Tutta la Lazio che siamo

Aperto da arkham, 27 Mar 2014, 13:31

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Tarallo

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Citazione di: arkham il 28 Mar 2014, 15:46
Io dico che il bambino siamo noi e chi ci sta buttando via insieme all'acqua sporca dei comunicatori e dei tifosi organizzati è Lotito.

Io dico che il bambini siamo noi intesi come tifosi della Lazio nell'accezione mia preferita, e che la bacinella la tengono Lotito da una parte e la Curva e chi gli si aggrega con convinzione dall'altra.

Ma poi ci penso e temo che il bambini sia la S.S. Lazio e basta.

Aquila Romana

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Il palinsesto delle radio oramai si basa sulle dichiarazioni di Lotito, ogni giorno che manda il padreterno fornisce nuovo materiale ai loro programmi, si parte con il che ha detto oggi, breve introduzione, poi si aprono le linee telefoniche, et voilà.

Se stesse zitto probabilmente andrebbero in crisi, dovrebbero parlare di altro rispetto a "lui", dovrebbero parlare di Lazio

Se delegasse la comunicazione e l'immagine Lazio a volti carismatici (del mondo Lazio) probabilmente le stesse dichiarazioni verrebbero anche lette in maniera meno prevenuta, e magari ci si penserebbe due volte a criticare chi quelle parole le pronuncia

Se cominciasse a svestire la Lazio della sua immagine probabilmente anche la più pipparsugo che arriva l'ultimo minuto del mercato riceverebbe meno fischi, perchè oggi tutto ciò che ruota intorno al mondo Lazio è riconducibile alla sua mano, ad un suo prodotto, una sua decisione, alla scelta del padrone dell'azienda

ps "che ha detto oggi ?"

orchetto

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Citazione di: cosmo il 28 Mar 2014, 16:29
Ma le radio accendetele se volete farvi un'idea, se volete respirare il marcio, sennò parlate al buio e qualsiasi opinione diventa snob.
In parte hai ragione, anche perchè eeeeraaaadio a sentono soprattutto i Laziali che NON vanno allo stadio per molti motivi NON connessi alla contestazione...attenzione la sentono, non che intervengono.
Quelli che intervengo co le litanie da 10 anni a sta parte è gente che non si sa godere nulla, che spesso non sa viversi il suo presente da tifoso. Ci sono ancora speraze (pochissime quasi nulle) di agganciare un posto UEFA ma i pensieri sono 1000 altri prima e vertono tutti sul contestare: si potrà girare la frittata quanto la si vuole ma non è da tifosi fare questo. Il tifoso inmbestialito al limite a fine gara spacca tutto se il risultato è stato per l'ennesima volta sprecare l'ultima occasione ma spacca tutto e rincorre i giocatori negli spogliatoi, perchè lui ha fatto quello che doveva fare sostenere la squadra e chi è sceso in campo, perchè in campo ci vanno i giocatori eh, non i presidenti e la rosa della Lazio può battere il Genoa, l'Atalanta, il Parma- non ha fatto il suo dovere per cui è lautamente pagato. Questo fa il tifoso, al limite.

Magnopèl

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Citazione di: Aquila Romana il 28 Mar 2014, 16:50
Se delegasse la comunicazione e l'immagine Lazio a volti carismatici (del mondo Lazio) probabilmente le stesse dichiarazioni verrebbero anche lette in maniera meno prevenuta, e magari ci si penserebbe due volte a criticare chi quelle parole le pronuncia
Magari lo capisse.
Bisogna che sia una persona talmente di carisma e spessore da essere considerata da tutti al di sopra delle parti.
Nomi?

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orchetto

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Citazione di: Palo il 27 Mar 2014, 23:32
Spero tanto che claudio lotito non sia a Roma quel giorno. Se ci sarà spero che stia a casa. Perché quella serata me la voglio godere e con lui allo stadio il clima non sarebbe godibile, non per colpa mia.
tanto se viene lo contestano se non viene lo contestano uguale perché non ha la Lazialità che gli scorre nelle vene e non si ricorda a mena dito i raccattapalle di Lazio-Pro Patria (con tutto il rispetto per la Pro-Patria ad averceli tifosi cosi).

Aquila Romana

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Citazione di: Magnopèl il 28 Mar 2014, 16:58
Magari lo capisse.
Bisogna che sia una persona talmente di carisma e spessore da essere considerata da tutti al di sopra delle parti.
Nomi?

I papabili li trova all'olimpico la sera del 12 maggio, ne potrebbe approfittare per fare i colloqui..

;)

ralphmalph

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Citazione di: Magnopèl il 28 Mar 2014, 16:58
Magari lo capisse.
Bisogna che sia una persona talmente di carisma e spessore da essere considerata da tutti al di sopra delle parti.
Nomi?

Ma no Magnopel, no AR.
Non può metterci nessuno. Perché la persona al di sopra delle parti con lui durerebbe due mesi, perché non avrebbe quella autonomia necessaria per svolgere il proprio lavoro. E non so se sarebbe prima lui a dimettersi o prima lotito a licenziarlo.
Ha preso un ex giocatore scarso e se lo è inventato ds, un pr der mucca assassina o che cazzo de altro locale e lo ha messo capo ufficio stampa. Persone che devono a lui il posto che occupano, non alla propria riconosciuta professionalità.
Nsomma, non voglio entrare in merito, ma Felice Pulici, oh Pulici!, è durato un anno.
Il personaggio è così, non camba, anzi se lo fa, lo stiamo vedendo in questi ultimi giorni, lo fa in peggio.
Un mitomane.
Dovrebbe proprio disinteressarsi della Lazio e darla in gestione. Completamente. La affittasse, facesse una sorta di franchising, chennesò, qualcosa per la quale resti proprietario ma sparisca per sempre.
Altra soluzione non ce ne è.



Sent from Lulic al 71esimo

Aquila Romana

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Citazione di: ralphmalph il 28 Mar 2014, 18:22
Ma no Magnopel, no AR.
Non può metterci nessuno. Perché la persona al di sopra delle parti con lui durerebbe due mesi, perché non avrebbe quella autonomia necessaria per svolgere il proprio lavoro. E non so se sarebbe prima lui a dimettersi o prima lotito a licenziarlo.
Ha preso un ex giocatore scarso e se lo è inventato ds, un pr der mucca assassina o che cazzo de altro locale e lo ha messo capo ufficio stampa. Persone che devono a lui il posto che occupano, non alla propria riconosciuta professionalità.
Nsomma, non voglio entrare in merito, ma Felice Pulici, oh Pulici!, è durato un anno.
Il personaggio è così, non camba, anzi se lo fa, lo stiamo vedendo in questi ultimi giorni, lo fa in peggio.
Un mitomane.
Dovrebbe proprio disinteressarsi della Lazio e darla in gestione. Completamente. La affittasse, facesse una sorta di franchising, chennesò, qualcosa per la quale resti proprietario ma sparisca per sempre.
Altra soluzione non ce ne è.

Lo so ralph, purtroppo lo so

Ma se si spera nell'aldilà è solo per esorcizzare la morte

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azzurra71

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Citazione di: porgascogne il 28 Mar 2014, 15:10
:up:

basta pure 'na moneta

un tempo ero una ascoltatrice di Guidone, ho seguito i vari passaggi da radio a radio, con la sua combriccola di opinionisti.

ora quella radio non la posso più ascoltare. ogni tanto ci riprovo ma sento sempre la stessa litania: una continua e asfissiante critica a TUTTO quello che fa la società, parlano del presidente solo per ridicolizzarlo, si fanno processi e congetture anche sul nulla. e mi dispiace dirlo ma Wilson e Facco sono in prima linea. Io davvero non credo che venga fatto con onestà.
Dopo 5 minuti cambio canale, mi disgustano e mi intristicono.

anni addietro una delle sue battaglie antilotito era "hai distrutto il settore giovanile", ma cosa non gli hanno detto, lui e tutti i maître à penser. ho sentito critiche talmente insistenti e talmente feroci da farmi pensare che forse lui sapeva qualcosa che noi non sapevamo o che non potevamo vedere... e poi? il tempo gli ha dato torto, ma torto marcio.

si, forse questa gente va "comprata" è quello che si meritano

Mocambo

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* 1.344
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D'accordo con Azzurra, anche io spero che Lotito evapori prima o poi ma ascoltare certe radio è diventato impossibile. Qui si va oltre il diritto di critica (giustificata, visto il personaggio da operetta), qui si sconfina nella malafede consapevole.

MagoMerlino

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Citazione di: ralphmalph il 28 Mar 2014, 18:22
Ma no Magnopel, no AR.
Non può metterci nessuno. Perché la persona al di sopra delle parti con lui durerebbe due mesi, perché non avrebbe quella autonomia necessaria per svolgere il proprio lavoro. E non so se sarebbe prima lui a dimettersi o prima lotito a licenziarlo.
Ha preso un ex giocatore scarso e se lo è inventato ds, un pr der mucca assassina o che cazzo de altro locale e lo ha messo capo ufficio stampa. Persone che devono a lui il posto che occupano, non alla propria riconosciuta professionalità.
Nsomma, non voglio entrare in merito, ma Felice Pulici, oh Pulici!, è durato un anno.
Il personaggio è così, non camba, anzi se lo fa, lo stiamo vedendo in questi ultimi giorni, lo fa in peggio.
Un mitomane.
Dovrebbe proprio disinteressarsi della Lazio e darla in gestione. Completamente. La affittasse, facesse una sorta di franchising, chennesò, qualcosa per la quale resti proprietario ma sparisca per sempre.
Altra soluzione non ce ne è.



Sent from Lulic al 71esimo
E' così, ed è drammatico.
Lotito tiene in ostaggio la Lazio e tutto il popolo Laziale, ostaggio della propria vanità e megalomania.
Lotito non è al servizio della Lazio come dovrebbe essere e il ruolo imporrebbe, lui usa la Lazio per soddisfare il proprio ego esagerato.
E' stato invitato ed ha partecipato al convegno LUMSA dal titolo: "Etica, sport, deontologia. Profili mediatici, economici e formativi", dove ha dato sfogo alla sua smania di apparire, non perché è un luminare del campo sportivo in quanto ad etica e deontologia,  nonostante ne blateri senza soluzione di continuità. Non è stato invitato perché esperto di profili mediatici, economici e formativi. Non è stato invitato perché un illuminato imprenditore nel campo delle pulizie.... è stato invitato al convegno, perché è il Presidente della Lazio. Solo ed esclusivamente perché lui è il Presidente della Lazio e per nessun altro motivo o titolo. Altrimenti non sarebbe MAI stato invitato ad un convegno del genere. Senza la Lazio, il signor Lotito sarebbe nessuno, una nullità, uno sconosciuto.
La Lazio gli ha garantito una ribalta, che in altra maniera, con le capacità personali che possiede, non avrebbe mai raggiunto. Acquistando le azioni della Lazio si è garantita la possibilità di accedere dai portoni principali a palazzi, nei quali entrava, se entrava, dalla porta di servizio.
Dalla Lazio ha più avuto che dato.
Ecco perché adesso bisogna usare intelligenza. E' stata sollevata la coltre di nebbia che ha coperto per anni questa situazione, l'hanno sollevata i tifosi allo stadio, hanno chiarito indiscutibilmente che il lotitismo è in completa contrapposizione con la Lazialità.
Ma adesso deve scendere in campo tutta l'intelligenza Laziale, compatta a chiedere un cambio di rotta, basta l'one man show, la Lazio ha bisogno di una struttura professionale all'altezza del suo ruolo. Non di due incapaci al comando come Lotito e Tare.
Giornali, giornalistici, opinionisti, politici, gente comune, tutti quanti hanno a cuore la Lazio, devono collaborare al fine di far comprendere a Lotito che la Lazio non è lui, la Lazio è molto di più e merita di meglio.
Facesse poi come gli pare, ma mettesse la Lazio in condizioni di essere la Lazio e non il suo personale  strumento di propaganda, attraverso il quale apparire e soddisfare la sua megalomania.
Ma bisogna essere uniti, intelligenti e coinvolgenti, evitando quelle esagerazioni,  che farebbero passare queste iniziative dalla parte del torto. Bisogna tenere separati i piani di protesta. Lotito non è la Lazio, la protesta è verso Lotito, la Lazio si tifa comunque.

V.

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mago

si chiama imprenditore di pulizie, non magnate o arabo o sceicco. tu prendi la sua carta d'identità e la dipingi come se fosse un curriculum arrivato dopo mentre Lotito era quello già prima ed è rimasto quello. ti risulta nel cda di altre società di tutt'altro genere? eni, acea, o cose simili?

Intanto ai convegni con la Polizia ci va lui e non i laziali, a parlare di antisemitismo, squalifiche uefa e stadi a porte chiuse. Ma questo, nonostante sia sulle agenzie, passa sotto silenzio perché quando alla questura sfuggono le cose gravi nessuno s'indigna, quando invece rimangono a casa i pezzi di carta con le domande, allora diventa questione nazionale. Ci va lui dalla Polizia a dire "abbiamo un problema di antisemitismo". Non ci vanno quelli delle radio, per loro la questione non esiste. L'altro ieri quelli della Roma sono stati chiari: lo stadio sarà per famiglie, niente squalifiche niente scherzi.

Lotito non ha svenduto mai un Nesta, e non invitarlo al 12 maggio non è da Laziali.
Invece è al servizio dell'udinese il signor Pozzo che arrivato in champions ai preliminari ne esce sempre con la tranvata in faccia, è al servizio del palermo un presidente che lo ha riportato in B, è al servizio del Napoli un presidente che dichiara lo scudetto non mi interessa voglio solo i soldi della champions.

I Calleri vennero sostenuti da un imprenditore vicino ad Andreotti, per usare eufemismo. Così come Ciarrapico salvò Repubblica. Disintegrare Lotito come il peggio nemico della Lazio è un ragionamento ottuso. Ma mi rendo conto che se Lotito non è nessuno se non ci fosse la Lazio, anche molti laziali oggi non sarebbero niente se gli si togliesse di mezzo Lotito.

Quando Lotito, per causa di forza maggiore (ti faccio questa concessione) visto che "formalmente" è il presidente della Lazio, si ritrova sotto il fuoco delle cannonate dei cugini, ci va lui a prendersele come presidente della Lazio, dei burini e dei fascisti della Nazio. Ci va lui e non i laziali da tastiera o da divano. A te può anche non interessare, e fai comunque male, ma questo signore dagli evidenti limiti e dai molti inciampi è sempre il primo della lista in cima al disprezzo per i lazzziali della Lazio. Forse molti laziali si fidano di vecchi racconti, forse non hanno presente cosa sia oggi il disprezzo l'odio etnico nei confronti della Lazio. Questo signore senza grazia e con molta presunzione li ha messi più di una volta sotto scacco, a volte ha perso e ha perso male perché il peso a roma non è dalla sua parte.

nessun laziale radiofonico-ellenico-plastico ha scritto quello che Lui ha osato scrivere il 27 maggio sul corriere dello sport. Nessun laziale radiofonico-ellenico-plastico ha affrontato a brutto muso un direttore di giornale in pubblico sulla questione dei cori razzisti, come testimoniava un video che oggi magicamente non esiste più, forse perchè Lotito aveva ragione, ma era stato solo lui a scagliarsi contro le accuse.

C'era lui a resistere alla scalata della camorra, non c'era nessun altro. Se la sua presidenza è arrivata a un bivio è un'altra faccenda. Continuare a fare finta che in questi anni non si siano combattute battaglie contro la Lazio è da stolti, soprattutto avendo in mente la storia della Lazio. Spero, per esempio, e da ultimo, che tutta la non-lazialità di Lotito basti e sia sufficiente a non rinnovare il contratto a Stefano Mauri, perché abbiamo dato e sofferto parecchio. tanti saluti e abbracci, però non si scherza con la Lazio. Se vogliamo essere coerenti con la Lazio...


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MagoMerlino

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Citazione di: V. il 29 Mar 2014, 12:09
mago

si chiama imprenditore di pulizie, non magnate o arabo o sceicco. tu prendi la sua carta d'identità e la dipingi come se fosse un curriculum arrivato dopo mentre Lotito era quello già prima ed è rimasto quello. ti risulta nel cda di altre società di tutt'altro genere? eni, acea, o cose simili?

Intanto ai convegni con la Polizia ci va lui e non i laziali, a parlare di antisemitismo, squalifiche uefa e stadi a porte chiuse. Ma questo, nonostante sia sulle agenzie, passa sotto silenzio perché quando alla questura sfuggono le cose gravi nessuno s'indigna, quando invece rimangono a casa i pezzi di carta con le domande, allora diventa questione nazionale. Ci va lui dalla Polizia a dire "abbiamo un problema di antisemitismo". Non ci vanno quelli delle radio, per loro la questione non esiste. L'altro ieri quelli della Roma sono stati chiari: lo stadio sarà per famiglie, niente squalifiche niente scherzi.

Lotito non ha svenduto mai un Nesta, e non invitarlo al 12 maggio non è da Laziali.
Invece è al servizio dell'udinese il signor Pozzo che arrivato in champions ai preliminari ne esce sempre con la tranvata in faccia, è al servizio del palermo un presidente che lo ha riportato in B, è al servizio del Napoli un presidente che dichiara lo scudetto non mi interessa voglio solo i soldi della champions.

I Calleri vennero sostenuti da un imprenditore vicino ad Andreotti, per usare eufemismo. Così come Ciarrapico salvò Repubblica. Disintegrare Lotito come il peggio nemico della Lazio è un ragionamento ottuso. Ma mi rendo conto che se Lotito non è nessuno se non ci fosse la Lazio, anche molti laziali oggi non sarebbero niente se gli si togliesse di mezzo Lotito.

Quando Lotito, per causa di forza maggiore (ti faccio questa concessione) visto che "formalmente" è il presidente della Lazio, si ritrova sotto il fuoco delle cannonate dei cugini, ci va lui a prendersele come presidente della Lazio, dei burini e dei fascisti della Nazio. Ci va lui e non i laziali da tastiera o da divano. A te può anche non interessare, e fai comunque male, ma questo signore dagli evidenti limiti e dai molti inciampi è sempre il primo della lista in cima al disprezzo per i lazzziali della Lazio. Forse molti laziali si fidano di vecchi racconti, forse non hanno presente cosa sia oggi il disprezzo l'odio etnico nei confronti della Lazio. Questo signore senza grazia e con molta presunzione li ha messi più di una volta sotto scacco, a volte ha perso e ha perso male perché il peso a roma non è dalla sua parte.

nessun laziale radiofonico-ellenico-plastico ha scritto quello che Lui ha osato scrivere il 27 maggio sul corriere dello sport. Nessun laziale radiofonico-ellenico-plastico ha affrontato a brutto muso un direttore di giornale in pubblico sulla questione dei cori razzisti, come testimoniava un video che oggi magicamente non esiste più, forse perchè Lotito aveva ragione, ma era stato solo lui a scagliarsi contro le accuse.

C'era lui a resistere alla scalata della camorra, non c'era nessun altro. Se la sua presidenza è arrivata a un bivio è un'altra faccenda. Continuare a fare finta che in questi anni non si siano combattute battaglie contro la Lazio è da stolti, soprattutto avendo in mente la storia della Lazio. Spero, per esempio, e da ultimo, che tutta la non-lazialità di Lotito basti e sia sufficiente a non rinnovare il contratto a Stefano Mauri, perché abbiamo dato e sofferto parecchio. tanti saluti e abbracci, però non si scherza con la Lazio. Se vogliamo essere coerenti con la Lazio...
E allora?
Che qualcosa di giusto abbia fatto è innegabile, ma per il poco di giusto fatto dobbiamo giustificare i disastri che stiamo ammirando?
Lotito aveva accumulato del credito, ma lo ha dilapidato per soddisfare il suo ego.
Proprio perché è rimasto imprenditore di pulizie e non è riuscito ad evolversi in manager del calcio, non è più adatto ad una Lazio ambiziosa.
E non è una questione di soldi, la Lazio sarebbe in autofinanziamento sia se si evolveva in manager, sia se rimaneva  l'imprenditore di pulizie che era ed è. E' una questione di capacità personali, di studio e di crescita.
Lui invece già sa tutto, non sbaglia mai, la colpa è sempre, sempre, degli altri. Ripete sempre le stesse cose, ripete sempre gli stessi errori.
Nella storia della Lazio un Lotito è stato necessario, gliene siamo riconoscenti, ma ora basta. Alla Lazio non serve il lotitismo esasperato di questi ultimi anni, basato su iniziative utili solo a vantarsi di quanto è bravo e innovativo. La Lazio ha bisogno di professionisti bravi ed esperti, con l'unico obiettivo di fare la Lazio sempre il più grande possibile.
Purtroppo non c'è stata mai una critica "vera", coerente, efficace, costruttiva, nei suoi confronti. Troppi giornalisti hanno trattato con superficialità la situazione e lui se ne è approfittato. Contemporaneamente la parte critica era su posizioni di contrapposizione personale e quindi inefficace.
E oggi si pagano la quasi completa assenza di critica e le contrapposizioni personali, è il movimento #liberalalazio non rappresenta ancora la più alta totalità di tifosi della Lazio, proprio per colpa delle posizioni passate.
E purtroppo sono convinto che, oggi, tra gli oppositori del movimento #liberalalazio, oppositori che di fatto offrono ancora credito a Lotito, ci sono persone che si contrappongono più per non doversi schierare con chi, magari, gli è politicamente all'opposto, che per la reale necessità contingente della Lazio.
Molte erano persone che in passato sostenevano, giustamente a mio avviso, che la politica dovesse restare fuori dagli stadi, ed oggi commettono lo stesso errore, per non rischiare di schierarsi al fianco di qualche rivale politico. Come se poi, da questo punto di vista, proprio il Lotito stesso, non fosse già da sempre ai loro antipodi.

Black Sun

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Citazione di: MagoMerlino il 29 Mar 2014, 14:48
E purtroppo sono convinto che, oggi, tra gli oppositori del movimento #liberalalazio, oppositori che di fatto offrono ancora credito a Lotito, ci sono persone che si contrappongono più per non doversi schierare con chi, magari, gli è politicamente all'opposto, che per la reale necessità contingente della Lazio.

bingo.

arkham

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Lotito ha fatto bene alla Lazio, l'ho scritto nel post iniziale.
Ma questo purtroppo non è un lasciapassare per continuare a gestirla nel modo quasi fallimentare e improvvisato con cui l'ha gestita negli ultimi anni.
Se Lotito calpesta una stora, o più semplicemente la ignora, se ne assume le responsabilità, si taglia il ponte alle spalle che gli avrebbe permesso di usarla, quella storia.
Ruffianamente? Anche.
Lotito deve capire che non tutti sono suoi nemici e che la sua sfida non deve essere quella di dimostrare che ha ragione, che i giudizi su di lui sono sbagliati o espressi da incapaci in malafede.
Lotito deve riportare il sereno, almeno fra i contestatori non di professione e gli strumenti per farlo ce li ha solo lui, non altri.
Franco Sensi era selvaggiamente contestato (anche se non ai livelli di Lotito) per la mediocrità dei suoi sette anni di gestione, sino al 2001. Otto anni dopo gli volevano dedicare uno stadio.

Aquila Romana

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Quanta fatica, quanto sudore dialettico.. pur di mantenere il punto, pur di tentare di arrampicarsi fino al vertice di quello specchio per il semplice obiettivo personale di non dover ammettere "bhè, in effetti... è indifendibile"


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Citazione di: MagoMerlino il 29 Mar 2014, 14:48

E purtroppo sono convinto che, oggi, tra gli oppositori del movimento #liberalalazio, oppositori che di fatto offrono ancora credito a Lotito, ci sono persone che si contrappongono più per non doversi schierare con chi, magari, gli è politicamente all'opposto, che per la reale necessità contingente della Lazio.

la reale contingente necessità della Lazio non udiva la tua voce durante la vergogna di lazio stoccarda e col fenerbache, neanche i famosi comunicatori si sono stracciati le vesti, tanto avevano il pass per la stampa. A loro l'ingresso non è mai precluso, neanche da colui che chiami dittatore. davanti all'antisemitismo si è preferito dare la colpa a platinì e nessuno ha fiatato. Che qualcuno ti abbia sbarrato l'ingresso per due partite di Europa league non te la sei segnata col sangue da qualche parte. l'Europa League era il futuro, Vignaroli è un puntino del passato, però lui è fondamentale, quelli che invece t'hanno fatto uscire dalla Europa League l'anno che hai battuto la Roma in finale quelli sò amici...Ma tranquillo: tutta europa mica sa dello stadio a porte chiuse della Nazio, l'europa la merkel e hollande si concentrano tutti su Lotito.

Però prima di dare lezioni di opportunismo informati, rileggiti, conta fino a cento.  ti prego di non chiamare opportunisti quei 4 gatti 4 che ancora si ostinano a voler separare le cose, per non buttare tutto via, per dare un peso reale alle cose. Siamo così pochi che siamo invisibili, eppure t'infiammi. Non sarà che le ragioni tue e di questo movimento non ottengono risultati se non quelli di rovinare la vita a Formello?

Se poi tu pensi che gli opinionisti del tuo glorioso movimento liberalalazio siano gente libera, allora vai pure, poi ci racconti cosa c'è in fondo al crepaccio, tra un gol di notte e una vecchia bandiera svizzera.





V.

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Citazione di: Aquila Romana il 29 Mar 2014, 16:11
Quanta fatica, quanto sudore dialettico.. pur di mantenere il punto, pur di tentare di arrampicarsi fino al vertice di quello specchio per il semplice obiettivo personale di non dover ammettere "bhè, in effetti... è indifendibile"

la fatica la fai più te, che non argomenti nulla, piazzi il tuo magro post-it ogni giorno e te ne vai, e poi ritorno e lo ripiazzi. sei un facchino della contestazione, non si conoscono i tuoi muscoli, i tuoi pensieri, soltanto gli sbuffi e qualche pugno sbattuto sul tavolo. poi ritorni a mettere i tuoi post-it in bacheca. la tua è la fatica vera. Tu sai tutto e ti sei ridotto da mesi a timbrare il cartellino. Corri, non fare tardi che il padrone ti aspetta.

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Aquila Romana

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Quanta fatica..

Quando l'orgoglio pensa dice: non posso, non voglio.. (cit.)

AguilaRoja

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Citazione di: Black Sun il 29 Mar 2014, 14:56
bingo.

Bingo un par di palle, permettimi.
Non si tratta di politica, si tratta di dar credito a persone che alla Lazio hanno fatto solo grossi danni. SOLO GROSSI DANNI.
La mia considerazione del sig. Lotito è prossima a quella che ho nei confronti di un pedalino zozzo abbandonato da un cuoco di un ristorante cinese per strada, dopo una settimana di lavoro ininterrotto.
Ma la mia Lazio in mani così zozze, non voglio consegnarla.
Perché di questo parliamo: non si può creare un precedente del genere. Se il prossimo presidente dovesse improvvisamente stare sulle palle ai promotori della contestazione di oggi? Che famo, cambiamo ancora? Li accontentiamo in qualche modo?
Si levassero tutti dalle palle, tutti. Lasciassero in pace la mia Lazio, che non ne sono minimamente degni.

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