Citazione di: El Matador il 06 Nov 2010, 23:05
Hai scritto:
Il tuo ragionamento è partito da una tua personale convinzione riguardo ai "pensieri" di Reja, non da un "fatto".
Lui ha detto l'esatto contrario di quello che hai scritto.
Capisco che qualcuno spesso litiga con la lingua italiana, e non capendola magari gli viene da ridere.
Però a volte basterebbe rileggere quello che si scrive (cosa che penso tu faccia raramente) per evitare figure barbine.
Questo indipendentemente dal fatto che il gioco della Lazio sia o non sia bello.
eh no caro mata
sovrapponi due cose ben distinte tra loro, nomn mi son contraddetto affatto
io ho scritto di quel che arriva da formello e di quel che si vede la domenica.
con il suo aver schierato cavanda piu volte tra i titolari(come nel pregara di lazio-milan), ho riportato di un matuz ancora out e ,credo tu sappia, di una forte tentazione di cambiare modulo . tutti segnali di un calcio di "conseguenza"in base all avversario di oggi.
questi sono pensieri concrtetizzatisi nei giorni in cui la squadra prova e si allena. se nn ci pensi nemmeno lontanamente a cambiare, vai avanti per la tua strada e non cambieresti mai nulla del tuo schieramemento
ancor meno quando ti alleni per perfezionare i mecanismi.
poi accade che nella conf stampa di sabato ci viene a racocntare che la lazio gioca sempre per imporre il proprio gioco,e bla bla bla.
il terreno verde di formello ci dice di pensieri "di conseguenza" e il terreno verde sul quale giochiamo la domenica ci racconta di una lazio devota come prima cosa all attesa,che non pressa, che non ha interesse per la manovra bensi pr il contropiede(eccetto quando dentro matuz che infatti nn e' un titolare per reja) e di uan lazio che cambia appositamente 2 undicesimi di squadra per fermare ronaldihno quando arriva il milan .
ai microfini del sabato poi ci racconta altro, eh no.
perdonami ma direi che mi sembra piu il caso di raccontare quel che si vede sul rettangolo verde che quel che ci racconta ad un microfono