Ribadisco il mio giudizio: mercato da 7,5 - 8.
In entrata hai preso i giocatori che servivano; è vero, un centrale difensivo che desse più garanzie rispetto allo sconosciuto (per noi) Gentiletti era preferibile, e per questo non dò 9.
Il mercato in uscita, da che mondo è mondo, si valuta se riesci o no a tenere i tuoi giocatori forti; c'erano certezze sulle cessioni dei pezzi pregiati, da Candreva a Lulic a Marchetti o Onazi. Sono rimasti tutti.
In più sei riuscito a piazzare in prestito quasi tutti i giovani della Primavera, i futuri Cataldi di domani, e per di più in squadre di B e non di Lega Pro.
A voler essere perfezionisti ci si può lamentare dei famosi esuberi, i Ciani Pereirinha etc. etc. Sono rimasti anch'essi, tranne Alfaro, ma... dov'è il problema per noi tifosi?
Il problema semmai è del tecnico e della società che devono gestire 30 giocatori; faranno i doppi turni negli allenamenti, organizzerano varie amichevoli col Tor Tre Teste per far fare uno spezzone di partita a tutti, ma a noi tifosi che ce frega? Tanto il mercato in entrata era chiuso a prescindere, le eventuali cessioni non avrebbero portato a nuovi calciatori in entrata.
Comunque riconosco che era meglio cederne alcuni, quantomeno per semplificare il lavoro dell'allenatore, e perciò anche questa pecca inficia il 9.
Concludo esprimendo tenerezza per chi boccia il mercato dopo una partita di campionato; non dico di aspettare la fine del torneo, ma almeno 9-10 partite sono il minimo indispensabile per poter azzardare giudizi sulla bontà o meno delle operazioni svolte.
Per me è una Lazio da 70 punti, e ne tollero 2 in meno: qualsiasi punteggio inferiore ai 68 punti verrà valutato da me un fallimento di cui il tecnico ne sarà ritenuto responsabile.