i Laziali, la Lazio e la sindrome di Re Salomone

Aperto da FatDanny, 11 Mar 2014, 08:44

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arturo

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Citazione di: V. il 11 Mar 2014, 13:15
io te lo metterei inside più che altro per farti capire ci sono cose che fanno attrito  :=))
stavamo a 3 punti dalla Juve? Lazio Chievo di quel gennaio è andata deserta: refresh, f5, ci sta l'archivio del forum. il deserto di sabato sera.  Però tutti sti derubati dal sogno stavano 3 giorni dopo (martedì) a vedere Lazio Juve di Coppa Italia, partita bomba, emozioni, bla bla bla. poi è arrivata la sòla del calciomercato. Poi.
a Lazio Chievo, a tre punti dalla Juve, se sò belli che fregati de venì allo stadio.

Esatto.
se vincevi, saresti stato primo insieme alla Juve.

pentiux

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charlie

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Citazione di: Pikkio il 11 Mar 2014, 12:55
io dico che basterebbe fare un pochino mente locale. un pochino, mica tanto.
salvo sporadiche eccezioni, la lazio gioca tutte le sue partite fuori casa dal 2006. siamo nel 2014: nelle vicende di questa cazzo di societa', in questi otto anni, si sono succeduti faccendieri, ex calciatori, ex giornalisti, ex laziali, protomiliardari, camorristi, tifosi professionisti, disamorati, nani, ballerine e cazzi panati, e scusate se dimentico qualche categoria. il problema pero' e' sempre stato uno: lui.

cosa si contesta a lotito? il mancato salto di qualita'? bene. la sua cafonaggine? bene. il suo egocentrismo, le dichiarazioni di facciata, la prosopopea, la sua voglia di speculare e, in una parola, il fatto che ce stia sur cazzo? bene.
poi? perche' tre o quattro campagne acquisti deludenti e la personale antipatia per il presidente non possono giustificare otto anni di spari sulla LAZIO a ogni pie' sospinto.

io, come disse scalfaro, non ci sto.
non voglio neanche discutere sul fatto che sia vero o meno sto famoso ridimensionamento o se la levatura morale degli altri presidenti di calcio, della lazio e non, sia migliore di quella del nostro. non ne vale la pena: per discutere di queste cose ci vorrebbe serenita' d'animo e di giudizio, e non ce n'e' neanche un po. e soprattutto non mi interessa lotito, mi interessa la lazio.

ma veramente il problema e' "lascero' la lazio a mio figlio"? senza considerare che al momento non ricordo come si chiamano i giovani ad di milan e juventus: ma davvero riuscite a pensare contemporaneamente che lotito sia uno che bada solo al tornaconto personale e che voglia lasciare la societa' al figlio? veramente?

insomma, quale e' il problema? quale e' il vero problema?

Anche io la penso così.
Nonostante i notevoli e brillanti tentativi di intellettualizzazione di cui parlava V.
Niente e nessuno mi toglie dalla testa che, in tutto questo, la Lazio (intesa come squadra) c'entra sempre meno, è solo il terreno su cui far avanzare e/o arretrare i propri eserciti.

Domenica mattina mi sveglio pronto per andare a Lazio-Atalanta. Purtroppo mi arriva una brutta notizia: devo andare a trovare una persona cara ricoverata in ospedale e non posso andare alla partita.
Ho passato ore a rammaricarmi. L'idea di essere 'conteggiato' tra i disertori mi dava fastidio. Ho addirittura pensato di passare al volo all'olimpico, passare la tessera al tornello e tornare a casa.
Poi, fortunatamente, la mia parte razionale ha avuto la meglio e me ne sono fregato, ho anteposto le giustissime esigenzi personali al momento della mia squadra.
Però ammetto che ho sbandato.
Giusto per ribadire l'assurdità in cui sono/siamo immersi.

RubinCarter

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gesulio

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Citazione di: Sliver il 11 Mar 2014, 12:01
Sono d'accordo Fat, ma guardiamo alla sostanza delle cose in questo momento. Da una parte, abbiamo una contestazione che si è allargata, che è puntuale, che ha dimostrato compattezza e trasversalità, il pieno e il vuoto, che si arricchisce di competenza diffusa (si, che sa leggere anche i bilanci), che non crede più alle favole raccontate per anni, che fa proposte precise, che non vuole Tevez ma nemmeno l'ultimo bidone propinato da Claudia Pastorello.
Dall'altra, uno scandalo che cammina! Scusate, non voglio appiccare flame, non è nel mio stile, ma sentire o leggere le parole di ieri di questo uomo (tutta la mia solidarietà umana al figlio e alla famiglia, non scherzo affatto) fa un effetto di incredulità misto a rabbia. Un tizio che sarebbe l'ideal tipo di una ricerca sociologica e antropologica sul declino di questo paese, il rapporto tra impresa, politica, sport e morale cattolica d'accatto.

Davanti a tutto ciò, penso che il nostro compito è coltivare una contestazione intelligente e radicale, l'unico modo di tenere viva questa passione. Come si fa dovrebbe essere la domanda ossessiva a cui dovremo rispondere; se puntiamo in alto avremo qualche speranza che, anche se non vende, sarà "costretto" ad alzare il livello di dignità di questa gestione. Se già diamo per scontato che nulla cambia, e ci rintaniamo nella trincea dell'"amore sopra ogni cosa", ammazziamo la Lazio. Lottare significa vivere e amare.

per come stanno adesso le cose, e a maggior ragione per quello che ha scritto gregor poco fa sulla questione stadio, la contestazione non può che aver unico sbocco in una logica di testimonianza.
pentiux non solo ha ragione per quanto riguarda il discorso ideale, ma anche perché, sic stantibus rebus, alla Lazio attualmente per campare non servono gli spettatori.

lo dice il bilancio prima di tutto, la Lazio campa con i soldi della distribuzione diritti TV principalmente, la voce merchandising e matchday si è contratta come in quasi tutte le altre società italiane, se alcune squadre riescono tuttora a essere ancora competitive in Europa (e competitiva è una parola che fino a qualche anno fa voleva dire finali e coppe alzate, non speranza di arrivare ai quarti) lo si deve a quello e basta.

l'attuale regime di distribuzione diritti tv vale fino al 2015, per cui, teoricamente, la Lazio per un altro anno e mezzo sta a posto così, potrà campare teoricamente con quanto ha a livello di patrimonio tecnico, con il graduale inserimento dei vari giovani acquistati ultimamente o provenienti dal vivaio e le cessioni eccellenti alla Hernanes.

per cui e lo chiedo soprattutto a quanti pensano che sia lotito a questo punto che ha la palla in mano: cosa vi aspettate dal calciomercato 2014? e ancora: pensate davvero che dopo tutto ciò lotito si decida davvero a fare il passo indietro tanto richiesto?

la risposta è no. no e poi no. inutile farsi illusioni.
a questa contestazione io soprattutto "contesto" questo, l'incapacità di fare i conti con una realtà che al momento è data, la presunzione velleitaria che si deve fare tutto ciò per dargli una spallata e costringerlo a farsi da parte.
non succederà, mettetevelo chiaro in testa.

per cui tutti questi bei discorsi, condivisibili e ragionevolissimi, supportano intenzioni basate su piattaforme concrete come i gol di helder postiga in questa stagione, amichevoli del giovedì incluse. se non si capisce questo, se non si capisce che tutti i pompini a vicenda che ci stiamo facendo qui dentro in realtà girano a vuoto, allora non si procederà da nessuna parte, se non verso l'ulteriore perdita di dignità collettiva di un popolo che non ci sta capendo assolutamente niente di quanto accade e che finirà, in preda a una rabbia disarmante, per calpestare qualsiasi cosa.

per me , l'ho scritto altrove, è importante calibrare questa protesta verso un obiettivo che sia quello della testimonianza: lo stadio andrebbe riempito tutte le domeniche, dovrebbe schiumare Lazialità in ogni secondo, con applausi per tutti, da Candreva a Kakuta, in cui lotito manco te lo fili perché sei lì per la Lazio e non per lui.
a lotito devi sbattergli in faccia uno stadio pieno di orgoglio che gli testimoni in maniera inequivocabile chi è il vero intestatario della Lazialità.

davvero non vedo alcuna utilità nel continuare a massacrarci su cosa dovrebbe e/o non dovrebbe fare lotito in questo momento storico, o tutte queste belle analisi sui conti in tasca alla Lazio per dimostrare che con gli stessi soldi potrebbe fare meglio o cose più Laziali o cose che avvicinino più il tifoso alla Lazio. o peggio ritenere che l'unico modo per cambiare le cose è diventare un problema di ordine pubblico.
tanto non succederà niente di tutto ciò.

ma se la Lazio siamo noi, ecco dimostriamoglielo. sbattiamogli in faccia la nostra diversità, la nostra dignità che non muore di fronte a una Lazio che non ci rispecchia perché gestita in questa maniera. il discorso di Pentiux è correttissimo perché percorre l'unica strada a disposizione nostra in quanto Laziali: testimoniare la nostra immensa Lazialità.
il resto è puro velleitarismo.

porgascogne

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Citazione di: Pikkio il 11 Mar 2014, 12:55
insomma, quale e' il problema? quale e' il vero problema?

per me
Citazione di: Pikkio il 11 Mar 2014, 12:55il mancato salto di qualita'
quando serviva, quando era ad un passo

e
Citazione di: Kalle il 11 Mar 2014, 13:01la mancanza totale di senso di appartenenza
da parte del ns presidente

Kalle

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Citazione di: porgascogne il 11 Mar 2014, 13:43
per mequando serviva, quando era ad un passo

eda parte del ns presidente

No. Soprattutto da parte di chi si professa Laziale.

In ultimo la sua totale antipatia.

porgascogne

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io resto Laziale anche se allo stadio non ci vengo, eh
anzi, magari so' più Laziale de tanti che ce vanno sempre

per dire

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gregor

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Citazione di: Kalle il 11 Mar 2014, 13:47
No. Soprattutto da parte di chi si professa Laziale.

In ultimo la sua totale antipatia.

Anche lui si professa Laziale anche se io ho i miei dubbi.

E comunque sembra che entri nelle discussioni per farle terminare. In simpatia

porgascogne

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Citazione di: gesulio il 11 Mar 2014, 13:36
davvero non vedo alcuna utilità nel continuare a massacrarci su cosa dovrebbe e/o non dovrebbe fare lotito in questo momento storico, o tutte queste belle analisi sui conti in tasca alla Lazio per dimostrare che con gli stessi soldi potrebbe fare meglio o cose più Laziali o cose che avvicinino più il tifoso alla Lazio. o peggio ritenere che l'unico modo per cambiare le cose è diventare un problema di ordine pubblico.
tanto non succederà niente di tutto ciò.

vabbè, tanto vale chiudere LT, allora
:=))

Kalle

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Citazione di: porgascogne il 11 Mar 2014, 13:48
io resto Laziale anche se allo stadio non ci vengo, eh
anzi, magari so' più Laziale de tanti che ce vanno sempre

per dire

il problema è la mancanza totale di senso di appartenenza, mista ad un non lieve  senso di inferiorità nei confronti dell'aesse da parte della maggioranza delle persone che in una maniera o nell'altra si definiscono Laziali.

gesulio

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Citazione di: porgascogne il 11 Mar 2014, 13:53
vabbè, tanto vale chiudere LT, allora
:=))

ammazza, molto arguto, complimenti. ho detto esattamente questo.

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porgascogne

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Citazione di: Kalle il 11 Mar 2014, 13:54
il problema è la mancanza totale di senso di appartenenza, mista ad un non lieve  senso di inferiorità nei confronti dell'aesse da parte della maggioranza delle persone che in una maniera o nell'altra si definiscono Laziali.

guarda che è pericoloso un discorso simile, eh
se giri la boccia, se guardi da altre prospettive, nelle maggioranza ci puoi finire anche tu

Kalle

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Citazione di: gregor il 11 Mar 2014, 13:52
Anche lui si professa Laziale anche se io ho i miei dubbi.

E comunque sembra entri nelle discussioni per farle terminare. In simpatia

No entro per dire la mia opinione.

E mi fa piacere se anche dopo giorni qualcun altro recepisca la mia opinone.

Come mi pare stia facendo la CN. Spero in maniera civile.


arturo

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Citazione di: gesulio il 11 Mar 2014, 13:36
per come stanno adesso le cose, e a maggior ragione per quello che ha scritto gregor poco fa sulla questione stadio, la contestazione non può che aver unico sbocco in una logica di testimonianza.
pentiux non solo ha ragione per quanto riguarda il discorso ideale, ma anche perché, sic stantibus rebus, alla Lazio attualmente per campare non servono gli spettatori.

lo dice il bilancio prima di tutto, la Lazio campa con i soldi della distribuzione diritti TV principalmente, la voce merchandising e matchday si è contratta come in quasi tutte le altre società italiane, se alcune squadre riescono tuttora a essere ancora competitive in Europa (e competitiva è una parola che fino a qualche anno fa voleva dire finali e coppe alzate, non speranza di arrivare ai quarti) lo si deve a quello e basta.

l'attuale regime di distribuzione diritti tv vale fino al 2015, per cui, teoricamente, la Lazio per un altro anno e mezzo sta a posto così, potrà campare teoricamente con quanto ha a livello di patrimonio tecnico, con il graduale inserimento dei vari giovani acquistati ultimamente o provenienti dal vivaio e le cessioni eccellenti alla Hernanes.

per cui e lo chiedo soprattutto a quanti pensano che sia lotito a questo punto che ha la palla in mano: cosa vi aspettate dal calciomercato 2014? e ancora: pensate davvero che dopo tutto ciò lotito si decida davvero a fare il passo indietro tanto richiesto?

la risposta è no. no e poi no. inutile farsi illusioni.
a questa contestazione io soprattutto "contesto" questo, l'incapacità di fare i conti con una realtà che al momento è data, la presunzione velleitaria che si deve fare tutto ciò per dargli una spallata e costringerlo a farsi da parte.
non succederà, mettetevelo chiaro in testa.

per cui tutti questi bei discorsi, condivisibili e ragionevolissimi, supportano intenzioni basate su piattaforme concrete come i gol di helder postiga in questa stagione, amichevoli del giovedì incluse. se non si capisce questo, se non si capisce che tutti i pompini a vicenda che ci stiamo facendo qui dentro in realtà girano a vuoto, allora non si procederà da nessuna parte, se non verso l'ulteriore perdita di dignità collettiva di un popolo che non ci sta capendo assolutamente niente di quanto accade e che finirà, in preda a una rabbia disarmante, per calpestare qualsiasi cosa.

per me , l'ho scritto altrove, è importante calibrare questa protesta verso un obiettivo che sia quello della testimonianza: lo stadio andrebbe riempito tutte le domeniche, dovrebbe schiumare Lazialità in ogni secondo, con applausi per tutti, da Candreva a Kakuta, in cui lotito manco te lo fili perché sei lì per la Lazio e non per lui.
a lotito devi sbattergli in faccia uno stadio pieno di orgoglio che gli testimoni in maniera inequivocabile chi è il vero intestatario della Lazialità.

davvero non vedo alcuna utilità nel continuare a massacrarci su cosa dovrebbe e/o non dovrebbe fare lotito in questo momento storico, o tutte queste belle analisi sui conti in tasca alla Lazio per dimostrare che con gli stessi soldi potrebbe fare meglio o cose più Laziali o cose che avvicinino più il tifoso alla Lazio. o peggio ritenere che l'unico modo per cambiare le cose è diventare un problema di ordine pubblico.
tanto non succederà niente di tutto ciò.

ma se la Lazio siamo noi, ecco dimostriamoglielo. sbattiamogli in faccia la nostra diversità, la nostra dignità che non muore di fronte a una Lazio che non ci rispecchia perché gestita in questa maniera. il discorso di Pentiux è correttissimo perché percorre l'unica strada a disposizione nostra in quanto Laziali: testimoniare la nostra immensa Lazialità.
il resto è puro velleitarismo.

100%

9 gennaio

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* 512
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Citazione di: gesulio il 11 Mar 2014, 13:36
per come stanno adesso le cose, e a maggior ragione per quello che ha scritto gregor poco fa sulla questione stadio, la contestazione non può che aver unico sbocco in una logica di testimonianza.
pentiux non solo ha ragione per quanto riguarda il discorso ideale, ma anche perché, sic stantibus rebus, alla Lazio attualmente per campare non servono gli spettatori.

lo dice il bilancio prima di tutto, la Lazio campa con i soldi della distribuzione diritti TV principalmente, la voce merchandising e matchday si è contratta come in quasi tutte le altre società italiane, se alcune squadre riescono tuttora a essere ancora competitive in Europa (e competitiva è una parola che fino a qualche anno fa voleva dire finali e coppe alzate, non speranza di arrivare ai quarti) lo si deve a quello e basta.

l'attuale regime di distribuzione diritti tv vale fino al 2015, per cui, teoricamente, la Lazio per un altro anno e mezzo sta a posto così, potrà campare teoricamente con quanto ha a livello di patrimonio tecnico, con il graduale inserimento dei vari giovani acquistati ultimamente o provenienti dal vivaio e le cessioni eccellenti alla Hernanes.

per cui e lo chiedo soprattutto a quanti pensano che sia lotito a questo punto che ha la palla in mano: cosa vi aspettate dal calciomercato 2014? e ancora: pensate davvero che dopo tutto ciò lotito si decida davvero a fare il passo indietro tanto richiesto?

la risposta è no. no e poi no. inutile farsi illusioni.
a questa contestazione io soprattutto "contesto" questo, l'incapacità di fare i conti con una realtà che al momento è data, la presunzione velleitaria che si deve fare tutto ciò per dargli una spallata e costringerlo a farsi da parte.
non succederà, mettetevelo chiaro in testa.

per cui tutti questi bei discorsi, condivisibili e ragionevolissimi, supportano intenzioni basate su piattaforme concrete come i gol di helder postiga in questa stagione, amichevoli del giovedì incluse. se non si capisce questo, se non si capisce che tutti i pompini a vicenda che ci stiamo facendo qui dentro in realtà girano a vuoto, allora non si procederà da nessuna parte, se non verso l'ulteriore perdita di dignità collettiva di un popolo che non ci sta capendo assolutamente niente di quanto accade e che finirà, in preda a una rabbia disarmante, per calpestare qualsiasi cosa.

per me , l'ho scritto altrove, è importante calibrare questa protesta verso un obiettivo che sia quello della testimonianza: lo stadio andrebbe riempito tutte le domeniche, dovrebbe schiumare Lazialità in ogni secondo, con applausi per tutti, da Candreva a Kakuta, in cui lotito manco te lo fili perché sei lì per la Lazio e non per lui.
a lotito devi sbattergli in faccia uno stadio pieno di orgoglio che gli testimoni in maniera inequivocabile chi è il vero intestatario della Lazialità.

davvero non vedo alcuna utilità nel continuare a massacrarci su cosa dovrebbe e/o non dovrebbe fare lotito in questo momento storico, o tutte queste belle analisi sui conti in tasca alla Lazio per dimostrare che con gli stessi soldi potrebbe fare meglio o cose più Laziali o cose che avvicinino più il tifoso alla Lazio. o peggio ritenere che l'unico modo per cambiare le cose è diventare un problema di ordine pubblico.
tanto non succederà niente di tutto ciò.

ma se la Lazio siamo noi, ecco dimostriamoglielo. sbattiamogli in faccia la nostra diversità, la nostra dignità che non muore di fronte a una Lazio che non ci rispecchia perché gestita in questa maniera. il discorso di Pentiux è correttissimo perché percorre l'unica strada a disposizione nostra in quanto Laziali: testimoniare la nostra immensa Lazialità.
il resto è puro velleitarismo.

Scusa, ma, se posso, ti vorrei porre una domanda: quindi tu stai dicendo che dovremmo abbandonare ogni forma di contestazione o ritieni che una forma di contestazione (diversa da quella attuale) sia utile o necessaria?
Premesso che penso che hai ragionissima quando dici che bisogna abbracciare la nostra Lazio sempre, io personalmente dissento sulla non contestazione a prescindere.

Ciao  ;)

gregor

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Citazione di: Kalle il 11 Mar 2014, 13:55
No entro per dire la mia opinione.

E mi fa piacere se anche dopo giorni qualcun altro recepisca la mia opinone.

Come mi pare stia facendo la CN. Spero in maniera civile.

Ma la tua opinione la rispetto, ci mancherebbe. La tua opinione generale la conosciamo tutti.
Se vuoi entra nel particolare. Ci sono post che meritano di entrare nei particolari, ma sembra che a te non interessi ragionare su aspetti che riguardano un pochino tutti, tu vorresti ripetere all'infinito la tua musica, senza con confronto.

porgascogne

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Citazione di: gesulio il 11 Mar 2014, 13:54
ammazza, molto arguto, complimenti. ho detto esattamente questo.

si, ma rilassato, eh
:p
e per fortuna che c'ho messo 'na faccetta eh

riformulo: allora, siccome non ha alcuna utilità "continuare a massacrarci su cosa dovrebbe e/o non dovrebbe fare lotito in questo momento storico, o tutte queste belle analisi sui conti in tasca alla Lazio per dimostrare che con gli stessi soldi potrebbe fare meglio o cose più Laziali o cose che avvicinino più il tifoso alla Lazio. o peggio ritenere che l'unico modo per cambiare le cose è diventare un problema di ordine pubblico", chiedo, che dovressimo da fa?

perchè IO mi sento Laziale anche se allo stadio non ci vengo più
quindi lì tutto quello che devo dimostrare, non posso dimostrarlo

come e cosa altro posso fare?

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Intanto andrebbe tutto depurato dal fatto che questo momento di crisi ci sarebbe stato con questi risultati anche se alla presidenza ci fosse stato Fra Cionfoli.
Se dopo 10 anni un intero popolo, al di là dei censimenti precisi al millesimo, lo sfiducia totalmente in questa maniera - per cui si è passati dai 40 mila di Lazio SAssuolo ai seimila di Lazio-Atalanta - ciò significa che quel senso di appartenenza non viene espresso e quindi questo presidente, molto più di altri, viene considerato di fatto un corpo estraneo. Non so bene le ragioni di questo strano fenomeno: ci sono intere biblioteche dove si possono trovare le spiegazioni; ma questa è la realtà.

E non so neanche se questi continue colpi di ariete produrranno un qualcosa in questo lunghissimo assedio, ma la soluzione il nostro ce l'ha già davanti a sè. Formare una grande squadra e togliersi dal centro dell'attenzione perchè la Lazio intesa come comunità è un orchestra di personaggi - i giocatori anzitutto i veri e unici eroi -, non il palcoscenico dove un chitarrista sale per fare l'assolo (dove peraltro produce numerossisime stecche). 

Per questo Fat ha ragione nel passo indietro, nella esigenza che i tifosi non perdano di vista il loro ruolo che non è quello di impelacarsi in passaggi di mano societari, ma di ricordare la necessità stringente di un presidente di una grande squadra di calcio: fare il massimo, provare a vincere. La gente laziale ha voglia di sognare, di affrontare nuove sfide. La Lazio è una grande: lo dice 114 anni di storia e soprattutto l'ultimo quarto di secolo.

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Citazione di: porgascogne il 11 Mar 2014, 13:55
guarda che è pericoloso un discorso simile, eh
se giri la boccia, se guardi da altre prospettive, nelle maggioranza ci puoi finire anche tu

Non è mica un problema.

E' il mio punto di vista. Dal tuo o di altri magari è il contrario.
Io riscontro una quasi totale asssenza di senso di appartenenza.

Almeno nel senso che dico io.

Di quello dei tifosi del Newcastle, o dell'Everton. Di quello che non hai bisogno di vincere per amare la tua squadra.

Io a quello mi riferisco.

E non mi dite che i tifosi dell'Everton non hanno il problema di quelli che vincono nella loro stessa città.

Ce l'hanno MOLTO peggio di noi.

Ecco in confronto a loro sembriamo (con rispetto parlando e mi ci metto pure io..) dei gran piagnoni.

IMHO.

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