Vincenzo Paparelli

Aperto da bak, 27 Ott 2014, 16:31

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Pomata

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Citazione di: vaz il 28 Ott 2014, 13:53
idem le hp di gazzetta e repubblica, le quali in bella mostra presentano articoli sui sosia della roma e sul pelo del calcio femminile nel cda della roma.
che voi siate maledetti.
merde putride.

rep.it e' da ieri che c'ha la foto de una che non e' Mia Hamm nel titolo

i sosia della rioma porca eva, e manco una riga su Paparelli - ma se rendemo conto?

naoko

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Norberto

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Non ero ancora nato e non posso esprimermi più di tanto. Mi lego, dunque, alle vostre parole e mi accodo al cordoglio e al ricordo per una vicenda che ha dell'incredibile e che rappresenta una delle pagine più scure del calcio italiano.

WhiteBluesBrother

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Avete già detto tutto voi, e ho scritto ogni anno tante cose che non mi va di riscrivere.
Una cosa la dico: non dimentichiamo, e non perdoniamo.
Tutti gli [...] assassini di Vincenzo, non solo quel drogato di m., sono crepati da par loro nel frattempo, e insieme a loro una bella fetta di quei zombie tossici all'ultimo stadio che dal muretto cantarono subito "uno de meno".
Quelli sopravvissuti di questa bella congrega, ora sono nelle redazioni sportive di carta stampata tv e radio, anche nazionali. Al più, fanno gli opignionisti mentre fingono di occuparsi d'altro.
Poi di cosa vi meravigliate?

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MauroLaziale

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Sempre vivo il ricordo di Vincenzo,mai dimenticare.
Sempre assoluta vicinanza alla famiglia Paparelli.

gentlemen

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Un ricordo commosso.

radar

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Una tragedia indimenticabile che ha mostrato il lato peggiore di questa città cialtrona.
Un caro abbraccio alla famiglia di Vincenzo Paparelli e di tutti gli altri morti per quello che è e deve restare solo un gioco

GuyMontag

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Ma il gesto in sé è stato una terribile casualità. Non era un assassinio premeditato.

Peggio, molto peggio, enormemente peggio è stato ciò che è seguito. E che ancora (basta vedere le allucinanti immagini postate da porga all'inizio di questo topic), dopo 35 anni, viene utilizzato come un fiore all'occhiello da quelle merde. Decenni di impunità, di omertà mafiosa, hanno permesso a un'intera tifoseria di infangare la memoria di un povero morto. Ogni 28 ottobre giornata storta, ogni 10-100-1000 Paparelli cantati in coro da una curva, ogni striscione esposto (il sintomatico Paparelli te stai a perde i tempi belli) sono caduti nell'indifferenza più complice, blandi distinguo che hanno coccolato le infa.mie più luride. Perché avrebbero potuto ledere l'immaggine (le due g sono volute) del magnifico bobolo.

Per dimenticare, per passare veramente oltre, ci vorrebbe un vero, sentito e sincero autodafé da parte di un'intera tifoseria. Ci vorrebbero striscioni, cori, segni evidenti e tangibili di scuse per tutta la merda che hanno scaricato nei confronti di questa persona nel corso di tanto, troppo tempo.

E noi non dimenticheremo certo lui, sfortunato milite ignoto dell'imbecillità umana, al quale ogni anno rivolgiamo un commosso ed addolorato saluto, ma - almeno io personalmente - non dimentico loro, quelle merde umane che a distanza di tutti questi anni portano ancora come vanto e inneggiano allo stadio dandosi di gomito e ridacchiando. Questo va oltre ogni rivalità sportiva. Anche in guerra, che porta in sé atrocità enormemente più grandi, i morti si rispettano.

Come è stato rispettato, da parte nostra, il dolore per vittime sportive quali Ago o - è il caso di domenica - due povere vite falciate in motorino. Con cadute di gusto che - è giusto ammetterlo - ci sono state in passato, e per le quali siamo stati altrettanto giustamente stigmatizzati e che noi stessi abbiamo esecrato.

No, io non dimentico.

PS merde come i napoletani, che nell'ultimo Lazio-Napoli all'Olimpico hanno insozzato la memoria di Giorgione nostro durante il minuto di silenzio. Stessa razza.

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dopesmokah

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E' incredibile mettere nel calderone dello sfottò calcistico Vincenzo Paparelli. Ero piccolo, delle elementari, e già percepivo quanto fosse infinitamente bassa quella filastrocca. A parti inverse, farlo sarebbe stato quanto di più lontano dalla mia indole.
E' incredibile che uomini di 50 anni non abbiano mai raggiunto la maturità che avevo alle elementari. Persone come noi, stimati professionisti. E bestie. I nuovi mostri.

Eagle78

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Citazione di: skizzo87 il 28 Ott 2014, 12:18
Riconciliazione generale una ceppa. Le scritte post 26 Maggio non si scordano.

Comunque RIP Vince'.

anche certi articoli che provenivano da una famosa porcilaia

http://www.ilromanista.it/component/content/article/8-redazionale/5108-commando-ultra-curva-sud.html
______________

RIP, VINCENZO.

Pomata

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Citazione di: GuyMontag il 28 Ott 2014, 19:59
Ma il gesto in sé è stato una terribile casualità. Non era un assassinio premeditato.

Peggio, molto peggio, enormemente peggio è stato ciò che è seguito. E che ancora (basta vedere le allucinanti immagini postate da porga all'inizio di questo topic), dopo 35 anni, viene utilizzato come un fiore all'occhiello da quelle merde. Decenni di impunità, di omertà mafiosa, hanno permesso a un'intera tifoseria di infangare la memoria di un povero morto. Ogni 28 ottobre giornata storta, ogni 10-100-1000 Paparelli cantati in coro da una curva, ogni striscione esposto (il sintomatico Paparelli te stai a perde i tempi belli) sono caduti nell'indifferenza più complice, blandi distinguo che hanno coccolato le infa.mie più luride. Perché avrebbero potuto ledere l'immaggine (le due g sono volute) del magnifico bobolo.

Per dimenticare, per passare veramente oltre, ci vorrebbe un vero, sentito e sincero autodafé da parte di un'intera tifoseria. Ci vorrebbero striscioni, cori, segni evidenti e tangibili di scuse per tutta la merda che hanno scaricato nei confronti di questa persona nel corso di tanto, troppo tempo.

E noi non dimenticheremo certo lui, sfortunato milite ignoto dell'imbecillità umana, al quale ogni anno rivolgiamo un commosso ed addolorato saluto, ma - almeno io personalmente - non dimentico loro, quelle merde umane che a distanza di tutti questi anni portano ancora come vanto e inneggiano allo stadio dandosi di gomito e ridacchiando. Questo va oltre ogni rivalità sportiva. Anche in guerra, che porta in sé atrocità enormemente più grandi, i morti si rispettano.

Come è stato rispettato, da parte nostra, il dolore per vittime sportive quali Ago o - è il caso di domenica - due povere vite falciate in motorino. Con cadute di gusto che - è giusto ammetterlo - ci sono state in passato, e per le quali siamo stati altrettanto giustamente stigmatizzati e che noi stessi abbiamo esecrato.

No, io non dimentico.

PS merde come i napoletani, che nell'ultimo Lazio-Napoli all'Olimpico hanno insozzato la memoria di Giorgione nostro durante il minuto di silenzio. Stessa razza.

100%

sul PS, non ero allo stadio ma dalla TV sembrava che volessero fare un coro pro Chinaglia e non contro. (comunque inappropriato sicuramente nel minuto di silenzio)

Eagle78

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Citazione di: Pomata il 28 Ott 2014, 20:34
100%

sul PS, non ero allo stadio ma dalla TV sembrava che volessero fare un coro pro Chinaglia e non contro. (comunque inappropriato sicuramente nel minuto di silenzio)

ero in Monte Mario quella sera e sentii distintamente il coro "Ma Chinaglia dov'è?" da parte di qualche decina di persone nel settore dei napoletani. La differenza con le merde è che i responsabili, qualche ora dopo, sono stati mazzoliati dagli ultras del Napoli.

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Thorin

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Citazione di: GuyMontag il 28 Ott 2014, 19:59
Ma il gesto in sé è stato una terribile casualità. Non era un assassinio premeditato.

Peggio, molto peggio, enormemente peggio è stato ciò che è seguito. E che ancora (basta vedere le allucinanti immagini postate da porga all'inizio di questo topic), dopo 35 anni, viene utilizzato come un fiore all'occhiello da quelle merde. Decenni di impunità, di omertà mafiosa, hanno permesso a un'intera tifoseria di infangare la memoria di un povero morto. Ogni 28 ottobre giornata storta, ogni 10-100-1000 Paparelli cantati in coro da una curva, ogni striscione esposto (il sintomatico Paparelli te stai a perde i tempi belli) sono caduti nell'indifferenza più complice, blandi distinguo che hanno coccolato le infa.mie più luride. Perché avrebbero potuto ledere l'immaggine (le due g sono volute) del magnifico bobolo.

Per dimenticare, per passare veramente oltre, ci vorrebbe un vero, sentito e sincero autodafé da parte di un'intera tifoseria. Ci vorrebbero striscioni, cori, segni evidenti e tangibili di scuse per tutta la merda che hanno scaricato nei confronti di questa persona nel corso di tanto, troppo tempo.

E noi non dimenticheremo certo lui, sfortunato milite ignoto dell'imbecillità umana, al quale ogni anno rivolgiamo un commosso ed addolorato saluto, ma - almeno io personalmente - non dimentico loro, quelle merde umane che a distanza di tutti questi anni portano ancora come vanto e inneggiano allo stadio dandosi di gomito e ridacchiando. Questo va oltre ogni rivalità sportiva. Anche in guerra, che porta in sé atrocità enormemente più grandi, i morti si rispettano.

Come è stato rispettato, da parte nostra, il dolore per vittime sportive quali Ago o - è il caso di domenica - due povere vite falciate in motorino. Con cadute di gusto che - è giusto ammetterlo - ci sono state in passato, e per le quali siamo stati altrettanto giustamente stigmatizzati e che noi stessi abbiamo esecrato.

No, io non dimentico.

PS merde come i napoletani, che nell'ultimo Lazio-Napoli all'Olimpico hanno insozzato la memoria di Giorgione nostro durante il minuto di silenzio. Stessa razza.

Sono d'accordo con te.
Non provo rancore verso fiorillo, piuttosto pietà.
È il resto che fa schifo veramente, quelli che fanno le scritte sui muri, quelli che fanno i cori, e ancora di più quelli che coprono e sminuiscono.

bak

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Citazione di: Eagle78 il 28 Ott 2014, 20:46
ero in Monte Mario quella sera e sentii distintamente il coro "Ma Chinaglia dov'è?" da parte di qualche decina di persone nel settore dei napoletani. La differenza con le merde è che i responsabili, qualche ora dopo, sono stati mazzoliati dagli ultras del Napoli.

che nella successiva partita in casa li sfancularono pesantemente.
Comunque i vermi non erano soli a cantare certi cori: pescaresi, fiorentini, tarantini, sambenedettesi li seguirono ed anche per diversi anni.

bak

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 28 Ott 2014, 17:06
Quelli sopravvissuti di questa bella congrega, ora sono nelle redazioni sportive di carta stampata tv e radio, anche nazionali. Al più, fanno gli opignionisti mentre fingono di occuparsi d'altro.

ma anche nei reparti mobili di mezza Italia

Il nostro Giorgione

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Citazione di: GuyMontag il 28 Ott 2014, 19:59
Ma il gesto in sé è stato una terribile casualità. Non era un assassinio premeditato.

Peggio, molto peggio, enormemente peggio è stato ciò che è seguito. E che ancora (basta vedere le allucinanti immagini postate da porga all'inizio di questo topic), dopo 35 anni, viene utilizzato come un fiore all'occhiello da quelle merde. Decenni di impunità, di omertà mafiosa, hanno permesso a un'intera tifoseria di infangare la memoria di un povero morto. Ogni 28 ottobre giornata storta, ogni 10-100-1000 Paparelli cantati in coro da una curva, ogni striscione esposto (il sintomatico Paparelli te stai a perde i tempi belli) sono caduti nell'indifferenza più complice, blandi distinguo che hanno coccolato le infa.mie più luride. Perché avrebbero potuto ledere l'immaggine (le due g sono volute) del magnifico bobolo.

Per dimenticare, per passare veramente oltre, ci vorrebbe un vero, sentito e sincero autodafé da parte di un'intera tifoseria. Ci vorrebbero striscioni, cori, segni evidenti e tangibili di scuse per tutta la merda che hanno scaricato nei confronti di questa persona nel corso di tanto, troppo tempo.

E noi non dimenticheremo certo lui, sfortunato milite ignoto dell'imbecillità umana, al quale ogni anno rivolgiamo un commosso ed addolorato saluto, ma - almeno io personalmente - non dimentico loro, quelle merde umane che a distanza di tutti questi anni portano ancora come vanto e inneggiano allo stadio dandosi di gomito e ridacchiando. Questo va oltre ogni rivalità sportiva. Anche in guerra, che porta in sé atrocità enormemente più grandi, i morti si rispettano.

Come è stato rispettato, da parte nostra, il dolore per vittime sportive quali Ago o - è il caso di domenica - due povere vite falciate in motorino. Con cadute di gusto che - è giusto ammetterlo - ci sono state in passato, e per le quali siamo stati altrettanto giustamente stigmatizzati e che noi stessi abbiamo esecrato.

No, io non dimentico.

PS merde come i napoletani, che nell'ultimo Lazio-Napoli all'Olimpico hanno insozzato la memoria di Giorgione nostro durante il minuto di silenzio. Stessa razza.


Io non dimentico. Ti quoto tutta la vita, così come Porga.

Perdonerò quando smetteranno di esistere.

Dusk

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Una banalità da "soscial network"?
Domenica ho postato la foto dello striscione in memoria di Stefano e Cristian: "mi piace" dei romanisti, una ventina.

Oggi ho postato una foto in memoria di Vincenzo.
"Mi piace" dei romanisti: zero. Zero.

La questione è tutta qui.
Dietro al 95% dei romanisti, di quelli che abbiano mai sentito nominare Paparelli in vita loro almeno una volta (quindi al momento attuale diciamo un presunto romanista su dieci, a dir tanto), si cela un esercito di persone "civili" il cui nome di Vincenzo suscita come minimo una risatina, uno sguardo d'intesa divertito col compare, un sentimento di vittoria nei confronti diii lazziali, ecc.ecc.


Ha detto tutto porga, davvero.

Biafra

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Citazione di: MauroLaziale il 28 Ott 2014, 18:39
Sempre vivo il ricordo di Vincenzo,mai dimenticare.
Sempre assoluta vicinanza alla famiglia Paparelli.

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12maggio1974

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* 2.197
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su un sito di informazione stavo polemizzando su questioni di politica internazionale quando a un certo punto compare una tipa residente in una città tipo Padova o qualcosa del genere, che non era mai intervenuta nella discussione, immagino avendo visto che nell'intestazione del mio profilo fb ho Olimpia che svolazza sopra la Coppa Italia, scrive di punto e in bianco, delle oscenità riguardo Paparelli con le solite frasi  o altre del tipo Laziale T.d. C facciamo partire un altro razzo ecc....ovviamente sono rimasto basito non ho neanche risposto, l'ho bloccata e segnalata su fb, certo che se una del genere facesse una brutta fine non mi metterei a piangere.
p.s. Quel giorno entrai  allo stadio, stesso settore curva nord confinante con monte mario, un quarto d'ora dopo il fattaccio

biancocelestedentro

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Citazione di: porgascogne il 27 Ott 2014, 16:57
io ringrazio bak per il topic, ma su questa vicenda vorrei dire altro dal solito ricordo - giustificatissimo - su Vincenzo Paparelli
e voglio dirlo innanzitutto a tutti quei Laziali che magari nel 1979 non erano ancora nati
che hanno vissuto la questione di rimando, di ricordi di chi - purtroppo - essendo più grande d'età l'ha vissuta sulla sua pelle
quelli erano anni nei quali "uccidere un Laziale non è un reato"
si, è vero, si sparava ovunque a Roma in quel periodo ed ogni morte ne aveva un'altra di rimando ed un'altra ancora ed ancora a vendicare onori e sampietrini sporchi di sangue



uno "spettatore"...ecco, quando si parla di quanto sono coperti, collusi, protetti, mafiosamente imboscati, si faccia riferimento a questa prima pagina
un tifoso Laziale ammazzato, con una curva sud che inneggia all'omicidio - dopo anni di cori su tabocchini - , diventa uno "spettatore"
come se delazializzare Vincenzo Paparelli servisse a deromanistizzare un omicidio, facendola diventare una casualità che, visti gli anni, sarebbe potuta capitare ovunque ed a chiunque

questi erano in quegli anni

e questi sono oggi








oh, sia chiaro: mica faccio la verginella...dalla ns parte ci sono nefandezze ed atrocità forse concettualmente peggiori, se si pensa agli adesivi con Anna Frank che indossa la maglia della roma...però, quanto letto in TUTTI questi anni, quanto ascoltato IN TUTTI QUESTI ANNI, quanto cantato da - quasi - TUTTI loro almeno una volta, ce lo abbiamo sotto gli occhi, ma il risalto che gli viene dato è lo stesso che ritroviamo in quella SCHIFOSA prima pagina di un giornale da sempre SERVO della maggioranza: un giornale che sosterrebbe l'epurazione a forza di pogrom dei Laziali, se avesse sentore che i Laziali so' rimasti in 100 e quindi bruciati 'sti 100, fanculo al problema

l'impunità del De Sanctis (vedrete, vedrete) parte da quella di Tzigano
la non-notizia di un Laziale ammazzato fa il paio con la loro doppia morale: urlanti schifezze a dispregio di un morto e poi basta 'na lapide, du' lacrimucce e tutto apposto
se po' continua' a vomitare merda - la cosa che riesce loro meglio, visto che ne sono composti - su Vincenzo Paparelli, vittima simbolica della fine che vorrebbero fa' fa a tutti i Laziali, prima o poi

per ricordare Vincenzo serve ricordare quanto sono bastardi loro
e per segnare LA differenza fra noi e loro

eterna

in relazione a questo tipo di informazione, mi torna in mente nitida la mattina del giorno seguente quella sciagurata domenica, quando il mio migliore amico di allora passò a chiamarmi per andare a scuola insieme. Facevo la seconda media, lui la prima. Come misi il naso fuori casa mi urlò un indignatissimo "avete ammazzato uno!" che mi lasciò di sasso. Era tifoso del Torino. E' vero che eravamo poco più che bambini e non eravamo ancora pronti per affrontare la complessità del mondo ma lo stimavo allora e l'ho sempre stimato una persona molto intelligente e per anni mi sono sempre chiesto cosa abbia fatto sì che un ragazzo come lui potesse arrivare  a capire l'esatto contrario di quello che era successo.
Ecco, a distanza di tanti anni il post di porga mi fornisce una risposta compiuta a questa domanda.

Riposa in pace, Vincenzo, sarai sempre vivo nella nostra memoria.

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