Citazione di: Zanzalf il 14 Mag 2014, 16:21
c'è il link al bilancio
cerca le tre voci e somma i dati
Le mie fonti sono molto dirette: sono i pdf pubblicati su internet.
OT, ma non troppo.
Il bilancio dell'Udinese al 30 giugno 2013 ha riportato un utile d'esercizio, dopo le imposte, di Euro 32.265.947, che migliora il risultato netto del 2011/12 positivo per € 8.782.162.
La causa di questi ottimi risultati risiede principalmente nelle plusvalenze e nell'incremento del fatturato netto dovuto ai maggiori ricavi da cessione dei diritti televisivi. Nel 2012/13 si sono registrate importanti plusvalenze riguardanti la cessione di Handanovic all'Inter, di Isla e Asamoah alla Juventus, Floro Flores al Genoa, Candreva alla Lazio e Cuadrado alla Fiorentina.
I dati del bilancio 2012/13 confermano la validità del paragone dell'attività della società Udinese Calcio Spa con l'attività di una fabbrica. Tale paragone rende perfettamente l'idea della filosofia gestionale del club friulano, che non fa altro che comprare materia prima (calciatori semisconosciuti), per trasformarla in prodotti finiti (calciatori apprezzati) e successivamente rivenderli (calciomercato), conseguendo il relativo valore aggiunto (plusvalenza).
Come fa a raggiungere questo risultato la squadra friulana?
Ricordiamo che l'Udinese avuto entrate per euro 66.292.770 (prec. 63.435.707), costi per 99.666.462 (prec. 91.173.233) con un utile di 32.265.947 (prec. 8.782.162)Da un lato, la parte relativa al costo di trasformazione è legata ai costi specifici tecnici, comprendenti i costi per scouting, osservazione calciatori e consulenze tecnico sportive, che hanno permesso di rendere costante la produzione di plusvalenze.
Nel bilancio questi costi fanno parte dei costi per i servizi indicati in euro 33.543.455 (precedente per 31.677.003). Nella relazione degli amministratori la percentuale di questi costi specifici tecnici rispetto ai costi per i servizi si aggira attorno al 24%, il che significa che per la struttura che va nel mondo alla ricerca dei giocatori costa circa 8 milioni di euro.
Dall'altra parte, per quanto concerne le entrate prodotte da questo sforzo organizzativo, si può segnalare a pagina 9 del bilancio la voce n. 20 "plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n 5 (che sarebbero gli "altri ricavi e proventi") che reca proventi straordinari per euro 87.225.125 (nell'esercizio al giugno 2012 57.533.083).
In questo ambito, nella relazione degli amministratori, si segnala tra i proventi straordinari vi siano quelli "da alienazione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori" che sono passati da Euro 57.533.0833 milioni delle scorso esercizio a Euro 87.225.125 milioni.