Lotito, ma noi davvero stiamo con questo qui?

Aperto da FatDanny, 25 Lug 2014, 19:43

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Citazione di: DajeLazioMia il 08 Ago 2014, 11:31
Quali minori vantagi avrebbe Lotito con la Lazio2?
Incassi domenicali, almeno gli avversari ci verranno no?
Gli itroiti tv non riguarderebbero anche le squadre b? Oppure Lazio2-Bari non la mandano in TV?
Chiedo perchè non lo so.

Scherzi a parte, nei due programmi si parla della necessità di ridurre l'area del professionismo anche se in maniera diversa.

Nel programma di Tavecchio si evidenzia come sul tema della riforma dei campionati le "Leghe dovranno fare sistema, prendere esempio dai modelli degli altri paesi europei calcisticamente evoluti e individuare format con assetti finali che siano compatibili con la realtà geografica ed economica italiana. Gradualmente si dovrà proedere con decisione verso una riduzione dell'area professionistica.

Poi parla della necessità di riformare le norme sulla partecipazione di club in società satelliti che "potrebbero liberare nuove risorse e contribuire anche al progetto di riqualificazione tecnica del nostro calcio giovanile. La LND ha già affrontato questo tema da molti anni rendendo possibili le partecipazioni in altre società con specifiche normative di controllo"

Se le seconde squadre sono un concetto che deve essere ancora verificato e approfondito anche in una prospettiva di comparazione con altre realtà europee, le "seconde proprietà" possono offrire nuove risorse in termini di formazione dei giovani e spesso possono salvaguardare anche importanti realtà calcistiche territoriali altrimenti destinate a scomparire.


Nel programma di Albertini non si avverte che non si vuole copiare esclusivamente percorsi già in essere, perché va creato un modello italiano, che promuova in particolare tre aspetti: valorizzazione degli investimenti dei club; ampliamento del bacino di reclutamento per le Nazionali; promozione del calcio come veicolo di socialità.
Tali obiettivi potranno tradursi, nel caso specifico del mondo professionistico, avviando una riflessione sull'introduzione delle seconde squadre come nuovo modello di crescita dei giovani, secondo diverse modalità, come avviene in gran parte dell'Europa. Tutte le esperienze e gli studi in materia confermano che una vera maturazione dei giovani avviene attraverso il confronto continuo con i calciatori più esperti, anche se dotati di minore talento, piuttosto che fra partite tra pari età, anche se dotati di maggiore talento.

Inoltre, fissa un tetto alle rose: "Altro passaggio è quello della revisione dei criteri di costituzione e composizione delle rose. In linea di continuità con i principali modelli internazionali, ad esempio UEFA, si potrebbe pensare di individuare un tetto alle rose di 25 giocatori, di cui 8/10 formati nei vivai nazionali."

Attenzione sul tema dei vivai laddove propone una destinazione di "una quota della crescita dei ricavi da diritti televisivi" per alimentare una strategia di investimento e sviluppo dei settori giovanili, nonché un "sistema di rating certificato dei settori giovanili dei club, tale da indirizzare le società a destinare più risorse ed energie alla cura dei loro vivai".

Inoltre, il documento di Albertini parla anch'esso di "una riduzione del numero complessivo di squadre professionistiche, che risulti funzionale alla competitività del campionato, alla compatibilità dell'investimento effettuato dalla società considerando comunque il clima economico attuale". Infatti, a livello mondiale, nel 2013-14 l'Italia occupa il secondo posto per numero di club partecipanti a campionati professionistici (ma presto verrà scavalcato dal campionato russo e brasiliano) e infatti ricorda in altri campionati il numero delel squadre professionistiche sia molto ridotto: dai 92 del calcio inglese ai 56 di quello tedesco, per poi scendere alle 42 società del calcio spagnolo e alle 40 di quello francese.

Bianchina

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Citazione di: Paladino68 il 08 Ago 2014, 13:24
Ma Tavecchio con la lotta la razzismo non centra nulla.

certo, hai ragione, e' solo un po' goliardico.
vordi' che i ragazzini che nun se potevano porta' allo stadio per non offendere le loro innocenti coscienze coi lotito pdm alla prima in casa se divertiranno a ffa' gli huhuhu istituzionalizzati e a lancia' le banane in campo ai neri.

pandev66

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Citazione di: Bianchina il 08 Ago 2014, 14:17
certo, hai ragione, e' solo un po' goliardico.
vordi' che i ragazzini che nun se potevano porta' allo stadio per non offendere le loro innocenti coscienze coi lotito pdm alla prima in casa se divertiranno a ffa' gli huhuhu istituzionalizzati e a lancia' le banane in campo ai neri.
Ovviamente e per coerenza le banane andranno lanciate a Konko e Onazi, giusto?

fish_mark

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Citazione di: pandev66 il 08 Ago 2014, 15:07
Ovviamente e per coerenza le banane andranno lanciate a Konko e Onazi, giusto?


Si, ma in quel caso, per evitare i rigori del giudice sportivo, in un comunicato dichiareranno di non avere alcun motivo di sentirsi offesi dal gesto dei tifosi laziali, strumentalizzati per chissà quali fini, poiché durante la loro esperienza calcistica se devono qualcosa a qualcuno è, oltre alla società, proprio la tifoseria.

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Citazione di: fish_mark il 08 Ago 2014, 11:57

Nell'autunno 1975 in Spagna, c'era stata una recrudescenza del regime franchista. Poche settimane prima dell'incontro che vedeva sorteggiata la Lazio contro gli spagnoli del Barcellona, a Burgos venivano giustiziati, tramite il supplizio della "garrota", alcuni oppositori al Caudillo Francisco Franco. Il fatto aveva creato scalpore in Italia, e gli organi politici avevano "invitato" la Lazio, nella persona del presidente Umberto Lenzini a dare un esempio forte, evitando di giocare conto i catalani. Arrivò anche una nota del Viminale, il quale temeva manifestazioni di protesta fuori e dentro lo stadio e non garantiva la presenza della polizia, troppo esposta per poter tenere a bada gli eventuali manifestanti. Lenzini provò anche a chiedere all'UEFA di trovare un'altra data o a giocare in campo neutro, ma ricevette un netto rifiuto. La resistenza del presidente della Lazio fu fiaccata dalle pressioni della politica e alla fine il Consiglio Direttivo della Lazio cedette, scegliendo di non scendere in campo. L'UEFA non potè far altro che prendere atto della realtà e, a norma di regolamento, decretò lo 0-3 a tavolino. I dirigenti catalani presero male la vicenda, in quanto Barcellona e la sua squadra erano da sempre Antifranchisti. Ma gli organi di stampa, italiani e non, elogiarono la scelta della Lazio. Il dittatore Franco morirà poi il 20 novembre dello stesso anno.


Tratto da laziowiki.

Beh, quoto alla stragrandissima il post di Fat DAnny. Un motivo in più (e che motivo!) per essere orgoglioso di essere laziale.
Tutto questo con le tavecchiate non c'entra una bene amata mazza.

PS Per i cinefili ricordo "Salvador" sul tema.
OT
Fu invece un'evidentissima stronzata, fatta per costrizione mediatica della sinistra d'accatto d'allora.
La prova? NESSUN ALTRO in Europa fece altrettanto. E a NESSUNO venne mai in mente. Parliamo di PAOK, Vasas (germania), levski Sofia e Liverpool, quindi anche nazioni appena uscite dalla dittatura fascista o con un regime comunista NEANCHE ebbero il dubbio.
Pagina vergognosa della nostra storia, purtroppo eravamo un vaso di coccio, e alla stampa comunistarda (molti probabilmente anche con il poster di Penzo nel tinello) servimmo un gioco facile. Col cacchio che le nerostrisciate avrebbero fatto altrettanto, e  per le merde avrebbero tirato fuori tutte le  giustificazioni del caso (Barcelona e il franchismo c'entravano come i Monthy Python e un riunione della corrente dorotea della DC).
E i rominidi godevano (termometro perfetto di cosa è giusto o sbagliato).
Si vede che siete tutti troppo giovani per ricordare, io ricordo e arrossisco...
EOT

Bianchina

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Citazione di: Bianchina il 08 Ago 2014, 14:17
certo, hai ragione, e' solo un po' goliardico.
vordi' che i ragazzini che nun se potevano porta' allo stadio per non offendere le loro innocenti coscienze coi lotito pdm alla prima in casa se divertiranno a ffa' gli huhuhu istituzionalizzati e a lancia' le banane in campo ai neri.

dimenticavo: cosi' da grandi potranno diventa' presidenti della Federazione Italiana Giococalcio.
Ben allenati e con tutte le credenziali.

(eh ma il programma, la Roma, Unicredit, Hitler e il KKK...)

FatDanny

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ago 2014, 16:05

E i rominidi godevano (termometro perfetto di cosa è giusto o sbagliato).


E' questo evidentemente il problema di alcuni di noi.
Che usano sto termometro demmerda, completamente inutile.
Io loro non li uso come unità di misura manco pe capì dove piscià (e guarda che in merito sarebbero ben più attendibili).
Evidentemente però c'è chi li ritiene tanto importanti da intendere tramite loro il confine tra giusto e sbagliato...
pensa che importanza invereconda je date. Pazzesco. Allucinante. Al limite del vergognoso tutta sta considerazione pe gli zozzi.

Ma non siamo OT, perché l'esempio calza a pennello.
MAI scelta fu così giusta. Ed è vero, nessuna delle strisciate l'avrebbe fatto. E STI CAZZI.
E' vero, Albertini rappresenta un blocco di potere di sicuro non migliore di quello di Tavecchio. E STI CAZZI.

Io faccio di quella scelta del 1975 un motivo di ORGOGLIO.
La metterei nel Palmares, guarda un po'.
Perché è per cose del genere che io ritengo la dizione "Ente morale" pregna di significato e non una semplice targa.
Le targhe non valgono un cazzo. Conta quel che c'è dietro (se dietro c'è qualcosa).
Una cosa come quella avvenuta il 22 ottobre 1975 riempie di significato quella definizione in aeternum.

Bianchina

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ago 2014, 16:05

Fu invece un'evidentissima stronzata, fatta per costrizione mediatica della sinistra d'accatto d'allora.

prego?

Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ago 2014, 16:05
Si vede che siete tutti troppo giovani per ricordare, io ricordo e arrossisco...

io no.
certo che 'sto caso Tavecchio sta diventando davvero una cartina al tornasole.

EOT

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Zanzalf

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Io ho sempre pensato che le iniziative politiche per avere un senso, debbano avere significati concreti.
Il boicottaggio del Barcellona fu una cosa totalmente campata in aria
1 - perché il Barca era la squadra più antifranchista di Spagna
2 - perchè per 40 anni nessuna squadra aveva mai boicottato il Real
3 - perchè la storia dei garrotamenti era inventata
3 - perchè il franchismo aveva avuto ben altri momenti drammatici

I gesti politici senza senso, senza costrutto, senza prospettiva, sono politicamente deleteri.
Fu un modo per mettere in mezzo la Lazio, altro che gloria.

Stessa cosa succede oggi con l'aggravante che dietro la gazzara mediatica oggi c'è un progetto economico, non sportivo, economico e quindi politico, che non ha scrupoli ad usare pretesti gravi come il razzismo per raggiungere i propri fini.
La questione Tavecchio, probabilmente, si poteva risolvere con delle scuse e con una riparazione, adeguata. L'intransigenza dei pupari è solo finalizzata ai propri luridi interessi.

Gio

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Mi spiegate perché il ritorno di Lazio Barcellona poi fu giocato 15 giorni dopo  ? Non é una cosa poco sensata ?

bak

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Citazione di: Gio il 08 Ago 2014, 20:11
OT
Mi spiegate perché il ritorno di Lazio Barcellona poi fu giocato 15 giorni dopo  ? Non é una cosa poco sensata ?

Perchè si doveva boicottare la dittatura franchista non recandosi in Spagna.
Il problema non era il barcellonamerda in sè, quanto il gesto eclatante del boicottaggio.

Stessa identica situazione, con comportamenti finali opposti, in Cile l'anno dopo per la finale di Coppa Davis.

unicamenteLazio

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Citazione di: Bianchina il 08 Ago 2014, 16:14
dimenticavo: cosi' da grandi potranno diventa' presidenti della Federazione Italiana Giococalcio.
Ben allenati e con tutte le credenziali.

(eh ma il programma, la Roma, Unicredit, Hitler e il KKK...)

Perchè porsi obiettivi così limitati...si diventa presidenti del consiglio  e INDISPENSABILI per le riforme vitali del paese.

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Bianchina

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Citazione di: pandev66 il 08 Ago 2014, 15:07
Ovviamente e per coerenza le banane andranno lanciate a Konko e Onazi, giusto?

giocano nella Lazio e per Tavecchio vanno bene, ma sono titolari?

(altrimenti si potrebbero lancia' le noccioline, che si notano meno, ma quando le sbucciano sono cosi' divertenti)

Gio

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Citazione di: bak il 08 Ago 2014, 20:36
Perchè si doveva boicottare la dittatura franchista non recandosi in Spagna.
Il problema non era il barcellonamerda in sè, quanto il gesto eclatante del boicottaggio.

Stessa identica situazione, con comportamenti finali opposti, in Cile l'anno dopo per la finale di Coppa Davis.
Grazie . Avevo capito che era a Roma che non avevano giocato.  :beer:

alex73

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Pare che questa campagna mediatica contro tavggio e' finalizzata ad un nuovo nome...Veltroni! Vogliono metterci Veltroni alla FIGC! Non ha magnato ancora abbastanza! Mamma mia che schifo!

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Citazione di: alex73 il 09 Ago 2014, 00:13
Pare che questa campagna mediatica contro tavggio e' finalizzata ad un nuovo nome...Veltroni! Vogliono metterci Veltroni alla FIGC! Non ha magnato ancora abbastanza! Mamma mia che schifo!

Vabbe' tra l'altro Veltroni in FIGC c'e' gia' stato almeno una quindicina d'anni.

Sliver

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Citazione di: FatDanny il 08 Ago 2014, 16:18
E' questo evidentemente il problema di alcuni di noi.
Che usano sto termometro demmerda, completamente inutile.
Io loro non li uso come unità di misura manco pe capì dove piscià (e guarda che in merito sarebbero ben più attendibili).
Evidentemente però c'è chi li ritiene tanto importanti da intendere tramite loro il confine tra giusto e sbagliato...
pensa che importanza invereconda je date. Pazzesco. Allucinante. Al limite del vergognoso tutta sta considerazione pe gli zozzi.

Ma non siamo OT, perché l'esempio calza a pennello.
MAI scelta fu così giusta. Ed è vero, nessuna delle strisciate l'avrebbe fatto. E STI CAZZI.
E' vero, Albertini rappresenta un blocco di potere di sicuro non migliore di quello di Tavecchio. E STI CAZZI.

Io faccio di quella scelta del 1975 un motivo di ORGOGLIO.
La metterei nel Palmares, guarda un po'.
Perché è per cose del genere che io ritengo la dizione "Ente morale" pregna di significato e non una semplice targa.
Le targhe non valgono un cazzo. Conta quel che c'è dietro (se dietro c'è qualcosa).
Una cosa come quella avvenuta il 22 ottobre 1975 riempie di significato quella definizione in aeternum.

Grandissimo FD. Non essere orgogliosi di questa storia perché quell'altri hanno goduto è proprio da ossessionati.

bak

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Interessante articolo su La Stampa di oggi a firma di Buccheri.
In sintesi, secondo l'articolista:
- il Milan è con tavecchio per una prova di forza interna alla Società; Barbarella vorrebbe rottamare i vecchi dinosauri, Galliani no ed è per questo che ne fà una questione di principio;
- il Genoa nella figura del suo presidente è un fedele alleato di Galliani;
- l'Inter, in quanto ha sottoscritto un accordo con Infront (80 milioni in 4 anni); lo stesso advisor che ha chiuso la vendita dei diritti tv fino al 2018;
- l'Udinese con Pozzo che dovrebbe entrare come rappresentante di Lega di serie A in consiglio federale;
- il Parma, scrive l'articolista, sta dove non sta il Torino, per via dell'esclusione dalla E.L;
- la Lazio perchè lotito dovrebbe andare alla vicepresidenza (l'altra ad Abodi) ad alla delega alla nazionale.

Sempre secondo Buccheri, Atalanta ed Hellas starebbero varcando il Rubicone passando con i NoTav, il Napoli aspetta, Palermo e Chievo riflettono (testuali parole).

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Citazione di: Zanzalf il 08 Ago 2014, 18:29
Io ho sempre pensato che le iniziative politiche per avere un senso, debbano avere significati concreti.
Il boicottaggio del Barcellona fu una cosa totalmente campata in aria
1 - perché il Barca era la squadra più antifranchista di Spagna
2 - perchè per 40 anni nessuna squadra aveva mai boicottato il Real
3 - perchè la storia dei garrotamenti era inventata
3 - perchè il franchismo aveva avuto ben altri momenti drammatici

I gesti politici senza senso, senza costrutto, senza prospettiva, sono politicamente deleteri.
Fu un modo per mettere in mezzo la Lazio, altro che gloria.

Stessa cosa succede oggi con l'aggravante che dietro la gazzara mediatica oggi c'è un progetto economico, non sportivo, economico e quindi politico, che non ha scrupoli ad usare pretesti gravi come il razzismo per raggiungere i propri fini.
La questione Tavecchio, probabilmente, si poteva risolvere con delle scuse e con una riparazione, adeguata. L'intransigenza dei pupari è solo finalizzata ai propri luridi interessi.
Non sono d'accordo su tavecchio, che si doveva ritirare subito, perfetto su tutto il resto.
Citazione di: Sliver il 09 Ago 2014, 01:25
Grandissimo FD. Non essere orgogliosi di questa storia perché quell'altri hanno goduto è proprio da ossessionati.
Essere orgogliosi di una fesseria evidente perché costretti da una campagna stampa organizzata a tavolino dai genitori dei repubblichini.it di oggi è da ossessionati. Soprattutto quando, ripeto, sei l'unico al mondo ad aver fatto una roba del genere.

Sliver

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 09 Ago 2014, 11:59
Non sono d'accordo su tavecchio, che si doveva ritirare subito, perfetto su tutto il resto.Essere orgogliosi di una fesseria evidente perché costretti da una campagna stampa organizzata a tavolino dai genitori dei repubblichini.it di oggi è da ossessionati. Soprattutto quando, ripeto, sei l'unico al mondo ad aver fatto una roba del genere.

Per una volta siamo stati gli unici in un gesto esemplare. Del resto, del contorno, dei complotti, dei retro pensieri, del cui prodest, dei sorrisini dei difettosi, delle strisciate - a me - non me ne importa nulla. Paro paro per Tavecchio. Non voglio che questa immondizia sia accostata alla Lazio, ai suoi tifosi, alla squadra.

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