Tavecchio recuperi allontanando Lotito
di Stefano Agresti
ORA ALLONTANI LOTITO - Tavecchio garantisce che cambierà il calcio italiano, per il momento sappiamo che lo hanno portato al potere gli stessi uomini che nell'ultimo decennio hanno disintegrato il nostro movimento, chi in un modo e chi in un altro, da Galliani a Preziosi. Poi c'è Lotito, il deus ex machina (direbbe lui, con il suo latino in slang romanesco) dell'elezione presidenziale. E qui va aperto un capitolo a parte, perché la questione è seria. Lotito ha una società in serie A e una in LegaPro (Abodi smentisce via twitter che ne abbia una anche in B, e ovviamente gli crediamo). Negli ultimi giorni si è precipitato ovunque a fare la campagna elettorale in favore di Tavecchio. Il suo presenzialismo è stato a volte imbarazzante anche per coloro che lo hanno dovuto ospitare, in certi momenti è sembrato perfino che lo stesso Tavecchio lo abbia quasi subìto. Ora Lotito passerà alla cassa (c'è forse qualcuno che crede abbia fatto tutto questo per il bene del calcio e non per se stesso?). Pare voglia prendere in mano il Club Italia, dopo che gli hanno fatto capire che non è proprio il caso che diventi vicepresidente della Federazione. Pensate un po': il padrone di un club - anzi di due - responsabile delle nazionali. Un conflitto d'interessi pazzesco e intollerabile, oltre che una minaccia concreta per chi ama l'azzurro: dopo essere riuscito ad allontanare la stragrande maggioranza dei tifosi dalla Lazio, non vorremmo che fosse capace di far passare alla gente anche la voglia di Nazionale. Ecco, se Tavecchio vuole essere davvero il presidente di tutti, cominci a prendere le distanze da certe situazioni e da certi personaggi. Può ancora dimostrare all'Italia e al mondo che certi giudizi su di lui vanno rivisitati.
TAVECCHIO SIA IL PRESIDENTE DEL NUOVO CALCIO - Noi siamo in attesa, pronti a valutarlo per ciò che farà da oggi in avanti. Ci stupisca con l'attivismo, come ha garantito Malagò: nomini una commissione di grande autorevolezza per le riforme, si affidi a dirigenti di qualità, punti su un ct credibile (e sicuramente non può esserlo Zaccheroni, ad esempio, o un ex campione che non ha mai allenato a un certo livello). Sia il presidente del nuovo calcio, non il presidente di Lotito. Il nostro pallone non merita anche questo schiaffo.
Il motivo non lo so ma stanno schiumando.
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