Ho dovuto aspettare un paio di giorni, tanta era la rabbia provata domenica sera alla vista dello scempio che si perpetrava nei confronti della nostra Lazio.
A distanza di 48 ore, però, sbollita la rabbia, la sensazione che più mi pervade è quella della serenità propria di chi ha visto la propria squadra fare il suo dovere fino in fondo, ed anche oltre, per cui alla rabbia, si è sostituito un sentimento di pienezza ed orgoglio.
Personalmente, la Lazio rappresenta un momento importante della mia esistenza, di cui non saprei fare a meno per quello che mi può dare, anche nei momenti più difficili del quotidiano.
Non dimentico, infatti, che, operato di un grave tumore e sul letto di un ospedale, come ho gioito ed esultato per il gol di Gonzales a Brescia in trasferta nel 2011.
Non dimentico pochi mesi dopo, nel bel mezzo delle cure chemioterapiche, esultare per il gol di Klose all'ultimo minuto di un fantastico derby.
Perché per me la Lazio è (non l'unica, ma) la passione che ti fa apprezzare l'attimo fuggente della vita e ti rende la stessa sopportabile anche quando non ci sarebbe spazio che per la disperazione ed il pianto.
Ed allora, cos'é che ci hanno tolto? Nulla, perché la Lazio è sempre lì. più viva e più orgogliosa che prima, capace nella prossima partita di farci emozionare ancora una volta.
Quest'anno, poi, grazie ai dirigenti e, se volete, anche ad un pizzico di fortuna è stato creato un gruppo di uomini veri, capaci di combattere le battaglie più difficili, uscirne sconfitti anche, ma senza avere il rammarico di non aver combattuto.
Perché, ditemi chi non si emozionato vedendo domenica sera Candreva uscire dal campo stremato al limite dello sfinimento o gli occhi di Parolo a fine partita che chiedevano di poter cominciare subito la prossima partita.
A questo punto, possono toglierci il secondo posto, possono toglierci anche il terzo posto, e di sicuro ci proveranno, ma non possono toglierci la nostra dignità ed il nostro orgoglio di essere Laziali.
Avanti con fiducia, quindi: io la prossima stagione, se Dio vorrà e fin quando vorrà, starò sempre lì a tifare la mia Lazio.