Tavcar è il classico integralista del gioco, che non ha mai compreso l'evoluzione che questo ha subito nel 21esimo secolo. In cosa sarebbe stato più creativo MJ rispetto a James? Jordan stesso è stato un giocatore costruito, eccome. La sua peculiarità rispetto a tutti gli altri era il suo atletismo, mai visto prima, e la sua forza mentale. Per il resto, il suo stile di gioco non era così diverso dalle altre guardie del suo tempo: semplicemente faceva quello che facevano loro, ma molto meglio e con una continuità disarmante.
Se poi vogliamo passare alla creatività e all'innovazione che determinati giocatori hanno portato nel gioco, dobbiamo sottoporre il confronto a criteri del tutto diversi. Paradossalmente, un Nowitzki ha innovato il gioco molto di più di quanto abbia fatto lo stesso Jordan, dato che la figura del 4 perimetrale è diventata dominante dall'avvento del tedesco in poi; ciò significa che Nowitzki sia stato più forte di Jordan? Io non credo occorra la risposta. Lo stesso discorso vale per Cousy e Baylor (il primo play e la prima ala piccola moderne)
Altro aspetto: il vantaggio fisico. Da Mikan a Chamberlain, da Russell a Magic, da Robertson a Jabbar, da Jordan a Shaq a LBJ: tutti, dicasi tutti, i giocatori ritenuti i più grandi nella storia del gioco, hanno avuto un gap fisico-atletico notevole nei confronti di tutti i giocatori che li avevano preceduti. Uniche eccezioni, Larry Bird e Tim Duncan, che non a caso hanno potuto beneficiare il primo di una super-squadra (composta da super giocatori) e il secondo di un super sistema di gioco e staff in generale.
Perchè oggi che la Lega è piena di super atleti non ci rendiamo pienamente conto di quanto fosse immarcabile fisicamente Magic, di quanto nessuno potesse tenere il primo passo di MJ, e di quanto devastante fosse Chamberlain. Parametriamo gli atleti di oggi col Magic di 30 anni fa, invece di parametrare Magic coi rivali di 30 anni fa. E quindi la manfrina che James domini quasi solo grazie al vantaggio fisico non regge, o meglio non regge solo per lui: o il discorso lo si estende a tutti, oppure non lo si tiene in piedi neppure per lui.
Ancora: l'aura di magia dei Paxson o dei Kerr o dei Pippen, è interamente dovuta al tuo sentimento nostalgico. Perchè tra 10 anni io noterò quella stessa aura, e anzi la vedo già adesso, intorno a giocatori che Jordan non ha mai neanche sfiorato, come Horry, Bowen, Fisher (mortacci sua). E Ray Allen (li mortacci usa n'artra volta) tra 10 anni sarà ricordato per quel maledetto tiro di gara 6, dove ha giocato insieme a (ma guarda un po'...) quell'automa poco creativo come LBJ, e non per i precedenti 18 anni di carriera comunque ad alti livelli. Stesso dicasi per Birdman Andersen, che apparirà nelle partite che fra 20 anni si vedranno i miei figli diventando magari il loro idolo e che, non fosse stato per James, sarebbe finito nel dimenticatoio.
Come vedi sono più prolisso di te

. Mi spiace dirtelo, ma sì, credo che le tue opinioni siano dovute al tuo essere un VDM nostalgico

come lo è Tavcar. Godetevi quello che è il campionato sportivo più bello del mondo, e guardate avanti, che a stare con la testa rivolta troppo all'indietro si rischia la cervicale.