ROMA - Ranieri non è più intoccabile. Dopo la sconfitta in casa con il Basilea, la sesta in undici partite in questa stagione, e l'ultimo posto nel gironcino della Champions, con avversari tutt'altro che trascendentali, il futuro del tecnico del miracolo dello scorso anno viene messo in discussione. E c'è anche una data per ritrovare la fiducia della società e della Sensi in testa, che oggi è apparsa particolarmente arrabbiata nel confronto che ha avuto con la squadra nello spogliatoio. Ranieri ha tempo fino al derby per raddrizzare la situazione e salvare la panchina. Se non sarà così, addio. Quattro partite e poco meno di venti giorni per continuare ad essere l'allenatore della Roma: le tre di campionato con Parma, Lecce e Lazio, più quella di Champions in Svizzera con il Basilea. Ma se già domenica la situazione dovesse precipitare in maniera irrimediabile, ecco che ogni decisione potrebbe essere rivista e anticipata.
Ma chi potrebbe arrivare al suo posto? Il nome in pole position al momento è quello di
Leonardo, l'ex tecnico del Milan, attualmente libero. È un'idea che piace ad una parte della società e che trova l'approvazione dello stesso brasiliano, che sarebbe ben lieto di tornare a lavorare in Italia per motivi personali.
Ma non c'è solo lui tra i candidati. Un'altra ipotesi porta al calcio spettacolare di
Guus Hiddink, che però dovrebbe liberarsi dal ruolo di ct della Turchia. Chi invece si è liberato proprio oggi è
Frank Rijkaard. L'olandese ha risolto di comune accordo il contratto che aveva con la società turca. (20 ottobre 2010)
fonte
repubblica.itPossibile che intorno a una squadra co le pezze ar cúlo girino quei nomi?
Mi riferisco alla situazione patrimoniale della societá.
Questi arrivano con l'acqua alla gola a fine anno, non c´hanno na lira pe fa due e la stampa gli pompa Hiddink, Raikard, Leonardo.
Ma dimme tu.