Citazione di: innamoRADU il 16 Ott 2014, 16:03
Bravo Tarà
Col massimo rispetto delle opinioni di tutti, credo che nessuno di noi si renda conto di quello che provano quei poveri figli dei disastri politici perpetrati negli ultimi 200 anni nei balcani.
Credo che il giocatore serbo stesse trattando con disprezzo la bandiera della "pan-Albania", o volesse farlo, o fosse logico che stesse per farlo, o che solo si temesse che potesse farlo. Quindi, si deve convenire che in quel contesto la reazione del giocatore albanese, da cui poi è tutto precipitato, fosse del tutto "logica". La condotta di LC onestamente mi pare immune da critiche.
In ogni caso, quelle persone lì in campo (magari: gli hanno stuprato una parente; gli hanno ucciso una familiare; gli distrutto la casa o chissà che altro) hanno reagito come è logico che potesse capitare, visto il poco tempo trascroso ed il nulla che a tutti i livelli (in primis l'UEFA) è stato fatto per favorire l'integrazione, sociale ed economica, il rispetto, la considerazione, la tolleranza (chiamasi, complessivamente, PACE).
Indi, di che cazzo stamo a parlà? Qui non è questione di romoletti e puponi, è questione di odi atavici, razziali e religiosi, cosparsi dal sale fresco della guerra. Complimenti, come sempre, a quelle teste di xazzo dell'UEFA.