visto: Inception

Aperto da porgascogne, 27 Set 2010, 14:33

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

MTL

*
Lazionetter
* 3.614
Registrato
L'ho visto ieri sera. Film carino, non un capolavoro, ma che si può vedere senza dubbio. dal punto di vista strutturale, in particolare il montaggio, la pellicola è volutamente lenta, onirica (come ovvio), priva di suspense, arricchita dalla colonna sonora perfetta per l'ambientazione creata. Film molto lento nelle prime due ore, ma poi Nolan mi ha dato la sensazione di "affrettare la fine", di sbrigarsi di arrivare in fondo.
Gli attori bravissimi, in particolare Di Caprio.
Per quanto riguarda il film, alla cui sceneggiatura  ha partecipato sicuramente un esperto di psicanalisi, non porta nulla di nuovo: citazioni a gogò da Matrix per le scenografie, Atto di forza e Vanilla Sky. Senza dimenticare il tributo ai film di 007 con Roger Moore con la battaglia nella neve.
Per quanto riguarda il finale, premettendo che tutto il film può essere un sogno, è chiaramente un sogno e non realtà.
Basta riflettere sulle immagini. Cito le argomentazioni trovate su un altro forum, che sposo in pieno:
1) Vediamo Cobb all'aereoporto incontrarsi con il suocero. All'aereoporto di Los Angeles. Ma il suocero non insegnava a Parigi? per essere a Los angeles 12 ore dopo la partenza di Cobb e gli altri avrebbe dovuto prendere l'aereo in contemporanea. Questo l'aggiungo io:  sull'aereo sta con gli altri 5 componennti del team, compreso Fisher. Cosa c'entrano loro con il suo arrivo negli Usa? Solo a lui interessava andare lì.

2) Dall'aereoporto si passa magicamente nella cucina dei suoceri di Cobb. Come ci è arrivato? Ovvio che nei film non si può mostrare tutto, ma questo passaggio così repentino non può non richiamare alla mente le parole dello stesso Cobb, che insegnava ad Arianna che nei sogni non si sa mai come si è arrivati in un certo luogo.

3)I vestiti dei bambini. Perfino ammettendo che sia passato pochissimo tempo dalla fuga di Cobb, appare molto strano che i bambini abbiano gli stessi identici vestiti di tutti i sogni e i ricordi di Cobb.

4)Lo stesso Cobb ad un certo punto sembra in dubbio, tanto che gira la trottola, ma nel momento in cui vede i bambini e capisce di poterli vedere in faccia, dimentica completamente il totem. Vedere il volto dei bambini, dopo tanto tempo, era più importante di capire se quello era un sogno o una realtà?

ReflexBlue

*
Lazionetter
* 7.923
Registrato
Citazione di: MTL il 08 Ott 2010, 12:25
L'ho visto ieri sera. Film carino, non un capolavoro, ma che si può vedere senza dubbio. dal punto di vista strutturale, in particolare il montaggio, la pellicola è volutamente lenta, onirica (come ovvio), priva di suspense, arricchita dalla colonna sonora perfetta per l'ambientazione creata. Film molto lento nelle prime due ore, ma poi Nolan mi ha dato la sensazione di "affrettare la fine", di sbrigarsi di arrivare in fondo.
Gli attori bravissimi, in particolare Di Caprio.
Per quanto riguarda il film, alla cui sceneggiatura  ha partecipato sicuramente un esperto di psicanalisi, non porta nulla di nuovo: citazioni a gogò da Matrix per le scenografie, Atto di forza e Vanilla Sky. Senza dimenticare il tributo ai film di 007 con Roger Moore con la battaglia nella neve.
Per quanto riguarda il finale, premettendo che tutto il film può essere un sogno, è chiaramente un sogno e non realtà.
Basta riflettere sulle immagini. Cito le argomentazioni trovate su un altro forum, che sposo in pieno:
1) Vediamo Cobb all'aereoporto incontrarsi con il suocero. All'aereoporto di Los Angeles. Ma il suocero non insegnava a Parigi? per essere a Los angeles 12 ore dopo la partenza di Cobb e gli altri avrebbe dovuto prendere l'aereo in contemporanea. Questo l'aggiungo io:  sull'aereo sta con gli altri 5 componennti del team, compreso Fisher. Cosa c'entrano loro con il suo arrivo negli Usa? Solo a lui interessava andare lì.

2) Dall'aereoporto si passa magicamente nella cucina dei suoceri di Cobb. Come ci è arrivato? Ovvio che nei film non si può mostrare tutto, ma questo passaggio così repentino non può non richiamare alla mente le parole dello stesso Cobb, che insegnava ad Arianna che nei sogni non si sa mai come si è arrivati in un certo luogo.

3)I vestiti dei bambini. Perfino ammettendo che sia passato pochissimo tempo dalla fuga di Cobb, appare molto strano che i bambini abbiano gli stessi identici vestiti di tutti i sogni e i ricordi di Cobb.

4)Lo stesso Cobb ad un certo punto sembra in dubbio, tanto che gira la trottola, ma nel momento in cui vede i bambini e capisce di poterli vedere in faccia, dimentica completamente il totem. Vedere il volto dei bambini, dopo tanto tempo, era più importante di capire se quello era un sogno o una realtà?


SOLO PER CHI L'HA VISTO!!!
E' realtà perché sono tornati al livello in cui la trottola ha sempre smesso di girare. Quindi è logico dedurre che smetterà di girare anche nel finale tagliato.

Punto 1. Non vanno a Los Angeles per Cobb ma per Fisher, è lui che si doveva spostare da Sidney a Los Angeles. E' una tratta -tra le più lunghe proponibili- che effettua una volta a settimana.
Nessuno ci dice quando sia partito il suocero.

Punti 2,3. Pura esigenze cinematografiche, secondo me.

Per il resto è un buon film, inferiore a The Prestige, ma io non faccio testo perché adoro i film ambientati nella Londra vittoriana, un po' stiracchiato.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.091
Registrato
Visto venerdì sera. IMHO uno dei film migliori degli ultimi tempi. Nolan è un Regista e uno Scrittore fantastico, che è riuscito anche a non cadere troppo nella Matrix-trappola (quando si svegliano la prima volta dal sogno ho pensato: "Eccaallà pure Nolan copia Matrix")
Il cast è azzeccato: Di Caprio cresce esponenzialmente in ogni film (IMHO dovrebbe interrompere il sodalizio con Scorsese, che fa film decenti solo se copia i soggetti, ormai), Ellen Page è brava brava (pure se cammina come camminava in Juno :o), Watanabe sempre sopra le righe, gli altri ottimi.
Marion Cotillard è davvero stupenda, mette in corpo una tensione assurda solo con lo sguardo.
Mi piace molto l'idea di base del film, e alcune scene sono magnifiche (tipo la scena del risveglio dai vari livelli).

Secondo me, alla fine torna alla realtà, perchè il totem inizia a traballare e quindi lascia intendere che sia vicino alla caduta.
Bravo Cristopher, in un panorama desolante quale quello del cinema degli ultimi anni (che ha purtroppo investito pure Tim Burton), lui è una delle poche oasi nel deserto!

Forza Lazio! (che ce sta sempre bene!)

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

BiancoAzzurro

*
Lazionetter
* 13.556
Registrato
Visto per la seconda volta settimana scorsa.
Diciamo che stavolta l'ho capito per filo e per segno rispetto alla prima visione.

Grande film. 16 Euro ben spesi. :D

fiz.ban

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.955
Registrato
L'ho visto ieri, ottimo film.

SPOILER


Io mi sono convinto che tutto quel che succede non sia altro che un sogno di cobb. Praticamente quello che comunemente viene definito 'piano reale' per me non è altro che un sogno, un 'livello precedente' al livello 1 ( possiamo definirlo 'livello 0').
Dico questo perchè gli avvenimento che accadono al 'livello 0' sembrano troppo dei sogni. Primo fra tutti l'episodio in cui Mal si uccide dove lei, invece che essere nella 'propria' suite, si ritrova in una ipotetica suite posta casualmente di fronte a quella dove si trova cobb: cornicione uguale, suite uguale, ma due posti diversi posti uno di fronte all'altro con una strada nel mezzo. Se non è un sogno questo...

MARA

*
Lazionetter
* 26.937
Registrato
visto ieri
per me nolan fuma salvia divinorum

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Aquilaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.833
Registrato
In principio era il caos. Il tempo è la trama. Il tempo che fu, che sarà e il tempo dell'adesso.
Non a caso questi tempi (passato e futuro), in un gioco di livelli, sono rappresentati dalle figure del padre e del figlio/i e l'adesso da una realtà virtuale o virtuosa nelle figure femminili.
Nel primo caso è il subconscio (il virtuale) femminile che occuperà il posto della coscienza del virtuoso, se assente. Fino ad arrivare alla follia, incontrollata.
La storia nel film, ci dice, in un altro gioco di livelli, che dietro ad una donna che amava alla follia ce n'è un'altra che ama il giusto.
E 'è quella che ci farà capire che stavamo amando troppo. E che non potevamo controllare la follia, senza, autodistruggerci.
È quest'altra donna, (finalmente virtuosa e quindi reale) che ci salverà perché ha compiuto il miracolo che a lui non era riuscito, di immettere un'idea semplice nella sua mente. Non a caso l'altra donna è un architetto, una donna che costruisce (non distrugge). E non a caso è quella che riesce a fargli vedere un'altra realtà/città rovesciata. Non a caso è abile a costruire altri labirinti e non a caso si chiama Arianna. Appunto si può uscire dal labirinto. Non a caso è il personaggio più "reale" e meno patinato/cinematografico. Anche più dei figli.
Questa donna gli suggerisce che si possono fare sogni migliori.
È questo l'inizio.

MARA

*
Lazionetter
* 26.937
Registrato

Aquilaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.833
Registrato

MARA

*
Lazionetter
* 26.937
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

PILØ

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.695
Registrato
Citazione di: MTL il 08 Ott 2010, 12:25
L'ho visto ieri sera. Film carino, non un capolavoro, ma che si può vedere senza dubbio. dal punto di vista strutturale, in particolare il montaggio, la pellicola è volutamente lenta, onirica (come ovvio), priva di suspense, arricchita dalla colonna sonora perfetta per l'ambientazione creata. Film molto lento nelle prime due ore, ma poi Nolan mi ha dato la sensazione di "affrettare la fine", di sbrigarsi di arrivare in fondo.
Gli attori bravissimi, in particolare Di Caprio.
Per quanto riguarda il film, alla cui sceneggiatura  ha partecipato sicuramente un esperto di psicanalisi, non porta nulla di nuovo: citazioni a gogò da Matrix per le scenografie, Atto di forza e Vanilla Sky. Senza dimenticare il tributo ai film di 007 con Roger Moore con la battaglia nella neve.
Per quanto riguarda il finale, premettendo che tutto il film può essere un sogno, è chiaramente un sogno e non realtà.
Basta riflettere sulle immagini. Cito le argomentazioni trovate su un altro forum, che sposo in pieno:
1) Vediamo Cobb all'aereoporto incontrarsi con il suocero. All'aereoporto di Los Angeles. Ma il suocero non insegnava a Parigi? per essere a Los angeles 12 ore dopo la partenza di Cobb e gli altri avrebbe dovuto prendere l'aereo in contemporanea. Questo l'aggiungo io:  sull'aereo sta con gli altri 5 componennti del team, compreso Fisher. Cosa c'entrano loro con il suo arrivo negli Usa? Solo a lui interessava andare lì.

2) Dall'aereoporto si passa magicamente nella cucina dei suoceri di Cobb. Come ci è arrivato? Ovvio che nei film non si può mostrare tutto, ma questo passaggio così repentino non può non richiamare alla mente le parole dello stesso Cobb, che insegnava ad Arianna che nei sogni non si sa mai come si è arrivati in un certo luogo.

3)I vestiti dei bambini. Perfino ammettendo che sia passato pochissimo tempo dalla fuga di Cobb, appare molto strano che i bambini abbiano gli stessi identici vestiti di tutti i sogni e i ricordi di Cobb.

4)Lo stesso Cobb ad un certo punto sembra in dubbio, tanto che gira la trottola, ma nel momento in cui vede i bambini e capisce di poterli vedere in faccia, dimentica completamente il totem. Vedere il volto dei bambini, dopo tanto tempo, era più importante di capire se quello era un sogno o una realtà?

Più o meno la penso anch'io così.
Credo che la moglie sia riuscita ad uscire dal sogno mentre lui no.
La scena finale dei bambini è troppo uguale a quella dei sogni per essere vera.

Aipotu

*
Lazionetter
* 311
Registrato
Citazione di: Aquilaro il 14 Nov 2010, 11:02
In principio era il caos. Il tempo è la trama. Il tempo che fu, che sarà e il tempo dell'adesso.
Non a caso questi tempi (passato e futuro), in un gioco di livelli, sono rappresentati dalle figure del padre e del figlio/i e l'adesso da una realtà virtuale o virtuosa nelle figure femminili.
Nel primo caso è il subconscio (il virtuale) femminile che occuperà il posto della coscienza del virtuoso, se assente. Fino ad arrivare alla follia, incontrollata.
La storia nel film, ci dice, in un altro gioco di livelli, che dietro ad una donna che amava alla follia ce n'è un'altra che ama il giusto.
E 'è quella che ci farà capire che stavamo amando troppo. E che non potevamo controllare la follia, senza, autodistruggerci.
È quest'altra donna, (finalmente virtuosa e quindi reale) che ci salverà perché ha compiuto il miracolo che a lui non era riuscito, di immettere un'idea semplice nella sua mente. Non a caso l'altra donna è un architetto, una donna che costruisce (non distrugge). E non a caso è quella che riesce a fargli vedere un'altra realtà/città rovesciata. Non a caso è abile a costruire altri labirinti e non a caso si chiama Arianna. Appunto si può uscire dal labirinto. Non a caso è il personaggio più "reale" e meno patinato/cinematografico. Anche più dei figli.
Questa donna gli suggerisce che si possono fare sogni migliori.
È questo l'inizio.

Non sono d'accordo con quanto hai scritto, di più. Questa tua disamina rende perfettamente quanto ho pensato del film. Per il resto, a partire da Memento (che è stato girato nell'arco di 25 giorni), ho sempre ritenuto Nolan uno degli autori più promettenti della nuova generazione di registi. Certo l'apparato teorico del film non è che si possa definire privo di influenze esterne ed è anzi sicuramente debitore di diverse fonti ma la maestria nell'allestire il prodotto filmico ritengo sia palese, anche se poi se uno proprio volesse mettersi con la lente d'ingrandimento a cercare qualche errore qua e là sicuramente ne riscontrerebbe più d'uno, ma nel complesso Inception mi è risultato un film godibilissimo, ben fatto e che forse può rientrare tra i migliori degli ultimi anni. Voto 8.

Dokblu

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.121
Registrato
a me m'è parso 'na strunzata

Daniela

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 26.135
Registrato
Citazione di: .dani. il 17 Nov 2010, 14:43




oddio geniale!!
non so' se piangere o ridere però...

V.

*
Lazionetter
* 12.186
Registrato
bello ma che di [...]s ne avevo due già ce lo sapevo.
il film su facebook invece m'è piaciuto assai.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva