avete abboccato.
ha farfugliato frasi sconnesse, tra l'altro rinnegando lo stesso Regolamento che lei con i suoi consulenti scrisse (coi piedi, con articoli che si contraddicono tra loro) e impose 5 anni fa, quando era il ras degli animali a Roma.
E' vero che l'art. 16 vieta l'utilizzo di animali a fini di spettacolo, ma quando esso è fatto a scopo di lucro (comma 1).
Se facessi pagare un biglietto apposito per il volo dell'aquila ciò sarebbe vietato, ma quanto pagato dagli spettatori è non per Olimpia, ma per vedere la partita di calcio.
Tra l'altro è facilmente dimostrabile che il prezzo del biglietto non è stato aumentato in concomitanza con le evoluzioni dell'aquila, ma ha lo stesso importo di Lazio-Bologna, prima giornata all'Olimpico senza ancora la trovata di Olimpia.
Quindi: argomentazione falsa.
Il massimo lo raggiunge quando espone i suoi timori per i volatili eventualmente attaccati da Olimpia.
Ma come: se si sostiene la tesi (giusta) che essa debba essere lasciata libera di fare l'animale selvatico si deve accettare anche il rovescio della medaglia: le aquile libere attaccano voracemente tanti altri animali facendone strage.
Cosa invece esclusa nel caso di Olimpia: come noto, viene alimentata in cattività con pollo, salmone e coniglio già morti, ed il quantitativo esatto per animali in cattività, minore di un aquila allo stato libero che ha bisogno di maggiori calorie.
Quindi: preoccupazione falsa.
Io ero inizialmente contrario a questa iniziativa, per me gli animali selvatici devono essere lasciati liberi di vivere secondo la loro natura che non è quella dell'animale domestico.
Ma quando, strumentalmente, alcuni personaggi che detesto quali appunto la Cirinnà e Di Canio hanno messo il cappello per boicottare l'aquila, ebbene ho virato (ammetto, strumentalmente anch'io) la mia posizione e ho assunto quella contraria.