riporto quanto scritto su altro topic:
"....Perchè qualcuno a Roma potrebbe dire ai non romani, già, la fate facile voi, invitate la gente di Roma ad andare allo stadio e vi sdraiate sul divano a vedervi la partita.......
Bene, vorrei raccontarvi cari cittadini dell'Urbe, cosa significa non poter seguire la Lazio dal vivo sempre e sistematicamente: è come un coito interrotto.
Sticazzi del divano, sticazzi che non ti perquisiscono, ma la tele non ti da le emozioni del campo, del tifo, del gioco. Tutto è rarefatto, asettico.
Non vi si chiede di fare 40mila persone any given sunday.
Vi si chiede di essere anche di più per certe partite.
Siamo in una semifinale di coppa italia.
Siamo a 2 punti dalla terza a 6 dal secondo posto.
No si chiede alle gente di essere in tanti a Lazio-chievo, lo si chiede mercoledì e lunedì.
Mercoledì e lunedì.
Al prezzo di una pizza e birra
Al prezzo di un cinema
Al prezzo di un libro
......Sticazzi anche della paytv e dei gadget e delle maglie.
Qui si parla di presenza fisica allo stadio.
Non è una questione di patenti di lazialità.
Chi può vada.
Chi è di Roma può più degli altri.
Non sono di certo i 14 euro che ti spostano la vita (un paio di gamberoni, per intenderci......)
Si tratta di ATTO DI PRESENZA."
aggiungo: ATTO D'AMORE.