Leggende metropolitane : Lo stadio del riomma

Aperto da bellodecasa, 13 Set 2013, 05:32

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luilhafondata

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Che poi questo non e' LA DISNEY, ma uno che e' stato chissa' quando nel CdA della Disney, e che ora ha un fondo d'investimento.

Sono veramente la vigna dei co...oni.

above us only sky

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Citazione di: robylele il 07 Ago 2014, 09:27
un ringraziamento alla Redazione di LN.
Nel mio piccolo aggiungo solamente una chicca di tale Palombella Massimiliano che stamane su retesport ha affermato che la sinergia Disney-rioma si potrà estrinsecare in vari modi.

''La prima cosa che mi viene in mente, ad esempio,  é un parco tematico accanto allo stadio''.

:DD

Non c'è bisogno, il parco tematico è dentro allo stadio: undici pupazzi capeggiati da titti


MisterFaro

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Citazione di: NorthStand il 07 Ago 2014, 16:28
Riflessioni varie del Comitato di Quartiere Torrino/Decima:

http://www.cdqtorrinodecima.it/web/lo-stadio-della-roma-e-casal-grottoni/

:asrm

"Il progetto si avvale della impropriamente detta "legge sugli stadi" che semplifica tempi e procedure per le concessioni.  La legge  (147/2013) al comma 305 stabilisce espressamente che detti impianti devono essere realizzati prioritariamente mediante recupero di impianti esistenti o localizzati in aree già edificate.  Né l'una né l'altra condizione rispondono al nostro caso.

L'area non è edificata e non è dotata di infrastrutture adeguate a reggere un carico di traffico, né pubblico né privato, anzi è già normalmente in situazioni di notevole sofferenza (via Ostiense/via del Mare e ferrovia Roma-Lido).

Poco male, si dirà. Non ci sono, facciamole. Già ma per farle servono una barca di milioni che la Roma non ha o non è disposta a mettere. Per cui scatta il famigerato strumento delle "compensazioni".

I 220 milioni  (oltre i 50 che mette la Roma) che servono per le infrastrutture (Roma-Lido, strade, svincoli, ponti ecc.) li tirerebbe fuori il costruttore Parnasi, al prezzo però di un'autorizzazione per circa 700mila mc di costruzioni aggiuntive, da destinare ad attività direzionali, commerciali e ricettive.(La legge non consente edilizia residenziale).

A questo punto per risolvere un problema, che riguarda una iniziativa privata, se ne crea un altro: altro cemento, altra centralità urbana, altri impatti su viabilità, trasporti ed anche sotto il profilo idrogeologico, stante il fatto che l'area destinata è un terreno alluvionale, poco adatto a volumetrie di forte carico.

Non è più quindi il solo Stadio (con tutte le sue attività accessorie giornaliere) a costituire un problema di impatto sul territorio, ma l'insieme delle due "cose"."




Quisquiglie...

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arturo

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Ro

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http://www.iltempo.it/sport/calcio/2014/08/08/marino-stadio-si-ma-il-branco-non-va-bene-1.1296758

08/08/2014 06:01

Marino «Stadio sì Ma il branco non va bene»
Erika Menghi Le perplessità che lo avevano assalito nel giorno dell'apertura della Conferenza dei Servizi in Campidoglio, lo scorso 31 luglio, sembrano essere svanite e ora il sindaco Ignazio...


Le perplessità che lo avevano assalito nel giorno dell'apertura della Conferenza dei Servizi in Campidoglio, lo scorso 31 luglio, sembrano essere svanite e ora il sindaco Ignazio Marino sottolinea il concetto più importante: «Lo stadio lo vogliamo fare e vogliamo farlo nell'interesse dei romani, di chi è tifoso, ma anche di chi non lo è». Di un romanista o di un semplice cittadino, insomma. Per far sì che l'impianto pensato dalla Roma rispecchi queste caratteristiche, sarà fondamentale mettere a punto il piano trasporti: «Sto lavorando con tutta l'intensità possibile. Anche in questi giorni - ha detto il sindaco ai microfoni di Radio Radio - e la prossima settimana io avrò una serie di incontri con i tecnici, perché vogliamo affrontare tutte le questioni sul tavolo. Dobbiamo avere le adeguate infrastrutture per la viabilità e i trasporti». La metropolitana deve portare direttamente allo stadio e i treni della Roma-Lido, come richiesto dagli Uffici, dovranno aumentare di frequenza per garantire un servizio migliore.

È sicuramente di minor conto la questione relativa invece alla campagna abbonamenti della società capitolina, criticata aspramente dal consigliere della Lista Civica Marino Luca Giansanti, che ritiene poco educativo comunicare la fame di vittorie del club utilizzando come simbolo i lupi e paragonando il campionato a una caccia. Il primo cittadino gli dà ragione: «La campagna pubblicitaria è stata criticata perché c'era un riferimento al branco che poteva far pensare ad episodi di violenza. Molti di noi hanno ritenuto che forse non era il vocabolo più adatto. Non credo ci fosse nulla contro la Roma o la Lupa». Che poi è l'icona della città stessa.

AVANTI LAZIO

WhiteBluesBrother

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Caro syndaco,
L'interesse dei Romani NON è la realizzazione di questo progetto criminale e truffaldino.
Punto e basta.

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ciceruacchio

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non piace nemmeno a me questo progetto. poi in quella landa desolata...
io all'olimpico sto benissimo, ci arrivo in dieci minuti e non ho alcun interesse a vedere la partita "da più vicino".
perciò se proprio devono pensassero ad altre soluzioni.
al giorno d'oggi bisogna prender atto che senza stadio di proprietà gli altissimi livelli probabilmente non li raggiungerai mai.
pensa che fenomeno Dino Viola, aveva capito tutto nel 1983, quando se ne uscì per la prima volta con l'idea stadio. e gli fu impedito.
tanto per dire di quanto la roma come dite voi è sempre aiutata.
ad oggi avrebbe avuto il suo stadio da quasi 30 anni e sarebbe stata tutta un altra storia.

scintilla

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Dino Viola, più che lo stadio, voleva gli arbitri di proprietà.....

FeverDog

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Citazione di: scintilla il 08 Ago 2014, 11:49
Dino Viola, più che lo stadio, voleva gli arbitri di proprietà.....

:hail:

robylele

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Citazione di: ciceruacchio il 08 Ago 2014, 11:37
non piace nemmeno a me questo progetto. poi in quella landa desolata...
io all'olimpico sto benissimo, ci arrivo in dieci minuti e non ho alcun interesse a vedere la partita "da più vicino".
perciò se proprio devono pensassero ad altre soluzioni.
al giorno d'oggi bisogna prender atto che senza stadio di proprietà gli altissimi livelli probabilmente non li raggiungerai mai.
pensa che fenomeno Dino Viola, aveva capito tutto nel 1983, quando se ne uscì per la prima volta con l'idea stadio. e gli fu impedito.
tanto per dire di quanto la roma come dite voi è sempre aiutata.
ad oggi avrebbe avuto il suo stadio da quasi 30 anni e sarebbe stata tutta un altra storia.

bella roba.. dopo i salvataggi con le fidejussioni false e i vari scandali-scommesse dai quali vi hanno sempre messo al riparo, tacendo di Giuliano Taccola e di Vautraut, pure lo stadio da 30 anni volevi...   :o

detto questo la roma, che non farà lo stadio a Tor di Valle e comunque non prima di un ventennio da altre parti, riuscisse a far partire l'attuale progetto risulterebbe affittuaria.
Quindi vedresti meglio la partita, anche se a te già va bere così, ma non riesco a capire dove potresti andare ad aumentare il fatturato per spiccare il volo e favorire i traguardi gloriosi vagheggiati dalle radio locali.

Al massimo pagheresti meno per l'affitto, sempre che il Coni, apparentemente disinteressato a tutt'oggi, non ti venga a mettere i bastoni tra le ruote se le cose dovessero andare male.
Chissà che tipo di reazione potrebbe avere il romanista Malagò..Magari scopriremmo un volto nuovo.


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Davy_Jones

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Citazione di: Ro il 08 Ago 2014, 10:14
Marino «Stadio sì Ma il branco non va bene»
Erika Menghi Le perplessità che lo avevano assalito nel giorno dell'apertura della Conferenza dei Servizi in Campidoglio, lo scorso 31 luglio, sembrano essere svanite e ora il sindaco Ignazio...


«Lo stadio lo vogliamo fare e vogliamo farlo nell'interesse dei romani, di chi è tifoso, ma anche di chi non lo è». Di un romanista o di un semplice cittadino, insomma.


se ha veramente detto questo, allora forse e' un po' sciocchino

ES

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Citazione di: Ro il 08 Ago 2014, 10:14
http://www.iltempo.it/sport/calcio/2014/08/08/marino-stadio-si-ma-il-branco-non-va-bene-1.1296758

08/08/2014 06:01

Marino «Stadio sì Ma il branco non va bene»
Erika Menghi Le perplessità che lo avevano assalito nel giorno dell'apertura della Conferenza dei Servizi in Campidoglio, lo scorso 31 luglio, sembrano essere svanite e ora il sindaco Ignazio...


Le perplessità che lo avevano assalito nel giorno dell'apertura della Conferenza dei Servizi in Campidoglio, lo scorso 31 luglio, sembrano essere svanite e ora il sindaco Ignazio Marino sottolinea il concetto più importante: «Lo stadio lo vogliamo fare e vogliamo farlo nell'interesse dei romani, di chi è tifoso, ma anche di chi non lo è». Di un romanista o di un semplice cittadino, insomma. Per far sì che l'impianto pensato dalla Roma rispecchi queste caratteristiche, sarà fondamentale mettere a punto il piano trasporti: «Sto lavorando con tutta l'intensità possibile. Anche in questi giorni - ha detto il sindaco ai microfoni di Radio Radio - e la prossima settimana io avrò una serie di incontri con i tecnici, perché vogliamo affrontare tutte le questioni sul tavolo. Dobbiamo avere le adeguate infrastrutture per la viabilità e i trasporti». La metropolitana deve portare direttamente allo stadio e i treni della Roma-Lido, come richiesto dagli Uffici, dovranno aumentare di frequenza per garantire un servizio migliore.

AVANTI LAZIO

Chissà se doppia radio lo chiamerebbe in caso di stadio Lazio. Chiaro che no, si aprirebbe un forum sulle speculazioni di Lotito. Con tanto di telefonate incaxxate di Laziali ambientalisti.

Chissà se il prode sindaco lavorerebbe con uguale invidiabile intensità per uno stadio pro Lazio.
Naaa, ci sarebbe da studiare, approfondire, quella norma lì, quella norma là.
Lo stadio lo vuole fare nell'interesse dei romani, eccellente sindaco, eccellente.
Chi potrà opporsi?
Certo non i Laziali, interessati ad altre faccende, certo non i romanisti, che remano dalla stessa parte a discapito di qualsiasi norma.

L'eco mostro da un milione di metri cubi forse? naaa, è un servizio reso ai cittadini.
Si venisse a scoprire, tra un pò, che le infrastrutture le pagheranno i cittadini?
So servizi, oh, i servizi costano....

GoodbyeStranger

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Citazione di: Ro il 08 Ago 2014, 10:14
«Lo stadio lo vogliamo fare e vogliamo farlo nell'interesse dei romani, di chi è tifoso, ma anche di chi non lo è Di un romanista o di un semplice cittadino»

Apprendiamo quindi che i cittadini romani si dividono in

A : romanisti
B : semplici cittadini

grazie di questa perla.

:asrm


Redazione Lazio.net

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Accordo sullo stadio (Il Tempo, 9 Agosto, Fernando Magliaro)

Fine agosto italiano per il presidente della As Roma, James Pallotta. A Trigoria lo aspettano per chiudere la partita sullo stadio, per assistere il 28 agosto al sorteggio di Champions League a Montecarlo e il 30, per la prima di campionato contro la Fiorentina. Sullo stadio Pallotta dovrebbe vedere prima Luca Parnasi per poi, insieme, andare dal sindaco Marino. In quell'occasione si dovrebbe dare il via libera alle modifiche richieste dal Comune, in Conferenza dei servizi, al progetto dell'impianto di Tor di Valle.In sostanza, l'accordo sarà modifiche contro cubature. E tutti contenti.
Le principali richieste del Comune sono su viabilità, trasporto pubblico, parcheggi, Riserva naturale. Alla fine la via del Mare e la via Ostiense saranno unificate fra Marconi e Raccordo, e si interverrà sulla Roma-Lido di Ostia. Non sarà necessario acquistare nuovi convogli, ma l'investimento di 10-12 milioni di euro sarà destinato a creare la nuova stazione Tor di Valle, con parti impiantistiche, per raddoppiare l'attuale frequenza dei treni portandola da 6 a 12 l'ora in occasione delle partite. Sui parcheggi, il Comune ha richiesto che siano aumentati. Una parte dovrà essere a servizio delle aree commerciali e l'altra servirà allo stadio e dovrà eliminare il rischio «sosta selvaggia» in occasione degli INCONTRI. Infine: la Riserva naturale della Tenuta dei Massimi che dovrebbe essere espropriata e sulla quale si dovrebbe realizzare la rotatoria di svincolo dalla Roma-Fiumicino a servizio dello stadio. Date le difficoltà tecniche emerse è probabile che il progetto definitivo cancelli l'intervento con conseguente spostamento del futuro svincolo. In cambio di tutte queste modifiche, che dovrebbero portare il costo delle opere pubbliche intorno al mezzo miliardo di euro, il Comune dovrebbe accettare le cubature aggiuntive proposte da Parnasi che, a questo punto, rientrerebbero nell'equa compensazione. Solo al momento dell'incontro fra Marino, Parnasi e Pallotta, verrà dato il semaforo verde al progetto, attraverso la delibera che andrà votata dall'Assemblea capitolina. Il passaggio in Giunta, quindi, avverrà proprio a ridosso della scadenza del 27 agosto. Visto l'accordo tecnico-politico fra Comune e Parnasi, è difficile ipotizzare un ricorso a Palazzo Chigi anche perché, a quel punto, il testo andrebbe per primo in Aula Giulio Cesare appena al rientro dalle ferie. Sarà poi, proprio alla chiusura dell'accordo, che verranno fornite tutte le documentazioni integrative richieste dai vari uffici comunali per procedere agli espropri. Proprio questo è l'aspetto che ancora può nascondere insidie. Gli uffici hanno deciso di interpretare la norma sugli stadi (la legge finanziaria 147/2013) come legge speciale che, quindi, deroga alle norme precedenti.
Questa interpretazione consente di aggirare alcuni problemi normativi sulla proprietà delle aree. Tuttavia, è difficile ipotizzare che i proprietari delle aree da espropriare - metà delle quali appartiene a tre società ritenute in Campidoglio riconducibili al Gruppo Armellini - staranno buoni. Quindi, sono prevedibili parecchi ricorsi giudiziari. Saranno, alla fine, i giudici a stabilire se l'interpretazione «legge speciale» data dal Campidoglio è quella giusta. Non lo fosse, come al gioco dell'oca, si tornerebbe alla casella di partenza.

ES

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COLDILANA61

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 09 Ago 2014, 06:52
.............. Saranno, alla fine, i giudici a stabilire se l'interpretazione «legge speciale» data dal Campidoglio è quella giusta. Non lo fosse, come al gioco dell'oca, si tornerebbe alla casella di partenza.

Trovati i colpevoli del perche' NON si fara' .

Avanti un altro .

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m.m.

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Una rotatoria di svincolo autostradale nella riserva naturale?

Esproprio comunale di aree altrui?

Altro che inventarsi legge speciale il comma della finanziaria che tratta degli impianti sportivi, gli servirebbe il potere del duce nel ventennio.

Architetti e avvocati ci mangeranno per anni, a spese dei minus habentes.




AutumnLeaves

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Citazione di: COLDILANA61 il 09 Ago 2014, 13:59
Trovati i colpevoli del perche' NON si fara' .

Avanti un altro .
Non si farà? Questi in nome del magnifico bobolo fanno tutto e calpestano tutto come un caterpillar, leggi comprese.

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