Zarate e' un problema senza dubbio...
Ma la soluzione non puo' e non deve essere "Vennemolo!"
Lo Zarate del primo anno non c'e' piu', ma non stiamo parlando di un vecchio attaccante di 40 anni dal passato glorioso ma dal fisico logoro che non lo sostiene piu'...
Stiamo parlando di uno che il primo anno (non per un mese o due, ma per un anno intero) ha fatto vedere meraviglie, una serie ininterrotta di lampi di genio e colpi da fuoriclasse assoluto.
Stiamo parlando di un talento assurdo e cristallino.
Ve lo dico da allenatore: qualcosa e' successo al suo corpo, al suo fisico e alla sua mente...
Come giustamente fa notare da altri netter, questo non cascava nemmeno se lo ammazzavi, per buttarlo per terra dovevi usare il bazooka: adesso casca ad ogni refolo di vento...
Saltava l'uomo con una facilita' irrisoria grazie ad un primo passo fulminante: adesso e' piu' lento di mia nonna.
Prendeva la porta ad ogni tiro, ad ogni conclusione, ad ogni tentativo ed erano sempre delle saracche da urlo: oggi non solo non tira piu', ma quando tira e' quasi sempre una ciabattata.
Non c'entra niente il ruolo, l'allenatore, il campo l'aria o l'erba...
Il primo anno ho visto Zarate correre appresso a tutti i difensori che gli toglievano la palla, l'ho visto pressare pure i raccattapalle... E non arrivava mai stanco o poco lucido...
Oggi Zarate e'/ha un problema, ma va trovata la soluzione, che non e' "VENNEMOLO!!"...