Citazione di: gesulio il 24 Feb 2014, 08:58
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40mila tifosi presenti, di cui 16 del Sassuolo.
Record di presenze Laziali quest'anno, uno stadio che contestava quasi all'unisono.
Siamo seri, la riuscita dell'iniziativa non è in discussione.
Che fare, quindi? Mi ricollego a quanto dicevo in altro topic ieri notte.
Ricordo una canzone di una decina di anni fa contro la Lega Nord che recitava:
e non fare l'imprudente per guidare la rivolta
non basta la patente
necessita esperienza in autostrada, conoscenza del veicolo
chiarezza sul percorso, e soprattutto un bel motivo convincenteEcco, io credo che questo sia uno dei momenti più delicati in tutta la storia del tifo Laziale.
Ieri, in nome di Lotito, hai dato corpo e forma alla pancia del tifo.
Hai dato sfogo al suo aspetto più libero (anche dall'educazione e dal buon senso). Hai cavalcato la tigre.
Però sto gioco in un attimo rischia di divenire a perdere.
Quando si raccontava in altro topic di una Curva e Distinti sud che, fatta eccezione per un gruppetto organizzato, riuscivano a cantare solo cori contro Lotito, parliamo di questo.
Così come, per farvi un esempio, hanno fischiato Mauri all'uscita dal campo o Ciani al suo ingresso. Perché?
Non c'è un perché. La tigre graffia di default, non si fa dire quando farlo e quando no.
Questa cosa, lo dico chiaramente, può tornare contro anche a chi la agita.
La tigre può disarcionare e sbranare chi la cavalca.
Perché è fatta di pancia e non di testa. E si ribella a qualsiasi ragionamento.
Ora, io non sono affatto scandalizzato che la contestazione tocchi anche queste corde.
Accade sempre, dalle più serie rivoluzioni alle più meschine contestazioni a suon di ortaggi da teatro inglese.
Il punto è capire quanto sei tu a controllare la tigre e quanto la tigre controlla te.
Ieri ho visto uno stadio che arrivava a lanciare cori in autonomia.
Una cosa che se quei cori fossero stati per la Lazio si sarebbe probabilmente parlato di una tra le tifoserie più belle del mondo (e invece...).
E ho visto uno stadio balbettante per gran parte dei cori della Lazio.
Aggiungo un'ultima valutazione, che in teoria dovrebbe rallegrarmi e che invece mi preoccupa ulteriormente.
Ai "ragazzi di Buda" si è sollevato un silenzio totale. Cantavano solo i soliti di sempre.
Perché la tigre non conosce identità, né Laziale né altra, che non sia LOTITOPEZZODEMMMERDA.
e questo è decisamente più preoccupante.
Cosa fare quindi?
Mi sono permesso il lusso di dilungarmi a sto modo sulla valutazione, perché in conseguenza di questo mi appare molto ragionevole e "di testa" quanto propone porga.
Pure io ho dei forti dubbi sul punto 1 (svuotare lo stadio), ma credo sia un dettaglio all'interno di un quadro che ci trova più che d'accordo.