Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Nov 2014, 01:23
Vedo che nessuno prova il minimo di commozione.... Qualche cinquantenne in giro che ne pensa?
...che non ho più nessuna passione per quella Lazio là. Ricordo tutto benissimo, lo sfascio seguente il crollo della squadra del primo scudetto e l'incubarsi della grande crisi che sarebbe scoppiata nel 1980 con lo scandalo delle scommesse e poi i nostri 8 anni di piombo, da cui ci salvò non chinaglia, non pulici, non giordano né manfredonia e nemmeno quello che oggi tutti chiamano con deferenza "il capitano", che era stato a capo della cricca che ci aveva distrutto nel 1980, ma il signor Gianmarco Calleri, aiutato all'inizio dalla passione del fratello, prematuramente scomparso. E infatti per anni criticato dai padri dei contestatori del Lotito odierno...
Quando giordano e manfredonia furono riqualificati (vittoria nei mondiali del 1982) tornarono in squadra e la guidarono verso il ritorno in serie A, è vero, ma poi ripresero a fare quello che avevano sempre fatto, cioè i loro affari, e furono loro i massimi responsabili dello sfacelo del 1985 (a natale eravamo già in B), visto che avevano ripreso a fare il bello e il cattivo tempo, questa volta, però, da "nemici", poiché si raccontava che avessero litigato (carte?, donne?, non si seppe mai). Del signor manfredonia, ad esempio, ricordo l'ostracismo con cui aveva preso a trattare in quegli anni lì un giocatore invece molto amato dai tifosi, Enrico Vella, che arrivò qui alla chetichella e che invece fu la vera anima della prima risalita in A (1983).
Per come sono fatto io (probabilmente male) non ho nessuna nostalgia di questa gente qui, della Lazio 1975-1985, e credo che chiunque vi abbia giocato al tempo dovrebbe oggi tacere e non rilasciare interviste perché quello che toccò subire a tutti i tifosi per colpa di questi personaggi è qualcosa di inenarrabile e di difficilmente spiegabile. A parte poche facce, pochi nomi (Morrone, Carosi, Simoni, qualche giocatore tipo Vella e pochi altri) io ho steso un velo pietoso su quel decennio, sulle Lazio che lo hanno caratterizzato, sui giocatori che hanno indossato la nostra maglia. E spero, vivamente, che questi ex che amano tanto parlare di quei tempi lì la smettano, perché davvero non c'è nulla di bello da raccontare, se non le loro follie.
52 anni, primo abbonamento (di 29 consecutivi), anno 1973-74.