Citazione di: carib il 03 Apr 2014, 16:54
Scusa Ralph, forse questa è solo la tua opinione. Condivisa da molti è evidente, ma nel mondo Lazio ci rientro pure io e non mi ci ritrovo affatto in questa tua affermazione. Io se la SS Lazio organizza qualcosa di interessante/emozionante me ne fotto che lotito ha toppato 4 sessioni di mercato su 6.
Che ha tagliato i ponti col mondo Lazio però è vero.
Non ha saputo intortarsi nessuno, non si è fatto amico nessuno, e nel tempo l'ha pagata.
Questo è stato un gravissimo errore. Non puoi metterti contro la comunicazione, perché se è vero che i singoli comunicatori o i singoli ultras non contano nulla, tutti insieme piano piano (e sono passati 10 anni) ti distruggono.
Questo è. Devi fare delle concessioni. A volte tra te e il mondo devi scegliere di stare dalla parte del mondo.
E lo dico con fastidio. La comunicazione oggi è tutto. E se ti vogliono far passare come il male, lo fanno. Punto, non puoi farci nulla anche perché non è che può portare Rooney.
Prima era il settore giovanile, va bene la Primavera, sticazzi si passa as altro tema, e così via. Ndo vai? Dove scappi?
Non ne esce neanche se fa una buona squadra (cosa che deve assolutamente fare comunque, rinforzando la formazione attuale), si passerà ad altro tema. Ormai la gente si è incattivita ed ha introitato concetti che sono difficili da cancellare. Hanno imposto una sintassi, il progetto, la mediocrità, il fortino, il dittatore, etc.
In parte è vero, in parte no. Che importa? Non conta più nulla.
Se invece la comunicazione è con te ti aiuta a far leggere la realtà in maniera diversa.
Totti era un coatto di borgata (lo scrivevano pure sulle testate nazionali), grazie a Costanzo oggi è simpatico e genuino (parlane con chiunque non sia Laziale, impossibile far passare altri concetti, Totti è simpatico e genuino. Punto).
Se vuole ripartire deve mollare la presa e darla vinta a qualcuno.
Mi dispiace, ma nella vita, oggi più di ieri, funziona così.
Le cose sono come vengono raccontate e depositate nella memoria collettiva. Altro è fantasia e sconfitta.