in parecchi sono convinti che "non ce lo possiamo permettere".
Giù le mani dai pochi giocatori forti della Lazio dovrebbe essere un grido che parte dall'olimpico e dovrebbe sentirsi fino a Fiano.
E invece far un mese staremo là a consultare trasfrtmarket per vedere quanto ci potremmo ricavare dalla eventuale cessione di Candreva.
Tanto c'avemo kakuta.
Così non va bene per niente.
Sent from Lulic al 71esimo