Io la penso un po' come Cuchillo; nel senso che ci vorrei credere, e qualche "segnale" lo interpreto anche come positivo, Pioli me sta simpatico, e non sono manco di quelli che danno molto peso al calendario (nel senso che quando ti gira male perdi pure con la squadra scarsa; e viceversa), per cui non mi sembra che necessariamente le cose debbano peggiorare incontrando le squadre più forti...
ma di certo le squadre più forti non le puoi affrontare come hai fatto con la Juve. Lì si sono sommate debolezza mentale della squadra -i gol all'inizio dei secondi tempi, e su calcio fermo, non credo siano imputabili a Pioli, sono passaggi a vuoto dei singoli, secondo me- e troppa spregiudicatezza, forse anche faciloneria nell'impostare la partita.
Non voglio credere che il mister si abbandoni ad un'ipotesi generica di "bel gioco" o di pressing alto senza curare i particolari, ma un po' è questa l'idea che a volte si dà; quella volontà di
dominare, parola usata da Petkovic, un po' fine a sé stessa, che poi alla fine si traduce nel fatto che sei approssimativo nell'altra delle due fasi, semplicemente...
a me sembra anche, non avendo visto tutte le partite fin qui, ma che siamo andati più vicini a non vincere alcune delle partite che abbiamo vinto, piuttosto che viceversa (ad eccezione di Genova, magari). Per cui starei pure attento a dire cose tipo:
si però quest'anno finalmente ce la giochiamo con tutti, mai più dieci giocatori dietro la linea della palla...tutte 'ste Lazio così sparagnine non me le ricordo poi tanto, negli anni scorsi: ecco, prendiamo la partita con la Juve, che è un buon precedente; sono secoli che in campionato non ci vinciamo, ma io mi ricordo buone partite, tignose, magari sfortunate, sia con Delio che con Reja; poi arrivano gli allenatori che ti fanno dominare, e l'altr'anno becchi 4 fischi in supercoppa e altri 4 in campionato, ora questi 3 imbarazzanti dell'altra sera: Si dice: ma tanto con la Juve non ci vinci comunque, tanto vale impostarla per giocarsela... ecco,
giocarsela a casa mia non significa che dopo il 30' semplicemente esci dalla partita definitivamente...
Sento che si parla molto di mercato di gennaio; ecco, per me invece quello è secondario; ossia, se arriva un centrale buono certo non ci sputo sopra, ma secondo me sono
questi i giocatori che devono crescere, tutti in modo diverso mi sembrano un po' a "metà del guado" con la possibilità di fare il salto ma ancora frenati da limiti essenzialmente di personalità
(uno per tutti: dite che Biglia ormai si è
consacrato; io contro la Juve, ancora una volta, ho visto poco... e forse sono quelle le partite in cui "il giocatore", soprattutto quello che la squadra la fa girare, si dovrebbe vedè)
Non so perché, però quest'anno io un po' l'idea -e lo dico dopo la resa, e la totale impotenza mostrata sabato- che per una volta nella stagione si vada a crescere, cominciando così così e finendo in maniera più convincente (cosa che non avviene davvero da tanti anni, ad eccezione dello scorso, in cui però c'era stato il cambio di guida tecnica e il ritorno alle minestre di Reja... forse dal terzo posto di Rossi)- stavolta ce l'ho: non ci portiamo niente da casa, ma magari quello che serve andiamocelo a prendere