Leggende metropolitane : Lo stadio del riomma

Aperto da bellodecasa, 13 Set 2013, 05:32

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galafro

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Citazione di: bellodecasa il 03 Set 2014, 13:44
PALLOTTA, PROPRIETA' STADIO ROMA E' QUESTIONE RIDICOLA

(ANSA) - ROMA, 03 SET - Sul tema della doppia proprieta', una per la gestione del nuovo impianto che sorgera' a Tor di Valle e l'altra legata esclusivamente alla Roma, si e' poi soffermato anche il braccio destro del presidente Pallotta, ovvero Mark Panness, che sara' il manager a capo del progetto stadio. "Se si finanzia privatamente un'opera, allora i finanziatori vogliono avere delle garanzie e vogliono che siano separati appunto club e stadio con due societa' diverse - la precisazione del dirigente statunitense -. Capiamo che possano esserci delle preoccupazioni, ma e' un meccanismo legale e finanziario. Ci sara' un affitto di 30 anni e possiamo tenerlo a tassi sicuramente migliori. Perche' pagare un affitto? Per il mutuo, stiamo prendendo in prestito bei soldi per questo progetto e dobbiamo restituirli".
   Soldi che non peseranno sulle casse di Trigoria: "Sicuramente non vogliamo caricare un debito del genere sul bilancio del club, cosi' si va a salvaguardare la squadra" assicura il presidente Pallotta, prima di sottolineare di essere "fiducioso per domani". "Sappiamo di aver presentato un grandissimo progetto, non solo per Roma ma per l'Italia intera - ribadisce -. Domani ci aspetta un grande giorno. Ci piacerebbe che tutto procedesse velocemente, ma sappiamo che c'e' ancora parecchio da fare. Sapevamo sarebbe stato complicato, ma non vediamo l'ora di andare avanti. L'intero progetto superera' il miliardo di euro, e non ci sara' alcuna speculazione edilizia".
   Titoli di coda sulle aspirazioni future: "Sono estremamente ottimista sul nostro progetto che riguarda i prossimi 20-30 anni. Non ho alcuna intenzione di mollare, a meno che qualcuno non mi butti nel fiume (scherza, ndr). Ribadisco, questo e' solo l'inizio - promette Pallotta ai tifosi della Roma -. La gente capisce lo sforzo che stiamo facendo: vogliamo fare della Roma il piu' grande club al mondo. Questo richiede parecchio lavoro, e' un progetto ambizioso, ma  e' il nostro obiettivo e nessuno di noi sara' soddisfatto fin quando non lo avremo raggiunto".
Hai capito il pallottino la proprietà dello stadio è una questione ridicola insomma quisquilie, pinzillacchere direbbe il ns caro Totò, che Pallotta sia il nipote di Decio Cavallo e si voglia rifare della sola della fontana di Trevi?
È talmente spudorato che lo dice chiaramente, non si possono mettere a rischio i soldi degli investitori mettendo lì in quel canestro sfondato dell'as.merda. Peccato però che la legge degli stadi è stata fatta proprio per patrimonializzare le società di calcio e non per fare speculazioni da parte di terzi. Caro pallottino invece di continuare a fare decine di milioni di perdite ogni anno per tener buono il popolo bue giallorosso prova a fare un percorso virtuoso di risanamento della società e vedrai che i tuoi investitori non avranno più remore ad investirci sopra

bellodecasa

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  PANECALDO A PALLOTTA, RIDICOLA E' SUPERFICIALITA'

(ANSA) - ROMA, 3 SET -"Ben conosciamo le norme e, come maggioranza, stiamo lavorando a clausole contrattuali che rendano efficace il vincolo di indissolubilita" tra la societa' sportiva A.S  Roma e lo stadio. Se non occorreranno, meglio per tutti. La nostra sara' stata una preoccupazione magari eccessiva, ma mai ridicola". Lo dichiara Fabrizio Panecaldo, coordinatore della maggioranza in Capidoglio.
"Ricordo a Mister Pallotta -aggiunge- che per lo stadio si sta lavorando per qualificarne l'interesse pubblico, cioe' quello generale che va oltre la Roma Calcio, e che riguarda tutti i romani. Un po' di rispetto in piu' non guasterebbe. Come afferma Mister Pallotta, non avrebbe alcun senso per il gruppo di proprieta' vendere lo stadio dopo due anni. Lo pensiamo anche noi. Ma dobbiamo da amministratori contemplare tutti i casi di scuola e le possibilita'. Se  non lo facessimo, allora si che saremmo ridicoli".

GoodbyeStranger

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Citazione di: lorenz82 il 03 Set 2014, 16:44
scusate un attimo...ma la parte evidenziata non va apertamente contro la legge sugli stadi che vuole stadi di proprietà delle società calcistiche?

da mo' che lo stamo a dì...

lorenz82

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Citazione di: GoodbyeStranger il 03 Set 2014, 17:25
da mo' che lo stamo a dì...

lo so, la mia era più una domanda retorica per dire che in teoria la loro cloaca non dovrebbe passare se si avvalgono della legge sugli stadi, quindi (in teoria) ci stiamo preoccupando un po' troppo (vabbè che Roma è un caso a sè)

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robylele

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Citazione di: scintilla il 03 Set 2014, 15:36
Pallotta:
Parliamo di oltre un miliardo di euro con tutte le strutture e lavori connessi.

Saranno fondi privati, non c'è altro da aggiungere


:lol:



secondo me Pallotta inizialmente era più defilato perché non era sicuro avessimo l'anello al nso.
ma poi ha conosciuto il branco di trigoria e si é del tutto rassicurato...   ;)


lorenz82

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Citazione di: galafro il 03 Set 2014, 17:21
Hai capito il pallottino la proprietà dello stadio è una questione ridicola insomma quisquilie, pinzillacchere direbbe il ns caro Totò, che Pallotta sia il nipote di Decio Cavallo e si voglia rifare della sola della fontana di Trevi?
È talmente spudorato che lo dice chiaramente, non si possono mettere a rischio i soldi degli investitori mettendo lì in quel canestro sfondato dell'as.merda. Peccato però che la legge degli stadi è stata fatta proprio per patrimonializzare le società di calcio e non per fare speculazioni da parte di terzi. Caro pallottino invece di continuare a fare decine di milioni di perdite ogni anno per tener buono il popolo bue giallorosso prova a fare un percorso virtuoso di risanamento della società e vedrai che i tuoi investitori non avranno più remore ad investirci sopra

mamma mia, che roba...candidamente alla luce del sole ammette che lo stadio non sarà di proprietà, ma in affitto...mi chiedo: possibile che nessun'istituzione (non comunale) venga a contestare queste cose?

PabloHoney

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Pallotta: "Il nostro stadio sarà l'opera del secolo"

A Pallotta... mavaffanculova

pantarei

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secondo me domani gli danno l'ok facile facile......

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robylele

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Citazione di: pantarei il 03 Set 2014, 22:27
secondo me domani gli danno l'ok facile facile......

fino a che si scherza e rimane tutto piuttosto etereo l'ok é facile.
Poi preparati però a mille intoppi..  :)

The Referee

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fresco fresco da repubblica.it

Stadio della Roma, Pallotta: "Nodo proprietà ridicolo". Ed è rottura col Comune
Trattativa fino alla notte. Il patron non accetta la clausola rescissoria da 160 milioni di euro in caso di cessione dell'impianto a soggetti diversi dal club

di PAOLO BOCCACCI

03 settembre 2014

E' il giorno di Pallotta. Ma anche di un braccio di ferro che dura fino a notte e finisce con una clamorosa rottura con il Campidoglio. Il patron della Roma, infatti, non accetta la clausola rescissoria per la quale dovrebbe pagare 160 milioni di penale se cedesse lo stadio e la cittadella degli uffici a soggetti diversi dalla socoetà sportiva.

La giornata era iniziata con un attacco di Pallotta. Parlando alla radio ufficiale del club giallorosso e, alla vigilia della delibera di giunta che concederà "l'utilità pubblica" al nuovo stadio, dando l'ok del Campidoglio, aveva definito «ridicola» la questione legata alla proprietà dello stadio separata da quella del club. «A questi livelli - aveva spiegato - c'è una problematica finanziaria, quindi c'è la proprietà e c'è il club. Sono società diverse ed è l'unico modo attraverso il quale si può finanziare un progetto del genere». E poi: «Non ha alcun senso per il gruppo di proprietà vendere lo stadio dopo due anni, sarebbe assurdo. Io voglio rimanere per almeno 20 o 30 anni, a meno che qualcuno non mi butti nel fiume. Questo tipo di accordo per lo stadio è la cosa migliore per la Roma, che attualmente paga 8 milioni di euro all'anno per l'affitto dell'Olimpico. Quando sarà costruito lo stadio i costi scenderanno a 2 milioni, quindi a beneficio del club. Non c'è nessuna speculazione in atto. Stiamo facendo tutto questo per la città, non solo per la squadra».

Il nuovo stadio dunque non sarà proprietà direttamente del club, ma della società statunitense As Roma spv Llc che, attraverso la holding Neep Roma, possiede la squadra. Ribattono il coordinatore della maggioranza Panecaldo e il capogruppo del Pd D'Ausilio: «Ben conosciamo le norme e, come maggioranza, stiamo lavorando a clausole contrattuali che rendano efficace il vincolo di indissolubilità tra la società sportiva As Roma e lo stadio» Poi il primo aggiunge: «Un po' di rispetto in più non guasterebbe».

Ed ecco le clausole proposte: joint venture tra As Roma e la holding di Pallotta, diritto di prelazione della società sullo stadio per 30 anni e incassi dell'arena per gli eventi condivisi con il club. Il management della Roma dice no all'intestazione dello stadio alla squadra, e dice anche no alla decadenza dei benefici  con una penale di 160 milioni in caso di vendita separata della società e dell'impianto.

Intanto, l'assessore all'Urbanistica Caudo ha incassato il sì dell'opposizione, da Alemanno a Tredicine, e ha limato fino a tardi la delibera che nel pomeriggio sarà approvata in giunta e che dovrà essere sottoposta al Consiglio entro 20 giorni insieme con il testo della convezione speciale per lo stadio. E poi la Regione avrà 180 giorni per dare il via libera definitivo al progetto.

Tra le condizioni poste l'inaugurazione in contemporanea dello stadio, della linea del metrò fino a Tor di Valle, dello svincolo sulla RomaFiumicino e del ponte sul Tevere dalla stazione di Muratella, poi l'adeguamento della via del Mare, la creazione del parco, di un sistema completo di videosorveglianza e la destinazione per sempre a "stadio di calcio". E sul nodo proprietà il campidoglio ribadirà nella deliibera la clausola rescissoria.

Eppure la giornata era iniziata in modo diverso. Patron Pallotta sembrava dominare la scena: «Il Comune sarà una giornata molto importante. Siamo fiduciosi, abbiamo preparato un grande progetto e l'obiettivo è sempre lo stesso: rendere la Roma il miglior club al mondo. Stiamo cercando di costruire un impianto per le più grandi partite di campionato, concerti, rugby, una serie di eventi che aiuterà Roma a rimanere una delle mete più ambite. L'intero progetto sarà il maggiore dagli anni '20. Parliamo di oltre un miliardo di euro. Non vorrei essere nei panni dei giocatori avversari. Sarà il campo più difficile al mondo».
Era intervenuto anche un tifoso doc, il cantautore Antonello ++++++++: «Non si tratta solo di uno stadio ma di un punto di attrazione per chiunque verrà a Roma. La struttura progettata è perfetta». In nottata poi lo scontro finale.

AldoNicoli

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Citazione di: The Referee il 04 Set 2014, 00:48
fresco fresco da repubblica.it

Stadio della Roma, Pallotta: "Nodo proprietà ridicolo". Ed è rottura col Comune
Trattativa fino alla notte. Il patron non accetta la clausola rescissoria da 160 milioni di euro in caso di cessione dell'impianto a soggetti diversi dal club

di PAOLO BOCCACCI

03 settembre 2014

E' il giorno di Pallotta. Ma anche di un braccio di ferro che dura fino a notte e finisce con una clamorosa rottura con il Campidoglio. Il patron della Roma, infatti, non accetta la clausola rescissoria per la quale dovrebbe pagare 160 milioni di penale se cedesse lo stadio e la cittadella degli uffici a soggetti diversi dalla socoetà sportiva.

La giornata era iniziata con un attacco di Pallotta. Parlando alla radio ufficiale del club giallorosso e, alla vigilia della delibera di giunta che concederà "l'utilità pubblica" al nuovo stadio, dando l'ok del Campidoglio, aveva definito «ridicola» la questione legata alla proprietà dello stadio separata da quella del club. «A questi livelli - aveva spiegato - c'è una problematica finanziaria, quindi c'è la proprietà e c'è il club. Sono società diverse ed è l'unico modo attraverso il quale si può finanziare un progetto del genere». E poi: «Non ha alcun senso per il gruppo di proprietà vendere lo stadio dopo due anni, sarebbe assurdo. Io voglio rimanere per almeno 20 o 30 anni, a meno che qualcuno non mi butti nel fiume. Questo tipo di accordo per lo stadio è la cosa migliore per la Roma, che attualmente paga 8 milioni di euro all'anno per l'affitto dell'Olimpico. Quando sarà costruito lo stadio i costi scenderanno a 2 milioni, quindi a beneficio del club. Non c'è nessuna speculazione in atto. Stiamo facendo tutto questo per la città, non solo per la squadra».

Il nuovo stadio dunque non sarà proprietà direttamente del club, ma della società statunitense As Roma spv Llc che, attraverso la holding Neep Roma, possiede la squadra. Ribattono il coordinatore della maggioranza Panecaldo e il capogruppo del Pd D'Ausilio: «Ben conosciamo le norme e, come maggioranza, stiamo lavorando a clausole contrattuali che rendano efficace il vincolo di indissolubilità tra la società sportiva As Roma e lo stadio» Poi il primo aggiunge: «Un po' di rispetto in più non guasterebbe».

Ed ecco le clausole proposte: joint venture tra As Roma e la holding di Pallotta, diritto di prelazione della società sullo stadio per 30 anni e incassi dell'arena per gli eventi condivisi con il club. Il management della Roma dice no all'intestazione dello stadio alla squadra, e dice anche no alla decadenza dei benefici  con una penale di 160 milioni in caso di vendita separata della società e dell'impianto.

Intanto, l'assessore all'Urbanistica Caudo ha incassato il sì dell'opposizione, da Alemanno a Tredicine, e ha limato fino a tardi la delibera che nel pomeriggio sarà approvata in giunta e che dovrà essere sottoposta al Consiglio entro 20 giorni insieme con il testo della convezione speciale per lo stadio. E poi la Regione avrà 180 giorni per dare il via libera definitivo al progetto.

Tra le condizioni poste l'inaugurazione in contemporanea dello stadio, della linea del metrò fino a Tor di Valle, dello svincolo sulla RomaFiumicino e del ponte sul Tevere dalla stazione di Muratella, poi l'adeguamento della via del Mare, la creazione del parco, di un sistema completo di videosorveglianza e la destinazione per sempre a "stadio di calcio". E sul nodo proprietà il campidoglio ribadirà nella deliibera la clausola rescissoria.

Eppure la giornata era iniziata in modo diverso. Patron Pallotta sembrava dominare la scena: «Il Comune sarà una giornata molto importante. Siamo fiduciosi, abbiamo preparato un grande progetto e l'obiettivo è sempre lo stesso: rendere la Roma il miglior club al mondo. Stiamo cercando di costruire un impianto per le più grandi partite di campionato, concerti, rugby, una serie di eventi che aiuterà Roma a rimanere una delle mete più ambite. L'intero progetto sarà il maggiore dagli anni '20. Parliamo di oltre un miliardo di euro. Non vorrei essere nei panni dei giocatori avversari. Sarà il campo più difficile al mondo».
Era intervenuto anche un tifoso doc, il cantautore Antonello ++++++++: «Non si tratta solo di uno stadio ma di un punto di attrazione per chiunque verrà a Roma. La struttura progettata è perfetta». In nottata poi lo scontro finale.

A sto cretino qualcuno gli ricordi che a Roma prima di tutto c'è la LAZIO, e se vuole fare la cloaca questa sarà usufruita solo dalle merde piscioruggine, se lo ficcasse bene in quella capoccia e non sparasse cassate al vento. Ma guarda che tocca sentire e nessuno gli dice niente ...

:asrm :asrm :asrm

cartesio

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Citazione di: bellodecasa il 02 Set 2014, 09:11lo Stadio della Roma verrà costruito dalla Raptor Group di James Pallotta,

Ditemi che non è vero, è troppo buffo per essere vero.  In inglese raptor vuol dire uccello predatore.


Raptor
Definizioni di raptor
sostantivo
a bird of prey, e.g., an eagle, hawk, falcon, or owl.
"They have also been known to steal prey from other raptors and to eat fresh carrion."
Sinonimi
sostantivo
raptorial bird, bird of prey
Esempi per Raptor
Use of these pesticides has declined sharply, though they continue to be used in many countries where raptors or their prey spend the winter.


Pallotta deve avere un senso dell'umorismo tutto suo.

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FatDanny

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Citazione di: cartesio il 04 Set 2014, 02:45
In inglese raptor vuol dire uccello predatore.


Rapace.
Molto più semplicemente, significa Rapace.
Che è molto più specifico di "uccello predatore" nella definizione di Aquile, falconi et similia.

:=))


corfococheciodentro

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Pallotta è un magnaccia, mentre Zanzi un porco lucratore. E senti che t'arrivo a dì, come scavo nei meandri delle segrete americane, se avessi Pallotta innanzi a me, una domanda facile facile gli porrei, di quelle che ti fanno scendere la sudarella sulla fronte: che fine ha fatto il primo presidente della asroma  americana, tal Mister Thomas "littleTommy" Richard DiBenedetto from Boston?

MisterFaro

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Nessuno dei giornali su cui ho letto la notizia fa notare un paio di evidenti aberrazioni:



1) "La proprietà separata? Non ha senso per la proprietà vendere lo stadio dopo due/tre anni, sarebbe assurdo, ridicolo."

Definisce ridicola una delle condizioni previste dalla STESSA LEGGE a cui ricorre per avere l'autorizzazione a fare il suo business.



2) "I tifosi vivranno un'esperienza fantastica, non vorrei essere nei panni dei giocatori avversari. Sarà il campo più difficile al mondo»" e "Sarà un inferno per gli avversari"

Sta dicendo che lo stadio è progettato per fare in modo che i tifosi dell'asroma potranno intimorire gli avversari e che per questi ultimi sarà un inferno. Tutto a posto? Non servirebbe neanche ricordare che solo pochi mesi fa un rappresentante di quella tifoseria sembrerebbe aver ucciso un uomo.

rio2

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piu' va avanti e piu' la puzza de sola se fa' forte...

COLDILANA61

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Citazione di: rio2 il 04 Set 2014, 12:11
piu' va avanti e piu' la puzza de sola se fa' forte...

Banche ed americani si sono presi la merda perche' tifosi ?

Banche e americani ?

La puzza si sente dal primo giorno ma il nostro direbbe Pecunia Non Olet .

A questi della squadra non gliene frega un mazza . Specchietto per le allodole .

L'unica verita' e' che sullo stadio si gioca il futuro di quelle merde .

E potrebbe non essere il Sol dell'Avvenir .  :=))

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PabloHoney

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Lo stadio della Roma si farà, prima la rottura col Comune poi all'alba arriva l'ok di Pallotta

Dopo la lunga trattativa, il patron giallorosso ha accettato le condizioni del Campidoglio sulla proprietà dell'impianto. Passa così la clausola rescissoria che prevede una penale di 160 milioni nel caso in cui il management vendesse lo stadio a soggetti diversi dal club

di PAOLO BOCCACCI
   
Lo stadio della Roma si farà, prima la rottura col Comune poi all'alba arriva l'ok di PallottaIl progetto dello stadio della Roma
Prima la rottura, poi la telefonata al Campidoglio nel cuore della notte dopo l'una. E alla fine James Pallotta, patron dell'As Roma, accetta tutte le condizioni del Campidoglio per dare il via libera allo stadio della società giallorossa a Tor di Valle, e in particolare quelle sulla questione della proprietà dell'impianto.

Passa dunque la clausola rescissoria che prevede una penale di 160 milioni nel caso in cui il management della Roma vendesse lo stadio a soggetti diversi dal club. Ma Pallotta accetta anche di stipulatre una joint venture tra la sua holding e la squadra per potrer dividere i proventi che verranno dagli eventi che saranno ospitati nell'area di Tor di Valle. E infine viene stabilito il principio per cui la società ha il diritto di prelazione sull'acquisto del nuovo impianto per 30 anni.

La giornata di ieri era iniziata con un attacco di Pallotta. Parlando alla radio ufficiale del club giallorosso e, alla vigilia della delibera di giunta sulla "utilità pubblica" al nuovo stadio, aveva definito "ridicola" la questione legata alla proprietà dello stadio separata da quella del club. Poi il braccio di ferro durato tutta la notte: prima il 'no' del presidente della Roma alla clausola rescissoria con una clamorosa rottura con il Campidoglio che aveva fatto perdere le speranze sulla costruzione del nuovo impianto. Poi l'accordo all'alba.

repubblica

FatDanny

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ma che bel teatrino che hanno messo su.

Bravi oh, attori nati, recita perfetta.

Nulla è cambiato, ma tutti sembrano più buoni e ragionevoli.

regà, voi continuate a dì che è tutta na buffonata. A me pare invece che la stiano apparecchiando alla grande...



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