In effetti, sembra proprio che pressingalto goda nel gettare sassi nello stagno.
Questo integralismo degno di miglior causa non ha altra spiegazione se non quella di ricercare ossessivamente una ribalta, piccola, ma pur sempre ribalta.
Il problema non è tanto quello di esprimere delle opinioni (tutte le opinioni, anche quelle apparentemente più stupide, sono rispettabili), quanto quello di volere a tutti i costi andare contro corrente con ragionamenti che, allo stato delle cose, sono smentiti dai fatti. Noi non abbiamo una squadra ricca di campioni e, forse, un certo tipo di gioco è dettato dalla necessità di trarre il massimo da una rosa che non è composta da 22 Maradona.
Per di più, visto che si parla di calcio, argomento opinabile per eccellenza, un approccio più soft, con meno sicumera e di giudizi trancianti, sarebbe gradito.
Insomma, la sensazione è che per Pressingalto valga il vecchio detto che anche le formiche hanno la tosse.