(ANSA) - ROMA, 30 LUG - Trovata la quadra: si fará lo stadio della Roma. Il via ai lavori il 30 agosto.
A poche ore dalla scadenza di domani è l'accordo di programma, disciplinato dall'art. 34 del testo unico degli enti locali, il punto di incontro trovato stanotte, tra gli interessi (pubblici) della amministrazione comunale e gli interessi (privati) del gruppo imprenditoriale guidato dal presidente della Roma, James Pallotta. Lo stadio sarà dichiarato opera di pubblico interesse ed i lavori inizieranno prima della fine dell'estate. In cambio Pallotta & co. si sarebbero impegnati a dimezzare le cubature previste in compensazione, fino ad un massimo di 800.000 mc, e a potenziare, in coincidenza con le partite, sia il servizio di motonavi in partenza dal Kursaal di Ostia, che da ponte Marconi l'itinerario A del famoso servizio turistico Gite sul Tevere, acquistando le quote delle società che gestiscono i battelli e realizzando una stazione galleggiante nei pressi dello stadio. Non il ferro (inquinante), dunque, ma l'acqua (ecologica) per portare i tifosi allo stadio. Tale soluzione, definita da Marino "l'uovo di Pallotta", avrebbe vinto le resistenze dell'amministrazione. Infine, Pallotta avrebbe convinto gli ultimi scettici dell'interesse pubblico delle opere calando un asso: l'impegno personale a pubblicizzare nei Nike stores di tutto il mondo il logo cittadino della lupa con Romolo e Remo senza chiedere royalties alll'amministrazione e ai cittadini.