Tor di Valle, frenata del Municipio XI: «Problemi per la viabilità e i trasporti» (Il Messaggero, 7 Agosto, Fa. Ro.)
Il progetto del nuovo stadio della Roma «comprende diverse criticità», sui fronti della viabilità e dell'ambiente. All'elenco dei perplessi, in vista della chiusura della conferenza dei servizi, si iscrive anche il Municipio XI, che ieri ha riunito la commissione mobilità per valutare la relazione dei tecnici sul piano presentato. In sostanza il Municipio lega la concessione del suo nulla osta a una lunga serie di prescrizioni, soprattutto per quel che riguarda le vie d'accesso allo stadio. «È necessario intervenire su tutte le vie d'accesso e in particolare sulla riunificazione della via del Mare con via Ostiense, su tutto il tragitto», sottolinea Fabrizio Panecaldo, coordinatore della maggioranza all'assemblea capitolina.
LA CIRCOLAZIONE
Innanzitutto, si legge nel documento, «occorre che venga meglio definita la viabilità proposta a sostegno dell'intervento edilizio, che non prevede una proposta alternativa in caso di crisi della viabilità prevista per l'accesso all'interno del sistema stadio». Inoltre, sottolinea il Municipio, «la proposta di costruzione di un nuovo poste sul Tevere, per il collegamento con l'autostrada Roma-Fiumicino, non deve essere considerata sostitutiva alla realizzazione del ponte dei Congressi, in quanto quest'ultimo è necessario al collegamento dei quadranti nord della città, tramite l'asse Colli Portuensi-Isacco Newton, con l'Eur». La nuova viabilità, scrivono ancora i tecnici, «ripropone drammaticamente la criticità attuale di via della Magliana, adiacente alle nuove viabilità proposte sul territorio del Municipio XI, totalmente insufficiente ad assolvere alla sua funzione di direttrice viaria principale». Il Municipio chiede anche di valutare «l'opportunità di un adeguato percorso ciclo-pedonale che possa connettere eventualmente la stazione Magliana e lo stadio, tramite ponte ciclo-pedonale».
I COLLEGAMENTI
I tecnici del Municipio XI ritengono «senz'altro necessaria la realizzazione di un collegamento tra la tratta ferroviaria Roma-Fiumicino e la ferrovia urbana Roma-Lido che, oltre a dare un'alternativa al trasporto privato, possa permettere il collegamento del quadrante Eur con il quadrante Magliana-Portuense». Infine, nella relazione si considerano «forse sottostimati i costi relativi al verde pubblico», ai quali vanno aggiunti quelli per «compensazione ambientale, bonifiche superficiali e opere per indagine archeologica». Il documento ha dato voce ai dubbi di molti consiglieri municipali: «Alla luce dello stanziamento previsto per la creazione dello snodo ferroviario tra Magliana e Tor di Valle, che a oggi non consentirebbe la realizzazione dell'opera - commenta il capogruppo di Forza Italia, Marco Palma - ogni altra ipotesi che consideri esclusivamente l'aumento della ricettività delle arterie stradali presenti, rappresenterebbe
un fallimento per un tipo di sviluppo compatibile con il nostro quadrante».
I RITARDI
I termini inizialmente previsti dal Campidoglio per la raccolta dei pareri, tra tutte le parti interessate alla conferenza dei servizi, a questo punto non verranno rispettati e, nella migliore delle ipotesi, si posticiperà a ridosso di Ferragosto. Ai problemi relativi alla viabilità e al trasporto pubblico vanno a sommarsi quelli sulle cubature aggiuntive e sui parcheggi. Tutta una serie di ostacoli, in parte risolvibili, ma con tempi più lunghi rispetto a quelli stabiliti. Per questo motivo, spiegano dal Campidoglio, è in corso «un dialogo tra consiglio comunale e giunta per una variante nell'interpretazione della legge che prevede 90 giorni dalla presentazione dello studio di fattibilità all'approvazione della delibera».