Citazione di: galafro il 10 Ago 2014, 09:45
Ve lo doveva dire a chiare lettere Preziosi.
Qui Tavecchio non c'entra niente agnelli e le merde vogliono cambiare la legge melandri che li ha penalizzati nella distribuzione dei diritti tv e c'è tutto una pletora di lecca culo che li appoggiano.
A Lotito che sta difendendo con identi gli interessi della Lazio bisognerebbe fargli un monumento altro che contestazione .
E secondo me non e' nemmeno tutto.
Voglio dire, si parla di milioni di euro, certo, ma non di cifre a due zeri.
L'ago della bilancia, se la Lazio prendesse 6 milioni di euro in meno e la Juve 10 milioni di euro in piu' (per esempio) si sposterebbe di poco. Si parla di percentuali non troppo significative.
Con tutto che, comunque, non bisogna sputarci sopra, perche' poi' alla fin fine e' meglio averli che perderli.
Pero' secondo me c'e' di piu'.
La guerra a Lotito e' troppo aperta, troppo dichiarata, troppo ad personam.
Secondo me il nodo cruciale riguarda le seconde squadre.
Come e' noto, il fronte "Albertini" spinge per avere in Serie B la seconda squadra, composta in genere dai primavera, mentre il fronte Tavecchio vorrebbe abolire l'impossibilita' di essere proprietario di due squadre professionistiche.
E qui, sempre IHMO, sta il nodo cruciale.
La Lazio (e Lotito) possiedono gia' un club che e' alle soglie della Serie B in cui militano molti dei ragazzi della Primavera biancoceleste.
Se aggiungiamo la potenza del nostro settore giovanile e il nascente progetto Academy, ecco che la Lazio e Lotito si troverebbero con la possibilita' di avere una quantita' di talenti fatti in casa a costo (e Km) zero da far crescere nella serie cadetta (farsi le ossa come si dice in gergo) come fatto con Cataldi a Crotone e come stiamo facendo con i vari Lombardi, Minala e Crecco.
Il tutto, pero', senza pagare premi di valorozzazione o costosi controriscatti alle societa' che beneficiano delle prestazioni dei nostri calciatori.
La Lazio si troverebbe di anni in vantaggio tecnico ed economico rispetto a tutta Italia, perche' una cosa e' comprarsi una societa' in Serie B e una e' comprarsi una societa' che parte dai dilettanti per arrivare anno dopo anno alle serie professionistiche.
Il fronte Albertini spinge, invece, per le seconde squadre in Serie B, a prescindere dal merito tecnico.
Ma questo creerebbe una Serie B, che, di fatto, sarebbe un campionato Primavera con un altro nome.
Senza alcuno sforzo economico per societa' come Juventus e merde.
Il tutto, ovviamente, molto molto IHMO