Provo a rispondere a Tarallo, ma lo faccio in ordine sparso.
Citazione di: Tarallo il 30 Mar 2014, 09:47
Non e' questo il punto, lo abbiamo sueprato da due o tre settimane, ma c'e' ancora chi si ostina qui ad attaccare "i difensori di Lotito" quando non esistono piu' se non qualche giapponese nella jungla - poi ci sono sfumature, e' chiaro.
Scusa Tarà, ma nel post iniziale non c'è nessun attacco ai difensori di Lotito. Chi li attacca fa lo stesso gioco di chi ad un post come questo risponde con la storia dei Casalesi.
Ognuno spara le cartucce che ha, ho come la sensazione che nessuno centri l'obiettivo.
Questo topic è un campanello di allarme, è un avvertimento a Lotito. Magari non sarò stato concretissimo nell'esposizione, ma il senso è che Lotito così la Lazio non la può più gestire. Gestire la Lazio come se fosse la Lotitese lo puoi fare solo se poi vinci sempre. Se fai come caz.zo ti pare e poi toppi, arrivano le critiche e ci devi stare.
Tu dici che su questo c'è un consenso bulgaro. Bene, ne prendo atto.
Però quando ho fatto notare che parecchie delle reazioni a questo topic tendevano ad essere risposte buone per Scarcelli, tu dici:
Citazione di: Tarallo il 30 Mar 2014, 09:47
Ecco, basta dire sta cosa. BASTA, lo sappiamo, ma credi che non conosca Ralphmalph e altri netter addirittura personalmente? E tutti quelli che scrivono qui ma non conosco personalmente? Questa cosa e' CHIARISSIMA, basta ripeterla, e non cambia nulla. Il malcontento per Lotito e' acclarato e giustificato, si passi oltre.Siamo d'accordo che basta? Grazie. 
Ecco, io ti dico che per me pure basta, lo chiedo dal 31 gennaio. Però i fatti ti smentiscono.
Faccio una fatica mostruosa a scrivere dalla chiusura dell'ultimo mercato. Mostruosa. Ho chiesto la moratoria per il derby. Non ho praticamente più scritto una riga contro Lotito sino a questo post, cui tutto si può dire tranne che sia un attacco al Presidente.
L'ho fatto perché la questione delle aderenze sugli obiettivi io la sento eccome, altro che catzi. Perchè per ogni post critico c'è OGNI VOLTA qualcuno che risponde a chiunque come se lo stesse facendo ad uno che avrebbe portato sulle spalle Stefano Greco a Formello, se avesse potuto.
Far mancare il mio apporto alla Lazio che all'ultimo respiro si riacchiappa un campionato è una cosa che mi fa soffrire, che violenta il mio DNA.
Io Lotito e la Lazio sono in grado di scinderli, ho ben chiaro che non posso far del male alla Lazio per colpire Lotito. Si tratta di due cose diverse.
Ma Lotito questa cosa l'ha capita?
Perché penso che, se come sarebbe giusto, Lazio-Sampdoria si ritrovasse con uno stadio di 35/40.000 mila laziali avvelenati nel tifare e sostenere la Lazio, senza cori, senza polemiche, con esultanze festose in caso di vittoria, il Presidente non esiterebbe a leggere la cosa come un moto di approvazione del suo operato. E pure molti altri qui dentro, mi sa.
L'arma della sparuta minoranza si disinnesca solo evitando a Lotito di contarci fra i suoi e il vero dramma è che tutti quelli che stanno dalla parte della Lazio fanno questa fine, me compreso, che col catzo che lo stadio lo diserto e se posso vado sempre.
Lo psicodramma è tutto qui: per difendere la Lazio difendi Lotito o indebolisci chi lo attacca ed ecco che il Presidente ti arruola fra quelli che sono con lui a prescindere.
Dici: ma pure la CN e i Plastiniani così ti arruolano: e ce lo so, che non ce lo so?
Ma almeno mi arruola qualcuno che ha la mia stessa visione critica.
Perché contrariamente a quanto pensi tu, io credo che tutto sia meglio dello status quo.
Un Lotito con il pepe al culo perché deve recuperare posizioni, oppure un altro simil-Lotito o il tentativo vero di cercarlo. Magari uno con le stesse potenzialità economiche ma con l'intelligenza di capire il post d'apertura di questo topic, che leggerlo a Lotito sarebbe come leggere la Divina Commedia ad una giraffa.
In merito a questa deriva:
Citazione di: Tarallo il 30 Mar 2014, 09:47
nell'unico altro tentativo di scalata al posto di Lotito mai avveratosi, c'era Bettega in Tribuna e gli altri a spartirsi il bottino coi casalesi. E' superficiale riderci ora, come ridiamo di una tempesta di vento e pioggia, un ciclone che alla fine ha lasciato pochissimi danni, perche' mentre eravamo chiusi nel basement stringevamo il culo a morte dalla paura, e a ragione.
Stai tranquillo: dovesse ripetersi una cosa del genere, i laziali pensanti, anche critici, saprebbero perfettamente da che parte stare. Nessun avventuriero che si presentasse in quel modo ci vedrebbe al suo fianco pur di mandare via Lotito. In quell'occasione noi stavamo dalla parte della Lazio, anche se gli altri credevano che stessimo da quella di Lotito. Stavolta è esattamente il contrario: stiamo con la Lazio, non contro Lotito.
Citazione di: Tarallo il 30 Mar 2014, 09:47
Non sai quanto te vojo bene.
Pure io, ma possiamo essere solo amici, che agli amori a distanza non c'ho mai creduto.