Citazione di: Tarallo il 21 Mag 2014, 17:19
Il punto e' interessante.
Io posso portarti la mia esperienza. A 17 anni (o 18, 15, boh) smisi per un po' di andare allo stadio. Problemi miei, sono sempre rimasto laziale naturalmente. Mai pero' potevo pensare che senza di me alla Lazio sarebbe mancato l'apporto di chi le vuole bene. Non rode il culo a tutti allo stesso tempo. Stavolta sta cosa e' sicura, e' un danno che si mette in conto.
Ecco per me la differenza. Se fossi oggi a Roma ti assicuro che avrei l'abbonamento numero 1, perche' la mia Lazio SENZA sostegno non deve andare.
sono d'accordo, pensa che io sono abbonato ed ho visto solo queste partite: Chievo, Merde(fuoricasa), Fiorentina, Inter, Merde, Sassuolo,
Milan, Sampdoria, Parma, Verona e Bolgona.
se ci fai caso, se togli le due partite con le merde dove è mandatoria la presenza allo stadio, ho visto più partite durante la contestazione, ed io notoriamente non sono certo un amico di lotito.
A me quello che da fastidio è il forcone a senso unico. Siamo arrivati al punto che in qualsiasi angolazione la colpa è del tifoso che non sopporta più la gestione lotito.
Un esempio è il topic sul negozio di Talenti, dove prima si esprimeva totale solidarietà verso i proprietari e accollando tal fallimento ai contestatori e agli ultras e poi col passare del tempo, con i commenti dei netter in zona (blow, zoppo, bentornato dusk, ...) la visione della realtà è cambiata, fino al punto che dentro quel negozio era tutti antipatici ad eccezione del vecchio, anzi alla fine er peggio era er vecchio.
un altro esempio è l'analisi logica e gramaticale, più la moviola sul servizio rai, fatta al post del netter che aveva percepito erroneamente che lotito, da giletti, s'era preso il merito della manifestazione.
Di contro, nessuno si è scandalizzato per il post scritto da un netter che alludeva (forse sperava ndAL) che quella festa si sarebbe tramutata in una manifestazione like Giannini Day.
Ecco, a me questo non piace.