Citazione di: pentiux il 15 Mag 2014, 16:00
Solo che dovremmo concentrarci un pò più sul ricercare questo sceicco/magnate/ricco imprenditore, magari rendendo anche la Lazio sempre più appetibile, piuttosto che fare le pulci al bilancio, o abbassare l'appetibilità della Società con una contestazione a mio avviso del tutto deleteria.
Tutto il resto è solo ossessione, e tentativi di buttare il bambino con l'acqua sporca. Sempre secondo me.
Io posso capire la paura del bambino e l'acqua sporca, ma la questione a mio avviso è ben più che superata.
In questo mondo qui, e i recenti passaggi di proprietà di club in serie a, e anche quelli in corso, te lo confermano, la ricerca dello sceicco/magnate o più semplicemente socio/investitore/nuovo proprietario è sempre nell'azione e nella volontà dell'attuale di proprietario.
Non esiste neanche per il milan, la squadra più titolata al mondo, il caso che uno sceicco bussi alla porta e chieda li vuoi 300 milioni? No, perchè è interesse del milan, se vuole diventare migliore, cercare un socio, come sta avvenendo, ed è avvenuto anche per l'inter.
A mio avviso, se si vuole discutere seriamente, si deve sgombrare il campo dal solito refrain, porta il compratore alla porta di formello, perchè è qualcosa di irreale.
Il punto centrale invece, è parlare del perchè uno come lotito, una situazione diversa da quella attuale non solo non la cerca, ma la allontana nella maniera più assoluta possibile (vedi comunicati stampa tempestivi).
Perchè se non cè questa prospettiva, questa volontà, la lazio resterà quella che questi bilanci, uno dopo l'altro, senza eccezioni raccontano.
Una gestione finalizzata a stare nella terra di mezzo, senza rischi e senza particolari obiettivi.
Che tutto sommato, all'attuale proprietario, va più che bene.
Ma forse ai tifosi no.
Questo è il concetto da affrontare e da non ignorare.
Parlare ancora di appetibilità dopo lunedì, stride molto a mio avviso.
Ho sentito raisport parlare di un pubblico eccezionale, di uno spot meraviglioso per il calcio italiano, addirittura facevano il confronto con quanto avvenuto nello stesso stadio in coppa italia, elogiando il pubblico della lazio.
E tutto grazie e solo grazie al pubblico della lazio.
Bastava ascoltare le interviste dei singoli protagonisti per capire, tutti nessun escluso con la pelle d'oca e tutti in un modo o nell'altro a ripetere lo stesso concetto, con un pubblico così puoi fare quello che vuoi.
Siamo la lazio.