Il fatto che noi per primi siamo sorpresi dell'attuale classifica (dico ... siamo primi con 4 punti di vantaggio sull'Inter, seconda) dovrebbe più che giustificare il giornalista "neutrale" che mostra nient'altro che sorpresa.
Di quelli che parlano in malafede perchè astiosi (Plastino,Di Canio), romanisti (la lista è troppo lunga) o prezzolati (Zazzaroni ad esempio) non me ne frega una beata ceppa.
Ciò che bisogna guardare con curiosità sono i personaggi tipo Sconcerti, Collovati, Mauro (pure lui ci metto) che, antipatici quanto volte, hanno quel minimo (qualche volta proprio un minimissimo) di dignità per ammettere che la Lazio sta lassù non per caso ma per merito. Li sorprende, forse li infastidisce pure, ma cominciano ad ammettere che qualcosa di concreto c'è. Devono solamente abituarsi a non considerare più la Lazio come la squadra di "quella macchietta di Lotito" ed annoverarla tra le squadre che meritano anche altro genere di considerazione.